Dall'Ue 30 milioni in sette giorni per la ricostruzione post-sisma

La Commissione Europea ha annunciato un esborso di 30 mln di euro, da erogare entro sette giorni, provenienti dal Fondo Ue di Solidarietà per aiutare le popolazioni dell'Italia Centrale colpite dai terremoti di agosto e di ottobre, proponendo di finanziare pienamente le operazioni di ricostruzione utilizzando i programmi dei Fondi Strutturali. Lo annuncia la Commissione, in una nota. Per il presidente Jean-Claude Juncker "è nostro dovere stare al fianco dell'Italia e dei suoi cittadini, che mostrano un coraggio eccezionale in tempi di difficoltà, aiutandoli nello sforzo per superare il prima possibile le conseguenze dei terremoti e a ricostruire completamente le zone danneggiate. Ricostruire la bellissima Basilica di San Benedetto da Norcia con l'aiuto dei fondi Ue sarà un simbolo duraturo della solidarietà europea e della capacità degli italiani di risollevarsi". La Commissione, nello specifico, propone di emendare il regolamento sulla Politica di Coesione 2014-2020 e di introdurre un tasso di cofinanziamento Ue fino al 100% per le operazioni di ricostruzione legate ai disastri naturali. Questo dovrebbe consentire di finanziare interamente le operazioni di ricostruzione attraverso il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, conclude l'esecutivo Ue.

Quando il terremoto ha colpito l'Italia alla fine di agosto e nuovamente in ottobre, si legge nella nota, "la Commissione europea ha manifestato piena solidarietà al popolo italiano annunciando il proprio sostegno, inizialmente per affrontare l'immediata situazione di emergenza, e in seguito per avviare la ricostruzione di concerto con le autorità nazionali". "E' nostro dovere di europei restare a fianco dell'Italia e dei suoi cittadini, che in questi momenti difficili stanno dando prova di un coraggio straordinario, per aiutarli a superare il prima possibile le conseguenze dei terremoti e a ricostruire completamente le aree danneggiate - commenta il presidente Jean-Claude Juncker - La ricostruzione della bellissima basilica di San Benedetto a Norcia con l'aiuto dei fondi Ue sarà un simbolo duraturo della solidarietà dell'Unione e della capacità di riprendersi del popolo italiano". Contemporaneamente all'imminente erogazione della prima tranche di aiuti da 30 milioni, la Commissione sta valutando la richiesta dell'Italia, e una volta che le autorità italiane avranno concluso la valutazione dei danni causati dal terremoto di ottobre proporrà un importo definitivo dell'aiuto per l'approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio. Inoltre, è stato proposto che il tasso di cofinanziamento da parte dell'Ue salga fino al 100 % per le operazioni di ricostruzione in seguito a catastrofi naturali, attraverso una modifica del regolamento relativo alla politica di coesione per il periodo 2014-2020 che introduca la possibilità di finanziare totalmente le operazioni di ricostruzione, compreso il restauro del patrimonio culturale, attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Questa nuova proposta integrerebbe il sostegno del Fondo di solidarietà dell'UE e permetterebbe di risparmiare risorse nazionali. Nel quadro di questa misura eccezionale, le operazioni di ricostruzione potrebbero essere finanziate direttamente subito dopo una catastrofe. La proposta deve ora ricevere il sostegno del Parlamento europeo e del Consiglio.