Di Davide Maran il cadavere trovato lungo il corso della Ljubljanica

L’esame autoptico ha confermato che il corpo rinvenuto tre giorni fa appartiene proprio a Davide; non risultano su di esso segni di violenza, ma restano ignote le cause del decesso

I risultati dell’autopsia giudiziaria, disposta dalle autorità slovene, hanno purtroppo confermato che il cadavere rinvenuto 3 giorni fa dai sommozzatori e dai Vigili del Fuoco di Lubiana appartiene proprio a Davide Maran.

Il corpo è stato ritrovato il 20 giugno scorso lungo il corso del fiume Ljubljanica, nell’area di Vevce e da subito si era avuto il timore che potesse trattarsi proprio del giovane scomparso. Davide, originario di Cento in provincia di Ferrara, si trovava in Slovenia per partecipare ad un Master post Laurea in fitochimica ed era improvvisamente scomparso a partire dallo scorso 25 Marzo.

Le ultime immagini dello studente italiano erano state registrate da una telecamera di sorveglianza, che lo aveva ripreso nei pressi del lungofiume di Lubiana: ecco perché le ricerche, messe in moto dall’allarme lanciato dai genitori, si erano da subito concentrate proprio lungo i corsi d’acqua che attraversano la città, ovvero la Ljubljanica e la Sava.

Secondo quanto riferito dagli inquirenti sul cadavere non risulterebbero segni di violenza; tuttavia non sono ancora state effettuate delle ipotesi relative alle cause del decesso.