Il cuore del mercato: le compatte

Le mode vanno e vengono, le carrozzerie e le tecnologie cambiano, ma al centro del mercato europeo rimangono sempre le auto compatte. Francoforte celebra ancora una volta il ruolo di queste vetture con il debutto in pubblico di tanti nuovi modelli, di cruciale importanza nelle gamma di diverse Case. Tra le più attese, sotto i riflettori della Fiera, è la nuova generazione dell' Opel Astra , subito declinata nelle carrozzerie berlina a 5 porte e station wagon. Riduzione degli ingombri e alleggerimento sono le parole chiave di un progetto che ha dato vita a una vettura più corta (di 5 cm la berlina), più agile ed efficiente, grazie anche a un risparmio di peso rispetto al vecchio modello che va da 150 a 200 kg, a seconda della versione.

Un'altra protagonista della categoria che si rinnova totalmente, a 20 anni dal lancio della prima serie, è la Renault Mégane , presentata nella versione a 5 porte. Anche la compatta francese non si allunga, ma guadagna centimetri nel passo e nelle carreggiate per diventare ancora più aggressiva. E mette così le basi per sfidare nuovamente la regina, quella Volkswagen Golf che si prepara a celebrare i suoi primi 40 anni con un'edizione speciale, la GTI Clubsport , che con 290 cavalli è anche la più potente prodotta in serie. Non da meno è la più sportiva della Seat realizzata sulla stessa base della Golf, cioè la Leon Cupra , che tira fuori la medesima potenza per fronteggiare l'attacco di sempre più agguerrite rivali come la Peugeot 308 GTi . Ricercatezza è invece il leit motiv che accompagna l'evoluzione della gamma DS , con il restyling della DS4 declinata anche nell'inedita variante Crossback . Semplicità è la parola che definisce le caratteristiche della Citroën Cactus M , prototipo di una scoperta nel senso letterale del termine perché senza tetto, con porte in plastica e interni lavabili, che richiama apertamente la mitica Mehari e ne anticipa il ritorno. Alla vita all'aria aperta è dedicata un'altra concept, l' Honda Civic Tourer Active Life . Riporta invece l'accento sul lusso coniugato alla sportività l' Infiniti Q30 , realizzata sulla stessa base della Nissan Pulsar e della famiglia della Mercedes Classe A. Tutta da scoprire, poi, è la nuova Suzuki Baleno , che richiama in servizio un nome utilizzato in passato dai giapponesi per un modello di ben maggiori dimensioni, piazzandosi un gradino sopra la Swift. Restando in tema di giapponesi, la ciliegia sulla torta di Francoforte è la quarta generazione della Toyota Prius , la madre di tutte le ibride, accreditata di ulteriori miglioramenti a livello di consumi, emissioni ed efficienza.