Cuneo, spaccio nei pressi della stazione: fermato maliano

Un maliano di 24 anni è stato arrestato dalla polizia a Cuneo perché sorpreso con della droga in tasca mentre si aggirava nei presi della stazione ferroviaria. In tasca, lo straniero aveva anche delle banconote di diverso taglio, probabile provento dell’attività di spaccio

Un 24enne richiedente asilo maliano è stato fermato dalla polizia mercoledì pomeriggio in piazzale della Libertà a Cuneo con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante i controlli straordinari predisposti dalla Questura della città piemontese, attuato con personale delle Volanti e del Reparto prevenzione crimine di Torino, le forze dell’ordine hanno notato il giovane immigrato in atteggiamento sospetto nel parco della rotonda situata davanti alla stazione ferroviaria.

Gli agenti, così, si sono avvicinati allo straniero per effettuare un controllo. Quest’ultimo, però, alla vista della polizia si è innervosito e, con un rapido gesto, ha cercato di nascondere un sacchetto di plastica in tasca.

La mossa non è passata inosservata tanto che i poliziotti, dopo aver fermato il sospetto, hanno provveduto immediatamente a perquisirlo. Nel corso dell’operazione, addosso al maliano è stato rinvenuto un involucro con 19 grammi di marijuana, già opportunamente divisi per la vendita al dettaglio e di banconote di diverso taglio, probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

Nella scarpa, inoltre, l’extracomunitario aveva occultato altri 10 grammi della sostanza stupefacente. Tutta la merce è stata prontamente sequestrata. Il giovane, invece, è stato condotto nel carcere “Cerialdo” di Cuneo.

In merito alla questione dei reati legati alla vendita di droghe, il questore Emanuele Ricifari ha dichiarato che “il piccolo spaccio per strada crea allarme sociale e sono stati diversi i servizi mirati nell’ultimo periodo per contrastare questo fenomeno, anche con l’ausilio di unità cinofile”.

Commenti

cgf

Ven, 11/01/2019 - 19:19

i francesi, quei cattivoni, sono in Mali per sfruttare le risorse minerarie di quel Paese, allora la popolazione è costretta a spacciare droga in Italia. è colpa dei bianchi! Ma visto che era già a Cuneo, perché non è andato alla sede di Alba di Famiglia Cristiana a chiedere asilo? NO? già visto cosa fanno i "cristiani" a casa tua!