Cremona, spruzza spray al peperoncino in classe: in 5 all'ospedale

L'incidente questa mattina intorno alle 13. Proprio oggi altri 30 studenti erano rimasti intossicati a Pavia in un episodio analogo

Le cronache locali ci restituiscono un altro episodio di giovanissimi intossicati da un uso improprio dello spray al peperoncino. Questa mattina in un istituto tecnico di Soncino, in provincia di Cremona, cinque persone sono state trasportate al pronto soccorso dopo che qualcuno ha pensato bene di spruzzare la sostanza urticante in classe. Almeno venti sono le persone coinvolte per cui è stato necessario richiedere l'intervento degli uomini del 118.

Erano circa le 13 di una mattina di fine autunno eccezionalmente mite nelle campagne della Bassa lombarda quando, secondo la ricostruzione della Provincia di Cremona, nella scuola superiore di via Galantino una ragazzina di appena 14 anni ha usato una bomboletta di spray al peperoncino colpendo diversi compagni.

Sul posto sono arrivate diverse ambulanze e anche una pattuglia dei carabinieri arrivati dalla vicina Crema. I militari dell'Arma stanno tentando di ricostruire la dinamica dell'accaduto: dai primi elementi pare che possa trattarsi di un incidente ma non si esclude che possa trattarsi di un gesto di emulazione.

Nella giornata di oggi in un'altra scuola, questa volta a Pavia, in oltre 30 giovani sono rimasti intossicati dopo che è stato azionato un altro spray. Ma a campeggiare sulle prime pagine dei giornali è quanto successo nella discoteca di Corinaldo, nella Marche, dove sei persone sono morte calpestate dalla folla, impazzita dopo che qualcuno - forse una banda di rapinatori - aveva scatenato il panico spruzzando per l'ennesima volta la solita sostanza urticante.

Commenti
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giovinap

Mar, 11/12/2018 - 08:58

"ragazzina di 14 anni"? a quella età già hanno acquisito tutto quello che di peggio c'è nel mondo; altro che ragazzine e ragazzini! la minore età e non punibilità bisogna arretrarla a 10 anni; con una sola variante, che uno dei genitori si accolli il reato commesso dal figlio/a minore dei 15 anni e si faccia processare al suo posto, ma solo nel caso che nel reato non ci sia morte o lesioni gravi!