Crolli a scuola: tutti i casi precedenti

Quella di Torino è soltanto l'ultima tragedia sfiorata. Ma gli episodi di questo tipo sono numerosi

Quello nell'istituto elementare di Nichelino, in provincia di Torino, è solo l'ultimo crollo all'interno di una scuola. Questa volta una bambina ha riportato un piccolo taglio alla testa ed è stata trasportata in ospedale a Moncalieri. Purtroppo non si tratta di un caso isolato ma solo dell'ultimo di una lunga serie di episodi simili avvenuti tra i banchi negli ultimi anni: il più grave accadde al liceo Darwin di Rivoli (Torino), dove nel 2008 morì Vito Scafidi e altri studenti rimasero feriti nel crollo del controsoffitto.

Anche ieri nella scuola primaria Edmondo De Amicis di Padova ha ceduto il cartongesso utilizzato per la controsoffittatura di un'aula. Non ci sono stati feriti né persone interessate in alcun modo da danni anche per la prontezza delle maestre che, avvertito uno scricchiolio, fanno sgomberare l'aula.

Ma i casi sono molteplici. Il 30 settemnre si è verificato il distacco di parte del soffitto da un'aula di una scuola media in via Pomè a Rho, comune alle porte di Milano. Due studenti di 13 anni, che stavano seguendo le lezioni, rimangono feriti.

Il 20 maggio è crollato il controsoffitto di un'aula nella scuola materna Collodi di Guidonia, in provincia di Roma. Nessun ferito e dopo il crollo la scuola è chiusa per lavori. Dai primi rilievi dei vigili del fuoco emerge che a provocare il crollo è stata un'infiltrazione d'acqua.

Il 4 novembre dello scorso anno cinque pannelli del controsoffitto di una classe della scuola elementare di Cerbara (Perugia) crollano durante il fine settimana. Il crollo viene attribuito al maltempo e alla neve. Al momento del crollo nella scuola non c'è nessuno, infatti sono in corso lavori di ammodernamento.

Il primo giugno è invece crollata una pensilina di un cortile interno della scuola materna Giulio Cesare Violà di Taranto. Il crollo avviene alle 23.20 quando nell'istituto non c'è nessuno. Fino alla notte precedente la scuola era stata sede dei seggi elettorali. Il crollo viene attribuito a un'ossidazione della struttura metallica.

L'8 gennaio sei bambini rimangono feriti in una scuola materna di Sesto S.Giovanni, nel milanese, dove, si verifica una caduta di intonaco e pignatte. L'istituto viene evacuato.

Il 27 novembre 2014 una studentessa dell'istituto Verga di Ragusa rimane ferita nel crollo dello sportello di un avvolgibile durante le ore di scuola. A denunciarlo è la Rete degli studenti medi della Sicilia.

Il 5 novembre 2014 è venuto giù il controsoffitto di una scuola, intorno alle 20, a Roma nel quartiere Parioli. Al momento del crollo erano presenti alcune suore che non restano ferite.

Il 10 novembre 2014 due docenti restano lievemente feriti in seguito al crollo di parte dell'intonaco avvenuto intorno alle 12.30 nella palestra di una scuola elementare in via del Collegio a Tivoli, in provincia di Roma.

Il 13 aprile 2015 due bambini rimangono feriti in modo non grave per un crollo nella scuola elementare Pessina di Ostuni.

Il 3 marzo 2015 tragedia sfiorata a Bagheria, nel palermitano, dove un bimbo rimane ferito nel crollo di alcuni calcinacci a scuola. Il cedimento riguarda il soffitto di una prima classe della scuola Cirincione. Il piccolo, immediatamente soccorso, viene accompagnato in ospedale, ma le sue condizioni non sono gravi.

Il 18 febbraio 2015 paura in un istituto alberghiero di Pescara. In un'aula si stacca l'intonaco dalla parete ferendo, lievemente, due studenti alla testa.

Il 17 gennaio 2015 un controsoffitto crolla al liceo scientifico Guglielmo Marconi di Sassari in seguito alle infiltrazioni dell'acqua che rendono lo stabile inagibile.

Il 13 febbraio 2014 crollo in una scuola elementare a Palermo. Un grosso pezzo di intonaco grande più di un metro si stacca dal soffitto nella classe 4 C dell'istituto in via Bragaglia. Tre bimbi restano feriti. Sul posto personale del 118 e i carabinieri.

E la lista potrebbe continuare ancora.