Il crollo delle pensioni

Secondo i dati Inps si riduce il numero di chi lascia il lavoro. E chi va in pensione subisce una "sforbiciata" sull'assegno

Non è un momento facile per i pensionati. Crollano gli assegni delle nuove pensioni. E a rilevare questo quadro è l'Inps nel monitoraggio dei flussi di pensionamento. Le rilevazioni elaborate da Adnkornos sottolineano due fattori: il calo del numero di persone che lascia il lavoro e soprattutto la cifra che si perde sull'assegno. Dai 570.002 del 2015 si scende a quota 443.477 dello scorso anno, con un calo del 22,2% dei lavoratori in uscita. Nel dossier si ricorda che il 2015 è stato ''un anno di staticità di tutti i requisiti''; mentre nel 2016 ''sia i requisiti di età per la vecchiaia, sia quelli di anzianità per la pensione anticipata, sono aumentati di 4 mesi''. Inoltre per le donne, a partire dal primo gennaio 2016, è scattato un ulteriore incremento del requisito di età, richiesto per la pensione di vecchiaia, rispettivamente pari a 18 mesi per le lavoratrici dipendenti e 12 mesi per le lavoratrici autonome. Ma è sugli importi che arrivano le note dolenti.

Il gruppo più consistente di persone che terminano l'attività lavorativa è quello dei dipendenti, che rappresentano quasi la metà della platea complessiva: erano 319.077 nel 2015 e sono scesi a 252.131 nel 2016, con un calo del 21%. Per loro l'assegno medio aumenta di soli 3 euro, passando da 1.218 euro a 1.221 euro. La riduzione dei nuovi pensionati si aggira sulle stesse percentuali per la categoria dei commercianti, che passa da 56.809 del 2015 a 43.232 dello scorso anno (-23,9%). Per loro però la pensione scende però di ben 24 euro, passando da 935 euro a 911 euro (-2,6%). Anche il numero dei coltivatori diretti che lasciano il lavoro si avvicina alle percentuali delle altre categorie (-21,5%), passando da 36.797 unità a 28.882 unità. In questo caso l'assegno si riduce di 18 euro (da 633 euro a 615 euro). La pensione sociale è quella che ha ridotto più di tutte le categorie, in percentuale, il numero di nuovi percettori con un taglio del 28,7%, passando da 48.297 a 34.411 unità. L'assegno aumenta, invece, di 4 euro, passando da 395 euro nel 2015 e 399 nel 2016. Infine ci sono i parasubordinati, che da quota 35.230 nuovi pensionati del 2015 passano a 28.072 dello scorso anno (-20,3%).

Commenti
Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 19/02/2017 - 14:28

¿Ma a quando il botto in questa sozza patria della mafia e del fascismo che fa schifo al mondo?

venco

Dom, 19/02/2017 - 14:48

L'Inps è stato rovinato ne 2010 quando gli hanno incorporato l'Enpas e Impdap che hanno portato un debito di 15 miliardi, mentre l'Inps aveva un attivo di 9 miliardi, si sappi anche che i pensionati Inps percepiscono in media 1022 euro mese, mentre gli altri, ex dipendenti pubblici, percepiscono 1770 euro mese in media.

agosvac

Dom, 19/02/2017 - 14:50

Secondo me se tutti i nuovi pensionati, purché abbiano versato sempre i relativi contributi, facessero una class action contro Boeri, se ne vedrebbero delle belle!!!

unosolo

Dom, 19/02/2017 - 14:58

vendete i palazzi dell'IMPDAP che non sono usati , uffici vuoti o solo con custodi , palazzi della IMPDAP con affitti irrisori e non in base al mercato , i debiti fateli pagare a chi ha voluto accorparli alla INPS , i vitalizi di chi ha voluto portare i debiti alla INPS rimangono , ladri,.

Blueray

Dom, 19/02/2017 - 15:02

Per forza che si riduce il numero di quelli che lasciano il lavoro, sono tutti lì a lavorare fino 70 anni in attesa di avere quattro spiccioli di pensione contributiva. Neanche un pazzo si sognerebbe di andarsene prima. Poi bisogna considerare che 40 anni fa le assunzioni cominciavano a diradarsi rispetto agli anni '60 e quindi assisteremo ad un continuo calo di pensionandi.

Ritratto di nando49

nando49

Dom, 19/02/2017 - 15:17

Anche in questo caso, come per le banche che non non si è voluto rendere noto chi non havrestituito i prestiti,non si divulgando gli enti che non hanno versato i contributi. Poi i politici hanno creato nell'Inps un pentolone dove ci hanno messo tutti gli enti previdenziali in perdita. Non Ultimo hanno mischiato assistenza e previdenza. Il solito disastro dei nostri politici che nei loro riguardi usano un altro metro.

Ritratto di italiota

italiota

Dom, 19/02/2017 - 15:31

i nostri beneamati politici non rinunciano a nulla però...

Ritratto di italiota

italiota

Dom, 19/02/2017 - 15:32

W L'ITAGLIA !!!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 19/02/2017 - 15:34

Inps, baraccone infame ed infernale cui sarebbe utile smettere di versare denari e affidarsi al sistema privato. In alternativa totale, e non ad integrazione.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Dom, 19/02/2017 - 15:50

Sò solo che andrò in pensione tra 13 anni dopo aver versato 108.000 euro di contributi all'età di quasi 70 anni , e poi recupererò questi 108.000 euro al "ritmo" di 4000 euro all'anno , quando avrò 97 anni , avrò pareggiato i conti relativi a quest0ultima fetta. Sempre che ovviamente non perda il lavoro.

moichiodi

Dom, 19/02/2017 - 15:52

Crollo delle pensioni? Che significa? Come fanno a crollare? Sono state messe una sopra l'altra e stanno cadendo?

moichiodi

Dom, 19/02/2017 - 16:06

Solita presentazione imbufalita di una ottima notizia

ilbarzo

Dom, 19/02/2017 - 16:46

Con i comunisti al governo,non c'è da meravigliarsi di nulla,anzi non è poco che ancora continuano a pagare la pensione quelle da fame,lasciando naturalmente inalterate quelle cosiddette ricche.

Cheyenne

Dom, 19/02/2017 - 17:12

le pensioni ricche le hanno solo i parlamentari, i politici in genere e i loro servitori, i vari boeri, i manager che fanno fallire le aziende e pochi altri privilegiati. Poi bisogna mettersi d'accordo su che significa pensioni ricche: percepire 4000 euro , può sembrare un'enormità per chi ne percepisce 500, ma si dimentica che quei pochi (onesti) che pigliano tali pensioni è gente che è stata apicale per 30 anni (primari, direttori generali ecc. ecc.) rischiando in prima persona e lavorando anche 18 ore al giorno. Abbassando tali pensioni è inutile e incostituzionale. Un governo serio dovrebbe pian piano alzare le pensioni minime, come fece berlusconi nei suoi periodi di governo.

Ernestinho

Dom, 19/02/2017 - 17:22

Con tanti saluti alla disoccupazione giovanile che, con il diminuire dei pensionati, aumenta sempre più! Ed inoltre l'importo delle pensioni diminuisce a vista d'occhio. Proprio oggi ho assistito ad una trasmissione su Rai Uno in cui si parlava dei famigerati "vitalizi" agli ex dipendenti della regione sicilia. Elargiti in modo abnorme senza che avessero fatto mai niente, una cosa veramente SCHIFOSA!

inventocolori

Dom, 19/02/2017 - 17:50

E a Lui che devi la pensione e tante altre cose. Lui.... di -destra- ha fatto più cose di sinistra che una sinistra no ha mai fatto .

Siciliano1

Dom, 19/02/2017 - 18:28

Sempre grati per tutto a Napolitano.

fifaus

Dom, 19/02/2017 - 18:56

CADAQUES :l'INPS ha svolto egregiamente il suo compito istituzionale di previdenza fino a quando non gli sono stati affibbiati compiti di assistenza. il fascismo non ha colpe in questo disastro.

Ritratto di falso96

falso96

Dom, 19/02/2017 - 19:00

in compenso si alzano i vitalizzi da 10000000000 a 34000000000000000 e non bastano.

Ritratto di Adriano Romaldi

Anonimo (non verificato)

sparviero51

Dom, 19/02/2017 - 20:27

IL SEDICENTE ARCO COSTITUZIONALE DEMOCRATICO HA DISTRUTTO UN ENTE IMPORTANTISSIMO CON SCELTE POLITICHE IRRESPONSABILI E PREDATORIE . FACCIANO PAGARE LA CASSA INTEGRAZIONE A CHI LA VUOLE E NON AI PENSIONATI . PER FINIRE L'OPERA DI DEMOLIZIONE HANNO MESSO UN COMUNISTA ALLA PRESIDENZA IL CUI SOGNO BOLSCEVICO E' FARE DI TUTTI I PENSIONATI UN GREGGE DI INDIGENTI !!!

beale

Dom, 19/02/2017 - 21:03

I giornali!!! I giornalisti!!!!cronaca e solo cronaca, la storia comporta impegno e studio.che investimenti ha fatto l'inps con i contributi versati negli anni ruggenti? quante pensioni di invalidità sono state assegnate con disinvolta indulgenza? quanto sono costate le cure termali per gli italiani negli anni d'oro? quanti assegni di accompagnamento sono stati erogati con disinvoltura? adesso ci si abbandona all'eccesso di fiscalità. l'inps è un'istituzione da mettere in liquidazionbe. la struttura costa troppo. ci sono le assicurazioni.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 19/02/2017 - 22:57

Con questi al governo, preparatevi a non avere più la pensione, nemmeno a 90 anni. Stanno facendo il gioco delel tre carte. Hanno già fatto fallire l'Italia, solo che non sanno come dirlo. Andremo a prenderli casa per casa.