La crociata gay contro D&G: "Boicottate i loro negozi"

Comunità Lgbt contro le dichiarazioni dei due stilisti a favore della famiglia tradizionale

Dopo il caso Barilla, ecco il caso Dolce e Gabbana. I due stilisti, in questi giorni, hanno difeso la famiglia tradizionale e subito sono stati attaccati su più fronti. Ma l'attacco più violento è venuto dalla comunità Lgbt che ha invitato al boicotaggio del celebre brand: "A decidere di sferrare l’attacco più meschino alla comunità Lgbt, dalle colonne di Panorama,ricalcando il linguaggio ascientifico e ingannevole dei crociati antigay, sono proprio Domenico Dolce e Stefano Gabbana, coloro che più hanno ricevuto dalla stessa comunità alla quale devono fama e benessere economico. Tanto più, dunque, è insopportabile e doloroso questo attacco intestino".

E dalle parole la comunità Lgbt passa subito ai fatti: "Così come Dolce e Gabbana sono stati liberi di scegliere eticamente di impostare politica aziendale e fama personale sulla scia della discriminazione; noi dobbiamo sentirci liberi di scegliere di farci consumatori etici, acquistando da chi sceglie la politica dell’inclusione e restituisce i frutti della propria fama, in primis, alla propria comunità, prendendo parte alla battaglia universale per l’estensione dei privilegi eterosessuali secondo il principio d’uguaglianza e per la promozione dei diritti umani".

Quindi l'iniziativa contro gli stilisti: "Invitiamo dunque tutti i presidenti delle associazioni Lgbt nazionali e locali a valutare serenamente l’ipotesi di una nuova campagna di boicottaggio e a unirsi a noi. Invitiamo tutti voi al boicottaggio del marchio D&G. Utilizzate l’ashtag #BoycottDolceGabbana".

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 13/03/2015 - 16:24

Onore a D&G - crociata gay siete ridicoli!

lorenzovan

Ven, 13/03/2015 - 16:27

beh...mai avuto i soldi per comprare ste' "invenzioni stilistiche"lololol c'e' sempre il mercatino sotto casa...

lorenzovan

Ven, 13/03/2015 - 16:29

mai comprato cose firmate...per principio...come non compro le merciu pubblicizzate in tv e nei giornali da atleti o attori... c'e' sempre il mercatino sotto casa...

java

Ven, 13/03/2015 - 16:33

ampiamente prevedibile la reazione dei fascisti col tacco a spillo. I due stilisti devono la loro ricchezza e fama ai milioni di donne ed anche qualche uomo etero che comperano le loro borsette e accessori. Non credo proprio a quei 4 sfigati LGBTDFSLDMSDVKSD.

GianniGianni

Ven, 13/03/2015 - 16:39

Tutti da H&M!

Giorgio5819

Ven, 13/03/2015 - 16:45

Non vanno d'accordo nemmeno tra culattoni, patetici.

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Ven, 13/03/2015 - 16:45

SE I GAY SMETTONO DI COMPRARE LE MUTANDE DI DOLCE E GABBANA FALLIRANNO POVERETTI

killkoms

Ven, 13/03/2015 - 16:46

ora non sono più bravi? omoipocrisia!!

compitese

Ven, 13/03/2015 - 16:53

Non ho niente di D&G, penso che comprerò qualche capo.

giseppe48

Ven, 13/03/2015 - 17:05

cavolo i finocchi non vogliono più vestire D&G .e chi se ne frega vestiremo adamitico

giovauriem

Ven, 13/03/2015 - 17:14

i gay non potete boicottare i negozi di dolce e gabbana per che li si vendono cose da uomo e da donna e non c'è una linea gay

tormalinaner

Ven, 13/03/2015 - 17:38

Compro subito Dolce &Gabbana perchè LGBTfree! Evviva la famiglia tradizionale.

Giorgio5819

Ven, 13/03/2015 - 17:39

giovauriem, grande, non ci avevo pensato! complimenti.

lorenzovan

Ven, 13/03/2015 - 17:49

non mi direte amici bananbas che ora amate D e G....lololololol

Perlina

Ven, 13/03/2015 - 17:50

Bravissimi.

polonio210

Ven, 13/03/2015 - 17:50

I talebani,che fanno parte del variopinto universo omessuallesbicogendervari,hanno lanciato la fatwa contro D&G.Siamo arrivati al punto che nessuno può permettersi di esprimere la propria opinione senza incorrere nell'ira,isterica,di questo gruppetto di disperati patetici.Secondo questi patetici individui,chi non fa parte della loro parrocchietta viene,automaticamente,considerato omofobo e razzista,quando i veri ed unici razzisti,della peggiore specie,sono loro.

lorenzovan

Ven, 13/03/2015 - 17:51

in fondo funziona sempre la sindrome del KAPO...appena emergono dal gruppone ed hanno privilegi eccoli subito a sputare sui propri simili...che pieta' che fa questa gente

Paul80

Ven, 13/03/2015 - 18:22

In appena settant'anni, siamo passati dal regime fascista al regime frocista... che cxxo!

MEFEL68

Ven, 13/03/2015 - 18:26

D&G non possono essere accusati di omofobia. Però la loro obiettiva affermazione ha dato ugualmente fastidio perchè si dissocia dal sinistro coro che dice: In democrazia, ognuno è libero di pensarla...come noi".

onurb

Ven, 13/03/2015 - 18:27

In fondo i gay mi fanno tanta tenerezza: sono rimasti dei bambini, simili a quelli che portavano il pallone per giocare e finché le cose filavano come piaceva a loro tutto bene. Ma se qualcuno sgarrava, se ne andavano col pallone.

Ritratto di MARKOSS

MARKOSS

Ven, 13/03/2015 - 18:32

lorenzovan , cambia uccello compagno vai sul nero Africa... ne sono arrivati nuovi anche oggi di amici tuoi...

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 13/03/2015 - 18:40

La posizione di D & G è onesta e la difesa della famiglia tradizionale va a loro merito. I gay che vogliono avere o adottare anche bambini sono in malafede e fanno pensar male. Rischio pedofilia.

Ritratto di Loredana.S

Loredana.S

Ven, 13/03/2015 - 19:07

Sempre più evidente la volontà di prevaricazione delle lobbies lgbt. O fai quello che vogliono o sei omofobo! A ogni manifestazione di pensiero diversa dalla loro, parte il boicottaggio, l'insulto, la violenta reazione di questi esseri "diversamente democratici"

Accademico

Ven, 13/03/2015 - 19:30

Tra gli omosessuali ci sono ovviamente persone normali, come gli stilisti Dolce e Gabbana, e persone stupide. Succede nelle migliori famiglie.

lorenzovan

Ven, 13/03/2015 - 20:08

markoss...gia' pronto per il califfato ???

giosafat

Ven, 13/03/2015 - 21:28

Ho sempre fatto acquisti indipendentemente dalle tendenze sessuali, che mi lasciano comunque sempre del tutto indiffertente, del proprietario del negozio e, in barba a qualche ixxxxxxxe in vena di nuove crociate, continuerò a farlo. Un sentito e preoccupato pensiero per Lorenzovan che sta messo male, molto molto male.

Ritratto di Loredana.S

Loredana.S

Ven, 13/03/2015 - 22:09

Strano! sul Corriereonline non menzionano il boicottaggio lgbt a D&G !! Il grande corrierone è decisamente "politically correct"

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Sab, 14/03/2015 - 08:50

ma proprio dolce e gabbana, notoriamente condividenti lo stesso letto per anni ed anni?

cicero08

Sab, 14/03/2015 - 09:29

Gay contro. Chi l'avrebbe mai detto?

maricap

Sab, 14/03/2015 - 11:49

Cari Gay. Innegabile è che voi siete il sottoprodotto dell'umanità. Se la catena di montaggio che vi ha prodotti, non fosse stata quella umana, bensì quella industriale, sareste finiti tra i rifiuti. Ora , è vero che noi non siamo come quelli dell'ISIS, che vi catapultano giù dai piani più alti dei palazzi con le mani legate e la benda sugli occhi, datevi però una regolatina, non ci costringete a prendervi a calci nel cu..... Questo lo possiamo sempre fare, mica è peccato.

gnaolone

Lun, 16/03/2015 - 07:25

Signori(e)omosex,fatevi i c.zi vostri,ma giù le mani dai bambini!!

carlotaglia

Gio, 19/03/2015 - 09:52

@Maricap: se esiste un sottoprodotto dell'umanità, quello è senz'altro LEI. Come si permette di utilizzare questo tono, soprattutto dal basso delle sua totale ignoranza? Soprattutto, vorrei sapere chi intende per "noi" e, ancora di più mi piacerebbe vedere se avrebbe il coraggio di ripetere a voce le stesse identiche cose davanti a me (si, sono gay). Le associazioni, se da un lato possono essere d'aiuto per certe situazioni estreme (soprattutto a livello individuale), dall'altro sono senz'altro la prima causa dell'immagine sbagliata che la gente ha dei gay. D e G hanno ragione e io stesso reputo l'affitto dell'utero di una sconosciuta scelta su un catalogo gravissimo.Quella del "fare" un figlio è per un gay un'assurda pretesa e su questo non si discute e non si deve discutere.Infine, cara maricap, si ricordi molto bene che ci sono molti più gay "invisibili" come me, sconfortati e traditi dallo stesso mondo al quale appartengono.