Così si addestra un baby camorrista: scoperto un poligono sui tetti di Napoli

La scoperta in borgo Sant'Antonio Abate: per esercitarsi a usare le armi sparavano alle antenne paraboliche

Consolle e joystick? Molto meglio esercitarsi con pistole vere cercando di colpire le antenne paraboliche sui tetti di Napoli. Quella che sembra una scena da "Gomorra" è in realtà quello che accadeva davvero nel borgo Sant'Antonio Abate, dove i carabinieri hanno scoperto come venivano addestrati i baby boss della camorra.

I militari hanno perquisito un caseggiato della zona alla ricerca di armi e droga e hanno trovato una busta con dentro una pistola calibro 9 Parabellum con matricola abrasa, 51 munizioni per armi di vario calibro e 22 cartucce per fucile calibro 12. Poco dopo, salendo sul tetto dell'edificio, hanno scoperto un vero e proprio "poligono" che veniva usato per esercitarsi al tiro con armi da fuoco. Sparsa sul pavimento del terrazzo qualche dozzina di bossoli di vario calibro, mentre le antenne paraboliche circostanti risultavano bucate dai colpi. Sono in corso indagini per verificare l'eventuale coincidenza del materiale sequestrato con le armi utilizzate per precedenti delitti di camorra.

Commenti

Linucs

Sab, 04/07/2015 - 10:51

Cultura terrona, l'unica cosa che possiamo opporre alla cultura afrocoide importata.

27Adriano

Sab, 04/07/2015 - 12:11

E' colpa del Sindaco de magistris