Costa Concordia, ripreso il processo: Schettino chiede patteggiamento

Ripreso il processo a Grosseto. Lo sfogo della moldava Domnica Cemortan: "Non ho mai amato Schettino"

A Grosseto è ripreso il processo per il naufragio della nave Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio 2012, che costò la vita a 38 persone. Tra i testimoni anche Domnica Cemortan, la moldava che era sul ponte di comando al fianco del capitano, Francesco Schettino, e il capo della Capitaneria di porto di Livorno, Gregorio De Falco. Nel cinema teatro Moderno della città toscana, adibito ad aula di tribunale, l’ex comandante Schettino, unico imputato, affronta il dibattimento che lo vede imputato per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime, abbandono di incapace a bordo e mancate comunicazioni alle autorità. Gli altri cinque indagati, che hanno chiesto il patteggiamento, saranno in aula il 20 luglio prossimo.

Nella fase preliminare la Procura di Grosseto aveva già respinto una richiesta di due anni e dieci mesi di patteggiamento per Schettino. Il collegio di difesa del capitano ha reiterato la richiesta di patteggiamento a tre anni e cinque mesi di reclusione per l’ex comandante della Concordia. La Procura si è opposta all’istanza, considerando la pena "non proporzionata ai reati contestati", così come aveva fatto nel corso dell’udienza preliminare. Il collegio ha deciso di proseguire il dibattimento, ma l’istanza resta valida fino al momento della sentenza.

In una pausa del processo il procuratore Francesco Verusio ha detto: "Alla Procura di Grosseto, considerato il lavoro che abbiamo svolto e l’impianto delle accuse, siamo abbastanza ottimisti che il processo si concluda in tempi rapidi, entro la prima parte del 2014. Quanto alle responsabilità di Schettino, non ci sono dubbi. L’unica cosa sarà vedere come verrà quantificata la condanna".

"È strano che la mia nave, la Costa Concordia, sia ancora lì, ma non saprei...". Così, in una pausa del processo a Grosseto, Schettino ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano cosa ne pensasse dei tempi e delle modalità di rimozione del relitto davanti alla costa del Giglio. "Sì, la Concordia era la mia nave", ha detto ancora il capitano, senza però esprimersi ulteriormente sulla questione della rimozione. A chi chiedeva se fosse tornato al Giglio, Schettino non ha risposto e si è allontanato

"Sono sorpresa che ci sia un solo imputato", ha detto ai giornalisti Domnica Cemortan. "Era alla guida di una nave, non di un’automobile", ha aggiunto la moldava. "Spero che emerga tutta la verità, soprattutto per le persone che hanno perso la vita". La donna è un fiume in piena: "Non ho mai detto di amare Schettino, non l’ho mai detto perché non è vero". Poi spiega ai cronisti di aver presentato numerose querele contro giornali italiani e non solo. E prova a ristabilire la verità: "La storia d’amore con Schettino è inesistente e la mia vita privata è rovinata tanto che ora sono senza lavoro".

"La sera del naufragio all’Isola del Giglio - racconta la Cemortan al Tg2 - aiutai il comandante Schettino a portare delle borse. Erano momenti di confusione e ci si aiutava tutti. Non so cosa contenessero quelle borse ma lo aiutai".

Commenti

swiller

Mer, 17/07/2013 - 10:25

Vedrete che ora della fine la colpa sarà di quelli che sono morti......perchè potevano starsene a casa, questa è la giustizia di questo paese.

eovero

Mer, 17/07/2013 - 11:01

Putin l'avrebbe già mandato in Siberia con le catene,ma qua siamo in Italia e sarà difficile che il napoletano paghi le sue colpe!!

max.cerri.79

Mer, 17/07/2013 - 11:30

ha ammazzato 38 persone e patteggia x 3 anni e mezzo? lavori forzati a vita per lui e per il suo avvocato

linoalo1

Mer, 17/07/2013 - 11:37

Che farsa!Tanto si sa che l'unico a pagare sarà Schettino e la Costa!La Capitaneria di Porto,che non ha mai vietato l'Inchino,ne uscirà indenne!E Di Falco resterà nella memoria di molti,come un eroe!Lui,da furbo,così facendo ha cercato di salvare la Capitaneria di Porto!E,visti i risultati,sembra che ci sia riuscito!Lino.

yulbrynner

Mer, 17/07/2013 - 11:42

eh si il bel capitano si stava lavorando la moldava pregustando di fare il CAPITAN TROMBETTA.. TUT-TUUT PECCATOCHE NEL FRATTEMPO.. complice la ciurma della nave.. sono andati a cozzare contro uno scoglio. a schiettino e company TUTTI DENTRO !!!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mer, 17/07/2013 - 11:54

intitoleranno strade e ponti a questo eroe e verrà ricordato nei secoli con orgoglio e nostalgia dal popolo bue italiano il più babbeo del mondo conosciuto

Ritratto di iostoconsilvio

iostoconsilvio

Mer, 17/07/2013 - 12:03

Concordo pienamente con "linoalo1"... Grazie ai giornalisti che lo hanno osannato il De Falco e tutta la Capitaneria di Porto se la sono cavata egregiamente, e nessuno si è chiesto che cosa facessero questi signori invece di fare il loro lavoro di controllo, mentre la Concordia puntava dritta su uno scoglio.

Ritratto di leopardi50

leopardi50

Mer, 17/07/2013 - 12:23

Chiedete alle vittime, ai dispersi e ai loro familiari se sono daccordo a concedere il patteggiamento a Schettino. Oppure agli abitanti del Giglio per il disastro ambientale creato o ancora agli abitanti di questa nazione per il danno all'immagine causato. Schettino, hai commesso una strage e per questo reato non è previsto il patteggiamento.

venessia

Mer, 17/07/2013 - 12:32

anch'io condivido l'opinione di "linoalo1"

yulbrynner

Mer, 17/07/2013 - 12:43

x lino1 se ti si permette di fare una cazzata.. ti puoi esimere di farla.. non so se rendo l'idea... in quel caso penso sapessero fosse rischioso passare cosi vicino all'isola al trimenti che marinai sono???

fedeverità

Mer, 17/07/2013 - 12:47

SCHETTINO!!!FAI SCHIFO!!! La moldava...chiaramente non gli frega niente ...ma è solo per farsi pubblicità!!!dai ridicola!!!!se in cuor tuo non te ne frega niente(come io penso al 100%),ci penserà la DIVINA PROVVIDENZA!!!

External

Mer, 17/07/2013 - 13:50

linoalo1 Mer, 17/07/2013 - 11:37: se lungo una strada con doppia linea continua si trova una pattuglia di vigili ferma sul ciglio, e tu sorpassi l'auto che ti precede facendo un frontale, la colpa di chi è? Dei vigili? Non mi pare proprio.

blues188

Mer, 17/07/2013 - 14:27

eovero, ciao. A proposito di napoletani, hai notato che su ebay i venditori sono tutti di lì? Sospetto che ci sia una legge che li favorisce (e non sarebbe la prima...)

Ritratto di Banan@s republic...

Banan@s republic...

Mer, 17/07/2013 - 14:47

schettino lo vedrei bene nel pdpdl, per lui un carrierone come "politico" e "onorevole" sarebbe certo

BlackMen

Mer, 17/07/2013 - 15:04

linoalo1 e per tutti quelli che gli danno inspiegabilmente ragione. La Capitaneria non vedo quale responsabilità possa avere. L'inchino è una prassi. Le navi da crociera lo fanno sempre. Abbastanza vicini ma sempre a distanza "di sicurezza" dalla costa. Schettino per fare il fico con la bionda si è preso qualche rischio di troppo ed ha fatto la frittata. I giudici, viste le conseguenze del gesto, hanno giustamente respinto il patteggiamento!

blues188

Mer, 17/07/2013 - 15:07

Banan@s republic..., io sarei un tantino cauto, visto che nel parlamento c'è anche suo il 5 stelle. Che ha fatto fin'ora di quelle figure che induce a nascondersi per anni.

Voltaire7

Mer, 17/07/2013 - 15:55

La moldava lo sconfessa? Tipico delle donn(ine) dell'est: si attaccano solo per arraffare quando l'uomo è "vincente", e pugnalano l'illuso maschio italiano quando esso è sulla graticola, inutile per lo "spolpamento". Impariamo la lezione: con queste, fuori dal letto nessuna pietà!

berserker2

Mer, 17/07/2013 - 16:04

A cialtrone!!!!! Il napoletano galante, ahahahaha! Invece di stare a manovrare le chiappe della moldava DOVEVI pensare alla manovra della nave! Adesso paga i risarcimenti, spiega a tua moglie quanto sei stato porco e imbecille, vai in galera e vedrai che per pareggiare ci penserà qualche moldavo a manovrarti le chiappe.

umberto0821

Mer, 17/07/2013 - 16:56

Per anni ho navigato per tutti gli stretti, da Singapore al Canale della Manica, allo Stretto di Hormuz. Ebbene, responsabile della Nave, dell' Equipaggio ed infine della mia persona, ha messo sempre davanti le mie responsabilità nei loro confronti. Prima di tutto veniva la Nave e l' Equipaggio, poi il resto. Dire che sono rimasto, non solo allibito, bensì amareggiato da quanto accaduto.Credo sia utile rendere noto cosa accade NEI PAESI CIVILI!!! E lo dico con cognizione di causa. Nel lontanissimo '76, quando ormai per navigare nello Stretto di Singapore erano state istituite le " rotte obbligate ". Tipo autostrade SUPER CONTROLLATE. Navigavamo dal Giappone verso il Golfo Persico, ed il Comandante decise, sua sponte, di attraversare la rotta obbligata del senso inverso. Era di notte e lui si sentì " sicuro ": Per quanto, allora Primo Ufficiale, lo avessi sconsigliato. Tutto sembrò " normale ": Tranne il piccolo particolare del telegramma giunto dalla Compagnia il mattino successivo. Chiedevano al Comandante " PERCHE' ABBIAMO DOVUTO PAGARE 15000 DOLLARI DI MULTA, PERCHE' AVETE NAVIGATO LUNGO IL SETTORE SBAGLIATO " badate: NAVIGAVAMO DI NOTTE !!!!!! Cosa voglio dire? Che, ANCHE DI NOTTE, SE SI TIENE ALLA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE, E CI SONO CONTROLLI EFFICACI, CERTI " INCIDENTI " NON POSSONO CAPITARE!!!!! A mio immodestissimo parere, le colpe sono da distribursi fra il Comandante Schettino e CHI GLI HA PERMESSO DI FARE QUELLA MANOVRA BALORDA, SEBBENE QUELLA ROTTA FOSSE CONTROLLATA DA TERRA!!!!! Ci sarebbe voluto un solo minuto per richiamare l' attenzione dell' Ufficiale di guardia circa la pericolosità di quella manovra. PERCHE' HANNO TACIUTO?????? Ho l' impressione che " qualcosa " NON quadri. Il Signor De Falco, o i suoi sottoposti, POSSIBILE CHE NESSUNO ABBIA NOTATO LA PERICOLOSITA' DELLA MANOVRA? DOV' ERANO? CHI E COSA CONTROLLAVANO? E gli stessi Ufficiali sul ponte di Comando, POSSIBILE CHE NESSUNO ABBIA NOTATO COSA FACEVA IL COMANDANTE???? Su altre Navi, quando si navigava in vicinanza delle coste, nel Canale della Manica o nello Stretto di Singapore, il Comandante pretendeva che l' Ufficiale di Guardia o un altro Ufficiale, fosse accanto al timoniere, SPECIE SE NON ITALIANO, per controllare che EFFETTIVAMENTE IL TIMONIERE OBBEDISSE ALL' ORDINE DEL COMANDANTE!!!!!!! Ecco come si NAVIGA!!!!! In un telegiornale, ho ascoltato SOLTANTO LE VOCI DEL COMANDANTE SCHETTINO E DEL TIMONIERE. Altrove, ho letto che, a detta dello Schettino, il timoniere NON AVREBBE CAPITO I SUOI ORDINI!!!! E L' UFFICIALE DI GUARDIA, DI GRAZIA, DOV' ERA???????? Pensate: quando si naviga lungo le coste del Brasile, diretti in Argentina, SI DEVE CONTATTARE LA STAZIONE COSTIERA, DARE ROTTA E VELOCITA' E DARE L' ORA DI ARRIVO AL PROSSIMO PUNTO DI CONTATTO SEGNATO SULLA CARTA NAUTICA!!! e QUALORA CI FOSSE UN BENCHE' MINIMO RITARDO, LA STAZIONE COSTIERA CONTATTA LA NAVE E CHIEDE SPIEGAzioni. Ah, già.. parliamo delle stazioni costiere del Brasile... mica di quella di Livorno... vero? LAGGIU'..... CONTROLLANO!!!!! Da noi, popolo di poeti, santi e ... navigatori, i CONTROLLI PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE ( Signor De falco, ne ha mai sentito parlare...? ) E' UN OPTIONAL!! Tranne , poi, chiedere di " QUANTI SONO I PASSEGGERI RIMASTI A BORDO... QUANTI UOMINI, QUANTE DONNE E QUANTI BAMBINI... " Oh, per l' amor del Cielo. Ma ditemi voi se: IN QUEL BAILAMME FOSSE POSSIBILE CONTARE QUELLA POVERA GENTE.... " E lui, pretendeva di conoscerne, secondo i generi e le età, ADDIRITTURA " QUANTI UOMINI E DONNE E BAMBINI ". Era forse una boutade? Dopo più di 30 anni trascorsi sulle Navi ( per fortuna? mai passeggeri ) NON mi è mai capitato di sentirne come questa. Ve l' immaginate fare la stessa domanda al Comandante Smith, quello del Titanic? Ve l' immaginate se dalla Carpatia fosse giunto un telegramma simile? Mi punge vaghezza di chiedere " MA PERCHE' IL SIGNOR DE FALCO PONEVA QUELLA DOMANDA SEDUTO NEL SUO UFFICIO E NON SI SIA RECATO, IMMEDIATAMENTE, SUL LUOGO DEL NAUFRAGIO? QUANT' E' LA DISTANZA DAL SUO UFFICIO - LIVORNO? - ALL' ISOLA DEL GIGLIO? QUALCUNO HA CHIESTO AL SIGNOR DE FALCO SE DAL SUO UFFICIO SI FOSSE MAI ACCORTO DI QUELLA MANOVRA BALORDA? E SE SE NE FOSSE ACCORTO, PERCHE', COME SEMBRA, NESSUNO HA FATTO NIENTE PER FERMARLA? " Non credete che siano domande " lecite "? Per quanto attiene alla richiesta del patteggiamneto da parte dello Schettino, con 32 morti sulla coscienza, non credo, quindi, che ci sia limiti al pudore.

Ritratto di Banan@s republic...

Banan@s republic...

Mer, 17/07/2013 - 17:27

blues188 - lei non è cauto è orbo, venticinqueanni di fallimenti della CASTA ed ha la faccia tosta di criticare il M5S da poche settimane in parlamento...una classe di politicanti incapaci persino di provare vergogna così come i loro accoliti

berserker2

Mer, 17/07/2013 - 17:35

Umberto....post interessante anche se un pò lunghetto....(redatto poi da chi ne capisce e non a cazzo e a vanvera come spesso molti fanno). Con quel "cazzo, torni a bordo è un ordine" abbiamo scoperto un altro "eroe italiano" che si è poi schernito fingendo modestia di "avere solo fatto il suo dovere" (ce lo ritroveremo ministro o deputato statene certi). Uno eroe e l'altro invece nella polvere. Invece si tratta di due facce della stessa medaglia. Piccoli italiani che per due minuti di ribalta vendono onore e dignità.

yulbrynner

Mer, 17/07/2013 - 18:45

x Umberto io ignorante in materia di navigazione non mi permetto di contestare nulla a quello che ha detto ma... penso...che la cazzata sia al 90% x colpa di schiettino and c. se anche la capitaneria di porto ti permettesse di osare di fare manovre azzardate se .sei un comandante saggio certe manovre non le rischi esatto?? del resto non si trovava in pericolo ..quell oe' accaduto dopo.

blues188

Mer, 17/07/2013 - 18:47

Banan@s republic..., lei fa finta di non capire? Dopo tanto sbraitare di Grillo, sembrava (e sembrava solo, infatti) che lui avesse già tutte le soluzioni in mano. Ma poi? Beh, niente come vede. Nisba! Tutto è come prima! Quindi la cautela per un essere ragionante era ben consigliata perché proprio i problemi che lei evidenza, CI SONO ANCORA TUTTI!! Anzi,no, si sono aggravati! E lei pretende di dare consigli criticando come quando il m5s non era ancora sulle poltrone. Ci sono tutti i nuovi ministri, e stanno guadagnando le vergognose cifre esattamente come i 'porci' che criticavano da fuori. Però lei difende la ciurma di apprendisti stregoni sperando ancora che, un dì o l'altro, si sveglino e ci rendano una nazione felice..

dondomenico

Mer, 17/07/2013 - 19:28

X linoalo1: ci spieghi cosa c'entra la Capitaneria di Porto (che è a Grosseto) con il fatto che la Concordia è finita sugli scogli? Chi c'era in plancia? Il Comandante De Falco?

blues188

Mer, 17/07/2013 - 19:40

Banan@s republic..., lei fa finta di non capire? Dopo tanto sbraitare di Grillo, sembrava (e sembrava solo, infatti) che lui avesse già tutte le soluzioni in mano. Ma poi? Beh, niente come vede. Nisba! Tutto è come prima! Quindi la cautela per un essere ragionante era ben consigliata perché proprio i problemi che lei evidenza, CI SONO ANCORA TUTTI!! Anzi,no, si sono aggravati! E lei pretende di dare consigli criticando come quando il m5s non era ancora sulle poltrone. Ci sono tutti i nuovi ministri, e stanno guadagnando le vergognose cifre esattamente come i 'porci' che criticavano da fuori. Però lei difende la ciurma di apprendisti stregoni sperando ancora che, un dì o l'altro, si sveglino e ci rendano una nazione felice..

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Mer, 17/07/2013 - 19:43

in galera deve andare.Ci sono 33 morti che chiedono giustizia.

blues188

Mer, 17/07/2013 - 20:15

Banan@s republic..., lei fa finta di non capire? Dopo tanto sbraitare di Grillo, sembrava (e sembrava solo, infatti) che lui avesse già tutte le soluzioni in mano. Ma poi? Beh, niente come vede. Nisba! Tutto è come prima! Quindi la cautela per un essere ragionante era ben consigliata perché proprio i problemi che lei evidenza, CI SONO ANCORA TUTTI!! Anzi,no, si sono aggravati! E lei pretende di dare consigli criticando come quando il m5s non era ancora sulle poltrone. Ci sono tutti i nuovi ministri, e stanno guadagnando le vergognose cifre esattamente come i 'porci' che criticavano da fuori. Però lei difende la ciurma di apprendisti stregoni sperando ancora che, un dì o l'altro, si sveglino e ci rendano una nazione felice..

umberto0821

Gio, 18/07/2013 - 15:22

Spero di non aver usato termini troppo tecnici. Ho soltanto riportato ciò che accade, normalmente, sul ponte di Comando di una Nave quando si avvicina ad una zona di mare nella quale vigono leggi internazionali. Non ultima, bensì la più importante di tutte " Il regolamento per la salvaguardia della vita umana in mare ". E' un regolamento al quale ci avviciniamo sin dalle ultime classi di studio al Nautico. Ed è, lo ripeto ancora una volta, un Regolamento internazionale. Al quale fanno riferimento TUTTE le Nazioni marittime. Ho riportato come ci si comporta in acque, seppure internazionali, ma sulle quali hanno giurisdizioni le Nazioni interessate. Tipo il Brasile, il Giappone, lo stesso Israele ed altre. Preciso che condanno vivamente l' operato di Schettino. Così come, non accetto quei commenti che, quasi quasi lo scusano con il dire, parafrasando la buon' anima di mozart, e non me ne voglia il Maestro " Così fan tutt...i (e) " Perdonatemi l' ardire, ma NON è così che si ragiona. Altro è il tentativo, di certo NON conoscendo le leggi, di chi si prova a voler scusare l' operato della Capitaneria di Porto di Grosseto(?). A mio immodestissimo avviso, l' esclamazione, di UNA VOLGARITA' ASSOLUTA, SPECIE SE PRONUNCIATA DA UN UFFICIALE, SEPPURE NELLE SUE FUNZIONI, ha fatto passare sotto silenzio, lo stesso operato dell' ufficiale. Premetto ed aggiungo che lo stesso ufficiale, a parte aver disonorato in modo inaudito l' Uniforme che indossava, roba da imprecazioni degne della peggior suburra o della peggiore taverna dei bassifondi dei tempi dei corsari e peggio. Ancor di più! Quell' inaudita esclamazione ha fatto sì che il mancato operato dell' ufficiale fosse posto in secondo ordine. L' ufficiale in questione, appunto avesse DOVUTO applicare il regolamento di cui sopra, ed avesse voluto " copiare " l' operato di TUTTI GLI UFFICIALI DELLE ALTRE CAPITANERIE DI PORTO DELLE ALTRE NAZIONI MARITTIME, aveva tutto il potere e, sopratutto il DOVERE, di richiamare l' attenzione dell' Ufficiale di guardia in quel momento sul ponte. E qualora, l' ufficiale fosse stato avvisato dal Comandante che lo stesso prendeva il comando della manovra della Nave, l' ufficiale in questione, avrebbe dovuto annotare sul Giornale di Bordo che " il Comandante, a tale ora, prende il comando della manovra ". Ancor di più. Lo stesso ufficiale di guardia, aveva tutto il DIRITTO, ED ANCOR DI PIU', IL DOVERE DI RICHIAMARE L' ATTENZIONE DEL COMANDANTE SU CIO' CHE STAVA PER ACCADERE. A mio immodestissimo avviso, ci sono varie correità in ciò che è accaduto. Da decenni, quando si transita nei pressi di Ouessant, la Francia ha posto un larghissimo tratto di mare, fra la costa e le Navi in transito. Ricordate quando la Nave petroliera andò sugli scogli, appunto a Ouessant? Accadde circa 30 anni fà. Da allora, la Francia ha emanato le sue regole. E vi assicuro che le stesse regole sono RISPETTATE in modo ferreo dai naviganti in quelle zone. E se, ancor di più, tali " regole " fossero state emanate ANCHE per i nostri tratti di mare, troppo pericolosi alla navigazione, se ci si trovasse in particolari condizioni, E' INCREDIBILE CHE DETTE REGOLE NON SIANO STATE FATTE APPLICARE, DA CHI AVEVA TUTTO IL POTERE E IL DOVERE A FARLE APPLICARE. Non stiamo lì a gingillarci su cosa la Capitaneria di Porto " poteva " e " doveva ". CI SONO LE LEGGI DELLO STATO!!! C' e' del personale pagato apposta per farle rispettare. tale personale indossa, addirittura, una divisa, che conferisce ad essi TUTTO IL POTERE E, SOPRATUTTO IL DOVERE PER AGIRE. Non credo, in qualsiasi parte dei miei commenti, di aver neppur lontanamente voluto salvare la condotta di Schettino. Sono convintissimo, però, che SE TUTTI AVESSERO FATTO IL LORO DOVERE, a parte che non staremmo quì a giudicare, non solo, il gratuito turpiloquio del signor De Falco ( NON mi sembra di aver letto che qualcuno abbia commentato questa invereconda condotta!!!!! ) NON SAREMMO, NEMMENO, A PIANGERE LE POVERE ED INNOCENTI VITTIME. Vittime di pressapochismo che nulla ha a che vedere con le centinaia di COMANDANTI che onorano il loro lavoro con la dovuta coscienza e, mi ripeterò, CON IL DOVUTO RISPETTO E PER LA LORO NAVE E PER I LORO EQUIPAGGI E, IN ULTIMO, PER LE LORO STESSE PERSONE. Abbiamo, almeno una volta, la ferma volontà di guardare ai fatti. I FATTI REALI!!!!! Fatti che han comportato la perdita di 32 vite umane. Quelle stesse vite che il REGOLAMENTO PER LA SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA IN MARE, se RISPETTATO, AVREBBE SALVATO. Ci sono state troppe " leggerezze ". Anche a me è capitato, durante la mia vita lavorativa, di ritrovarmi faccia a faccia con " desideri " poco consoni, a mio immodestissimo avviso, con la mia coscienza. Ho rifiutato gli " aut aut " del mio armatore del momento. Ci ho rimesso in soldi e carriera. Almeno, posso guardarmi nello specchio e riconoscermi. Altro che Schettino e, me lo consenta, il signor De Falco. 32 morti sono tanti. TROPPI!!!!!! Quando lo Schettino ed il De Falco si guardano allo specchio per radersi, al mattino, rivolgano a loro il pensiero. Poi, a fine giornata, mi sappiano dire......

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 17:08

Fosse successo a un comandante uscito dalla scuola di camogli quello che ha fatto lui (il che sarebbe impossibile) si sarebbe suicidato

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Ven, 19/07/2013 - 17:18

UMBERTO HA DA PERSONA COMPETENTE CON ESPERIENZA CENTRATO IL FATTO ,E DE FALCO HA MOLTE RESPONSABILITA' DALLE QUALI NON PUO ESCLUDERSI CON FACILITA',Schettino ovviamente e giustamente dovra' rispondere della strage di 38 persone ma de falco anche lui deve essere processato