La crisi colpisce anche i morti: in Inghilterra vengono sepolti nei giardini domestici

I funerali nel Regno Unito diventano sempre più costosi e, così, i parenti delle persone defunte sono costretti a ricorrere a cerimonie low cost

La crisi si fa sentire anche nel Regno Unito, dove - come ha testimoniato la parlamentare laburista Emma Lewell-Buck - molti cittadini "sono stati costretti a seppellire i propri cari nel giardino di casa". È l'unica opzione per le fasce più povere della società di dare una sepoltura ai propri parenti. 

La parlamentare si è scagliata, come rivela Il fatto, "contro il governo e i tagli ai benefit per le famiglie più povere, che sempre più spesso sono costrette a ricorrere ai cosiddetti 'pauper's funeral', funerali pagati dallo Stato, con una cerimonia ridotta all'osso, una bara di assi e poco più".

Il costo dei funerali, in Inghilterra, è diventato sempre più alto a causa dell'inflazione e, così, le agenzie di pompe funebri hanno cominciato ad offrire - prosegue Il fatto - anche "funerali low cost, con cremazione diretta senza passare neppure per una cappella o un semplice suffragio o una cerimonia formale di accompagnamento". 

Il prezzo medio di un funerale si aggira attorno alle 3551 sterline (circa 4000 euro), che possono però raddoppiare in alcune zone del paese e, così, molto spesso le famiglie dei defunti sono costrette a indebitarsi o a ricorrere alla sepoltura in giardino.