Cosenza, polemica sul preside vestito da boss su facebook

Uno scatto con gli alunni ha fatto molto discutere. Ma gli alunni lo difendono: "Ci si insegna l'antimafia"

C'è voluto perché quella fotografia dalla stampa locale finisse sui quotidiani nazionali, mettendo nei guai Antonio Iaconianni, preside del Liceo classico e Liceo europeo Bernardino Telesio di Cosenza. Uno scatto che lo ritrae con due alunni, "in posa" da boss e con una pistola finta in mano, su cui molti hanno avuto da ridire.

"La foto è relativa a una festa dei 100 giorni che si svolgeva tra i ragazzi e mi hanno chiesto di posare con loro. Quindi è stata assolutamente strumentalizzata - dice il preside -. Chi vuol veder del male secondo me lo vede anche in paradiso". Ma sta di fatto che quello scatto non è stato accolto benissimo.

Per due giorni la fotografia è rimasta sul profilo Facebook dell'istituto. E a chi gli fa notare che "in terra di 'ndrangheta" poteva essere fraintesa, replica deciso: "C'è anche in Lombardia e in Piemonte, non sono una persona violenta, né voglio inneggiarla".

La foto è stata poi rimossa da facebook, ma anche il rappresentante degli studenti del Telesio si schiera con il preside e contro chi fa critiche strumentali: "Ci insegna la cultura dell’antimafia con gesti concreti".

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Gio, 21/04/2016 - 09:53

Bah, può passare benissimo per un politico pidiota..

Trentinowalsche

Gio, 21/04/2016 - 14:44

Bah, che volete, da quelle parti è difficile distinguere ciò che è mafia e ciò che non lo è. All'università della Calabria i boss della ndrangheta stabilivano le graduatorie dei docenti. Non capisco perché non titolano qualche liceo a Cesare Lombroso...

Ritratto di Farusman

Farusman

Gio, 21/04/2016 - 16:21

Ha ragionissimo preside Iacoianni, la n'drangheta ce l'abbiamo anche in Piemonte e Lombardia: ma parla il suo dialetto e non ne andiamo per nulla orgogliosi (manco per scherzo)