Curcio: "Semplicistico parlare di soccorsi in ritardo"

Il capo della Protezione civile replica alle accuse: "Bisogna pensare alla prevenzione"

"La vera attività va fatta prima, in termini di una pianificazione che deve essere più ampia e strutturata". Lo dice Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile che replica così anche a chi accusa i soccorsi di non essere arrivati in tempo per salvare più persone a Rigopiano.

"La prevenzione è fondamentale", ha ribadito Curcio, "Non dobbiamo misurare i sistemi soltanto nella gestione dell'emergenza. La prevenzione non va solo predicata. Non esiste gestione emergenziale su questi livelli che possa essere affrontata solo con la parte emergenziale. Perderemo sempre".

E ancora, parlando del raggiungimento dei soccorsi nelle zone colpite: "Non c'è stata una riflessione approfondita", ha detto, "Bisogno superare la semplicistica rappresentazione per cui basta un mezzo per liberare un'area in una frazione, senza tener conto che nel frattempo ci sono stati quattro eventi con magnitudo pari o superiori ognuno ha una quota parte, così la si affronta, e se qualcuno ogni tanto cerca di insinuarsi e dividere, il sistema non è piu adeguatamente rappresentativo".

Commenti

Beaufou

Sab, 21/01/2017 - 16:53

Curcio, lei sta dicendo fesserie. Ci sarà un responsabile dei mezzi antineve: se appena avviati si sono trovati a secco, dopo una nevicata da un metro e mezzo, il responsabile è "colpevole", non racconti palle, e va sanzionato. Se un suo funzionario non prende in considerazione le segnalazioni che, in condizioni eccezionali, gli pervengono, è "colpevole". E se il capo della Protezione Civile queste cose non le capisce, vuol dire che ha sbagliato mestiere. Mi sa che è il suo caso, Curcio.

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wilegio

Sab, 21/01/2017 - 17:03

Ma cos'ha detto, alla fine? Tutto e niente, cioè i soliti tecnicismi politici incomprensibili, che danno un colpo al cerchio e uno alla botte. Di certo, uno spazzaneve chiamato molte ore prima della slavina, poteva benissimo aprire la strada e consentire lo sgombero completo dell'albergo, se solo non avesse finito il gasolio. Chiunque parta per una missione di soccorso (e aprire una strada bloccata dalla neve è una missione di soccorso) deve seguire come prima regola quella di non avere lui stesso bisogno di assistenza. Qualsiasi mezzo o squadra di soccorso, in qualsiasi evenienza, DEVE essere dotata di viveri, scorte, alloggi, abbigliamento, carburante e quant'altro per poter far fronte innanzitutto alle PROPRIE necessità. Questo mi hanno insegnato in tanti anni di Protezione Civile. E se il conduttore dello spazzaneve non sapeva questo, evidentemente nel processo di addestramento c'era qualcosa che non andava. Quindi la catena organizzativa è inefficiente.

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Gigliese

Sab, 21/01/2017 - 17:09

Dove sta parando??E' a capo della Struttura oppure è un passacarte'???

forbot

Sab, 21/01/2017 - 17:11

E' forse semplicistico parlare allora di persone che occupano dei posti di enorme responsabilità senza possedere i requisiti per attuare prevenzione ed emergenze ? E'questo si verifica spesso in molti altri campi. Ci vogliono persone competenti e di pratica sul campo, per ogni diversa operazione, senza tener conto della tessera o alla simpatia.

filgio49

Sab, 21/01/2017 - 17:12

Sign. Curcio...non era semplicistico per la sinistra, l'obbligo delle dimissioni a Bondi, solo perche' erano caduti due sassi a Pompei? Avrei voluto vedere se al governo ci fossero stati Berlusconi e Bertolaso alla protezione civile! ....secondo lei cosa sarebbe successo?

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Maximilien1791

Sab, 21/01/2017 - 17:20

Difesa ridicola, spieghi Curcio come è possibile che la fresatrice spazzaneve in testa alla colonna di soccorso è rimasta senza gasolio . MA di quale prevenzione parla Curcio se secondo la mappa del rischio geologico regionale l'albergo non era in una zoan rischiosa come ha ricordato il presidente dell'associazione geologhi italiani ieri. Chi ha redatto quella mappa ed ha valutato che l'albergo NON era in una zona a rischio HA SBAGLIATO e ritengo che sia stato un geologo laureato e non un geometra con diploma delle superiori.

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navigatore

Sab, 21/01/2017 - 17:26

Sig. CURZIO le e´o ci fa´? dica pure che e´colpa del berlusconi , dica pure che la mancanza di carburante sulle turbine e´colpa di Salvini, chi sta al vertice e comanda e´responsabbile in tutto visto che e´ben pagato e non solo,quindi si assuma se sue responsabbilita´e lasci fare a chi sa fare senza colore politico.é fada a fare in culo con il suo degno compare Errani

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italiota

Sab, 21/01/2017 - 17:36

è vero, è troppo "semplicistico"...bisognerebbe parlare di sottosviluppo culturale del magna-magna che è la protezione civile in questo paese

doctorm2

Sab, 21/01/2017 - 17:45

Inutile tentare di salvare quello che non può essere salvato. La protezione civile e i funzionari preposti sono stati degli assoluti incompetenti, visto che si sapeva benissimo e si aveva davanti una quantità di neve eccezzionale, per cui si doveva provvedere enon lasciare i mezzi senza carburante e non presenti nelle zone dove dovevano operare, Chi dice il contrario, caro capo della protezione civile, deve semplicemente rassegnare le dimissioni e cambiare mestiere, perchè sostenere quello che lei sostiene dimostra la sua totale incapacità e incompetenza professionale, faccia un favore a tutti, se ne vada.

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fritz1996

Sab, 21/01/2017 - 17:47

Tranquillo, Curcio: le persone rimaste giornate intere isolate o magari sepolte sotto la neve, nonché il loro parenti restati senza notizie, hanno avuto tutto il tempo per una "riflessione approfondita". Chieda a loro...

Trinky

Sab, 21/01/2017 - 17:50

O magari andare in TV da Bruno Vespa anzichè stare sul luogo dei soccorsi...è più comodo e si sta al caldo!

MOSTARDELLIS

Dom, 22/01/2017 - 00:32

Curcio, ma vai a casa. la protezione civile non è per te.

Jimisong007

Dom, 22/01/2017 - 01:18

Sara semplicistico ma sono partiti in ritardo e l'allarme valanga era livello 4 su 5

LucaLiv

Dom, 22/01/2017 - 02:32

Semplice la soluzione, chiudere la Protezione civile e passare in toto competenze e mezzi ai Vigili del Fuoco, aumentandone l'organico. A livello politico, riportare tutti i poteri allo Stato centrale, basta Regioni e Province. Tutto troppo facile però...

longbard

Dom, 22/01/2017 - 06:45

Solo per la questione NEVE di cavolate ne sono state fatte a bizzeffe. La fondamentale: quando comincia a nevicare i mezzi devono attivarsi subito e operare con continuità per evitare che la neve si accumuli. Bestie!Persino i nostri nonni lo facevano.

paolonardi

Dom, 22/01/2017 - 07:09

Semplicistico e criminale e' accampare scuse spostando le cause dei ritardi alla mancanza di prevenzione. A Curcio bisogna chiederea chi spetta l'organizzazione di questa fase se non agli stessi che dirigono poi l'emergenza, a meno che si riferisca a prevenire nevicate e terremoti. Patetica questa pseudo difesa in perfetto stile comunista: "non esiste mai un responsabilita' personale che e' sempre di altri o del destino cinico e baro.