Cuneo, capotreno aggredito da straniero finisce in ospedale

L'extracomunitario, sprovvisto di titolo di viaggio, era stato accompagnato fuori dal convoglio, ma pochi istanti dopo ha pestato il dipendente facendolo finire sulla massicciata dei binari. La compagnia è stata costretta a sopprimere la corsa

Nuova aggressione ai danni di un capotreno da parte di uno straniero senza biglietto, avvenuta questa volta presso la stazione di Sommariva del Bosco (Cuneo).

L'episodio si è verificato intorno alle 19 dello scorso mercoledì a bordo del mezzo pubblico impegnato lungo la tratta Torino-Alba, ed è stato descritto con dovizia di particolari grazie al racconto di un testimone, riportato da "La voce di Alba".

L'uomo, che si trovava sulla banchina, ha notato scendere dal convoglio, appena giunto in stazione, il capotreno ed un giovane straniero molto agitato. Il tono della discussione tra i due e l'aspetto decisamente sgualcito della divisa del dipendente di Rete Ferroviaria Italiana lasciavano intuire che ci fosse stato un confronto già a bordo del mezzo. Pochi istanti dopo aver toccato terra, l'extracomunitario ha aggredito con violenza il capotreno, assestandogli forti pugni e schiaffi che hanno provocato una rovinosa caduta dell'operatore. Questi è finito sulle pietre della massicciata ferroviaria, vicino ai binari, mentre l'aggressore approfittava di quel vantaggio per darsi alla fuga.

Soccorso immediatamente da un'ambulanza della croce rossa operativa presso la stazione di Sommariva del Bosco, il capotreno è stato trasportato al pronto soccorso, mentre i carabinieri del comando provinciale di Cuneo hanno iniziato le ricerche del responsabile. Sempre secondo quanto riferito dalla stampa locale, lo straniero sarebbe stato rintracciato e catturato pochi minuti dopo, poco prima che riuscisse a far perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti il paese.

Rete Ferroviaria Italiana ha confermato il racconto del testimone, parlando dell'aggressione e delle conseguenze subìte dal convoglio dopo il violento episodio. La corsa è infatti stata soppressa, e gli oltre 40 passeggeri a bordo hanno dovuto proseguire il loro viaggio su un bus messo a disposizione dalla compagnia.

Commenti
Ritratto di giangol

giangol

Sab, 15/06/2019 - 15:14

La volete capire o no che queste risorse stanno salvando il nostro sistema pensionistico?????

maricap

Sab, 15/06/2019 - 16:32

Rifarsi su chi li ha importati in quantità industriale, dicendo che l'invasione era inarrestabile, perché fenomeno epocale. Sempre gli stessi che nonostante quello che combinano questi trogloditi,(che loro seguitano a chiamare risorse), li difende a spada tratta, dando del fassista rassista, xenofobo e nassista, a chi li vorrebbe rispediti al mittente. Il porto d'armi, deve essere rilasciato a tutti gli italiani in grado, di saperlo gestire al meglio. Quindi per la propria e l'altrui difesa, specialmente contro questi delinquenti venuti qui, attirati dalle leggi permissive e da una certa magistratura che li vuole sempre e comunque non perseguibili. Le aggressioni vanno perseguite, possibilmente sul posto. Amen. Sarebbe veramente la fine di questo far west voluto dai comunisti,e caldeggiato anche da babbei, che nonostante le violenze, vedono tutti come frateliiii e soreleeee

kennedy99

Sab, 15/06/2019 - 16:51

caro bersani come dici sempre le citta italiane sono sicure e tranquille. è solo salvini che infonda paure. hai ragione carissimo bersani grazie per tutto questo.

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 15/06/2019 - 18:58

dovete capirlo!al suo paese natio non si pagano biglietti,poi il poverino era agitato e non c'era nessuno vicino,con una mazza da baseball,pronto a tranquillizzarlo!!