Degrado, ecco lo spettacolo che Roma riserva ai turisti del Vaticano

Insediamenti abusivi di clochard, rifiuti ovunque, incuria e degrado imperversano nelle vie che portano al Vaticano e dintorni

Clochard, rom, venditori ambulanti abusivi, spazzatura ovunque. I turisti che arrivano a Roma per visitare il Vaticano si trovano di fronte a una situazione di squallore e desolazione.

Stazione San Pietro, scena di ordinaria follia

Abbiamo fatto il loro stesso percorso partendo dall’ingresso laterale della stazione di San Pietro e ci siamo subito imbattuti in un ragazzo con evidenti disturbi mentali. Era seduto su uno dei tavolini del bar, situato nel piazzale, e, dopo essersi alzato di scatto, ha iniziato a giocare con un cane randagio e, poi, ha dato spettacolo con varie capriole. Il tutto è durato pochi istanti perché, poco dopo, ha sbattuto la testa e il suo corpo si è ricoperto di sangue. Il ragazzo gesticolava animatamente mentre cercava di di pulirsi con una busta di plastica raccattata lì vicino finché due ragazzi lo hanno soccorso chiamando l’ambulanza e la polizia. Vicino ai gradini che portano alla stazione c’è una fontanella che, tra bottigliette d’acqua e sedie di plastica abbandonate, è diventata un ricettacolo di rifiuti, mentre sotto gli archi del ponte della ferrovia dorme un senza tetto.

Il degrado dell'area intorno a via Gregorio VII

A Largo Cardinal Micara, a distanza di un chilometro dalla stazione, si trova invece, il posteggio dei torpedoni, i bus turistici che arrivano da tutta Italia e non solo. Si tratta di una piccola area rettangolare circondata dal verde, dove trovano riparo altri clochard che usano come “armadio/magazzino” una vecchia auto, probabilmente rubata. Dietro un gabbiotto d’informazioni dell’Atac, ora in disuso, dorme un vagabondo che ha sistemato tutte le sue cose in un carrello della spesa rubato. All’uscita di questo parcheggio, dietro la vegetazione, si nasconde un altro insediamento abusivo e, su alcune panchine che si trovano vicino a una scuola materna bivaccano altri ubriaconi, per lo più dell’Est Europa. “È una situazione ormai insostenibile che denota come manchi totalmente il decoro e il rispetto delle regole”, dice Giorgio Pazzi del comitato di via Gregorio VII, la strada di lungo scorrimento che i turisti percorrono per andare verso piazza San Pietro.

Una zona piena di negozi e attività commerciali martoriata dal traffico, dalle macchine in doppia fila e dalla sporcizia imperante dovuta alla mancata raccolta dei rifiuti dall’Ama. Un ulteriore segno di degrado è lo stato di abbandono di un locale di proprietà del Comune, “il Giardinaccio”, un ex ristorante che fino a poco tempo fa era rifugio per sbandati. Ora questa struttura è stata parzialmente sistemata ma i lavori sono interrotti per un contenzioso legale, mentre il monumento eretto in epoca veltroniana in memoria di Alcide De Gasperi, situato nell’omonima via, versa in condizioni quasi peggiori. Si tratta di un triangolo in ferro ricoperto da un terreno scosceso che dovrebbe simboleggiare le valli del Trentino, terra natia dell’ex leader della Dc che ha vissuto in quelle durante la Seconda Guerra Mondiale, protetto dal Vaticano. Il problema è che in tutta Roma manca la cura del verde e, quindi, quell’opera è solo un pezzo di terra arido. I pochi bagni pubblici, poi, sono abbandonati, lasciati all’incuria o addirittura chiusi dopo solo qualche mese di attività come quelli vicini al traforo che porta al lungotevere.

I turisti, però, per arrivare a piazza san Pietro devono attraversare il sottopasso del Terminal Gianicolo, costruito per il Giubileo del 2000. Qui non è raro vedere altri clochard, rom, mendicanti o venditori abusivi che importunano i passanti cercando di vendere loro bottiglie d’acqua, foulard per le signore che magari hanno necessità di coprirsi le spalle prima di entrare in Basilica. Una vecchietta, a microfoni spenti, ci racconta di essere stato testimone di una scena alquanto preoccupante, avvenuta alla fermata dei bus dell’adiacente via di porta Cavalleggeri:“Un gruppo di rom, perlopiù donne con bambini, stavano discutendo animatamente. Un minore, avrà avuto 7-8 anni, dopo aver finito di fumare una sigaretta, ha lanciato una cicca contro un signore che stava aspettando il bus e, poi, ha ripreso a litigare con i suoi coetanei. Io, per la paura, non me la sono sentita di salire nello stesso bus che hanno preso loro perché loro vi entrano solo per derubarci. Ma la sicurezza viene prima di tutto”. Una volta arrivati al colonnato sinistro del Bernini si notano subito pezzi di cartone e coperte, accuratamente nascosti tra una colonna e l’altra, che serviranno come giacigli di fortuna per la notte. Dentro la piazza si aggirano indisturbati, in barba ai controlli di sicurezza, i bengalesi che vendono i bastoni per i selfie oppure oggetti vari. Daniele Giannini, ex presidente del XIII Municipio, ora consigliere d’opposizione che ci ha accompagnato in questo tour del degrado, passa all’attacco del governo dei Cinquestelle: “È ora di dire basta al buonismo….”

Via della Conciliazione, tra sporcizia ed emergenza clochard

Tommaso Giuntella, ex consigliere del Pd nel Primo Municipio, ci illustra, invece la situazione di via della Conciliazione, angolo via Pfeiffer dove ha sede il Centro Internazionale Giovanile San Lorenzo, nato nel 1983 come punto di riferimento per i giovani pellegrini a Roma e sede per la preparazione delle Giornate Mondiali della Gioventù. “Qui – spiega Giuntella - il problema si verifica essenzialmente d’inverno, verso le cinque di pomeriggio, perché gli scout usano questo centro come luogo per le loro riunioni. I più grandi, ormai, sono abituati a fare lo slalom tra un senza tetto e l’altro e non hanno molta paura ma i più piccoli sì e i genitori, logicamente, non sono contenti di questa situazione di degrado”. Si sta parlando di una decina di clochard, perlopiù dell’Est Europa, che usano i basamenti esterni del palazzo del centro San Lorenzo come giaciglio per dormire o per accatastare la loro roba. Non sono persone violente ma, come racconta il portiere di quel palazzo: “Questa, ormai, per loro è una casa e qui mangiano, dormono e fanno i bisogni per strada e siamo al limite delle norme igienico sanitarie perché di solito la via è sempre puzzolente per l’odore di pipì”. “Per fortuna, - aggiunge - da qualche settimana, il martedì e il venerdì l’Ama viene a pulire insieme alle forze di polizia. Chi c’è si porta via la sua roba, mentre quella lasciata incustodita viene buttata ma, una volta pulito, tornano come se niente fosse”. Per evitare che dormissero in quelle nicchiette sono stati messi dei vasi ma hanno superato questo ostacolo togliendo le piante dai vasi e dormendo per terra. “Queste persone intimano i turisti a cambiare strada e si arrabbiano se vengono ripresi o fotografati” ci avverte il portiere quasi in maniera profetica.

Appena un’ora dopo, infatti, veniamo inseguiti dai senza tetto di via Pfeffeir e da quelli che “alloggiano” sotto i propilei di via della Conciliazione dopo aver scattato loro alcune foto. Ilaria Bussiglieri, presidente del comitato dei commercianti di zona, ci racconta che alcuni mesi fa ce n’era uno sempre nudo e completamente ubriaco che, poi, per fortuna, è andato via da solo. “Teoricamente per legge non si possono allontanare e, alla resa dei conti, se non c’è la volontà di qualcuno di intervenire, non si può fare nulla”, spiega la Bussiglieri che spera di risolvere il problema con un esposto alla Asl. “Il problema è igienico-sanitario. Abbiamo provato a far fare una perizia da parte di un medico che accertasse il livello igienico-sanitario perché speriamo che, con un esposto della Asl si possa intervenire sulla situazione dell’uscita del Terminal del Gianicolo” che si trova proprio in via Pfeffeir. “Ai lati dei propilei, poi, ci sono sempre dei borsoni e degli enormi sacchi neri, contenti gli effetti personali di questi clochard, che non possono essere rimossi e che restano lì incustoditi per tutto il giorno e questo – aggiunge la commerciante - può diventare anche un problema di sicurezza in quanto qualcuno potrebbe sempre metterci qualcosa di pericoloso”.

Castel Sant'Angelo e l'inutile bonifica del Comune

Nei pressi di Castel Sant’Angelo il degrado persiste anche dopo che l’assessore all’Ambiente al Comune di Roma, Giuseppina Montanari, circa un mese fa, ha disposto la derattizzazione e la bonifica dell’area. Tutto era nato dopo che il Corriere della Sera aveva pubblicato il video di un clochard che usava una fontana per farsi il bidet. A distanza di oltre un mese non abbiamo visto scene simili ma, già verso le 7 di sera, l’esterno del castello contava 4 o 5 senza tetto che erano già ‘tornati a casa’. C’era chi dormiva sopra le panchine, chi giocava a palla col cane sorvegliando il suo “posto letto” sotto gli archi del castello e chi si preparava tranquillamente la cena sotto gli occhi dei turisti che passeggiavano. Ognuno trova il suo habitat naturale, con o senza la benedizione di San Pietro.

Commenti

antonmessina

Sab, 22/07/2017 - 15:52

all'interno del vaticano???????????? ma quando mai?

Popi46

Sab, 22/07/2017 - 15:55

Scusate tanto,ma da Ciccio primero vi aspettavate qualche cosa di diverso?

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 22/07/2017 - 16:05

leggendo questo, possiamo concludere che il PADRETERNO, sia solamente un simbolo e che tra preti, cardinali e vescovi, è tutto un mangia-mangia come nella politica Italiana e nelle mafie!!!

Fossil

Sab, 22/07/2017 - 16:06

Questo papa e questo governo di incapaci hanno contribuito a creare questo degrado. Io manderei i cardinali ed i politici a spazzare e disinfettare le strade.

lupo1963

Sab, 22/07/2017 - 16:08

E' quello che si merita il comunista argentino travestito da Mago Otelma .

unz

Sab, 22/07/2017 - 16:10

Fanno bene D inasprire la legge Scelba. Sono talmente inadeguati, xorrotti, squallidi e rinnegati che ancje chi non è mai stato fascista a paragone con adesso mon puó che esaltare il Ventenmio.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 22/07/2017 - 16:12

chiesa allo sbando. Vendutasi a Rothschild. Pilota la distruzione di se stessa

lupo1963

Sab, 22/07/2017 - 16:12

E' quello che si merita il vaticano . Se abitassi a Roma ci porterei quotidianamente i miei rifiuti .Dal momento che ci pressano continuamente sull'accoglienza , un appello agli amici romani .Cosi' come noi dobbiamo accogliere i rifiuti secondo l' Otelma argentino , per la legge del contrappasso facciamo invadere il vaticano dai NOSTRI rifiuti .

venco

Sab, 22/07/2017 - 16:19

In vaticano ci devono andare solo migranti, che tanto piacciono al clero di quel posto

baronemanfredri...

Sab, 22/07/2017 - 16:22

PERO' SONO IN VATICANO D'ACCORDO SONO FUORI BEN TENUTI A DISTANZA FUORI. MENTRE LE LUSSUOSISSIME CASE DA MQ 500 SONO PER UN SOLO VESCOVO CATTOCOMUNISTA

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Sab, 22/07/2017 - 16:25

Eppure il Papa aveva fatto mettere spianate di barbieri a pulire le teste (almeno le teste) dei senzatetto, per decenza, per decoro e per peloso amore del prossimo. Il Papa li aveva nominati per rinnovare i fasti della Roma papalina: al posto dei Barberini, i...barbierini!

FRATERRA

Sab, 22/07/2017 - 16:27

BEN GLI STA. Pagheranno le pulizie con i nostri soldi.......

carlottacharlie

Sab, 22/07/2017 - 16:29

Nessuna meraviglia, questo e' un paese abitato da tanti tanti, troppi, degradati morali che poi, per essere piu' contenti e sentirsi a casa, importano uguali degradati morali. Il senso civico qui non e' mai esistito, solo qualche sacca vive, presa per i fondelli, perdipiu'. Ho la fortuna di non assomigliare alle italiane e cosi' non dovermi vergognare quando vado per il mondo.

Origo50

Sab, 22/07/2017 - 16:33

Però dentro il Vaticano è un pullulare di cantieri per la manutenzione degli edifici e non si vede ombra di sporco in terra. Né tantomeno clochard. Che gliene frega alla corte papale dell'Italia?

Ritratto di gianky53

gianky53

Sab, 22/07/2017 - 16:35

Inutile commentare, meglio non sprecare tempo.

Biagiotrotta

Sab, 22/07/2017 - 16:35

Deve essere immediatamente commissariata Roma, non ci si puó più permettere di perdere tempo si tratta di manifesta incapacità

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 22/07/2017 - 16:50

Questo degrado si è diffuso in tutta l'Italia, dal Vaticano al capoluogo di provincia piu piccolo, e non è colpa dei Sindaci, ma dello STATO. Uno stato (participio passato del verbo essere) che c'èra ed ora da quando S/governano i ROSSI non c'è piu. Centinaia di INDULTI,PERDONI,SCARCERAZIONI ANZITEMPO,SCONTI di PENA,DEPENALIZAZIONI di reati (e chi piu ne ha ne metta) sommati all'INVASIONE fuori controllo ci hanno portato QUI, ma il peggio deve ancora venire, quando tutti questi PARASSITI non si accontenteranno piu di quanto SUCCHIANO agli Italiani e vorranno sempre di piu, vorranno le vostre case, le vostre macchine,i vostri soldi, le vostre MOGLI o FIGLIE ecc ecc. Auguri a voi Italiani che siete contenti di vivere in quello che FU il belpaese. NB Il siete contenti è riferito a chi votate o a il NON andare a votare.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Sab, 22/07/2017 - 16:50

Incuria, sporcizia degrado? Non mi paiono eccessive per una città di un paese africano. Perché noi siamo un paese africano, uno dei peggiori visto che la feccia dell'Africa la andiamo a prendere noi. I confini dell'Europa sono le Alpi, qui è Africa.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Sab, 22/07/2017 - 16:57

Tutti quelli che aspirano ad avere una società fondata sull'Ordine, dove tutto funziona come Dio comanda, sono dei poveri retrogradi. Questi individui, animati da un abietto reazionarismo, non saranno mai in grado di capire le sottigliezze stilistiche e le sublimi forme estetiche dell'attuale Progresso che avanza a passi sicuri.

arkangel72

Sab, 22/07/2017 - 16:59

Roma è ormai sinonimo di degrado!!!

patriziabellini

Sab, 22/07/2017 - 17:02

I Romani cosa si aspettavano da una sempliciotta incompetente come la Raggi? Solo il fatto di aver portato il suo bambino di 7/8 anni il primo giorno in Campidoglio avrebbe dovuto far sospettare che era stato un voto sbagliato, perché megalomane, presuntuosa, stupida e arrogante.

Ritratto di giangol

giangol

Sab, 22/07/2017 - 17:17

normale in una società sboldriniana

il sorpasso

Sab, 22/07/2017 - 17:25

La colpa a mio modesto parere è solo di questo Governo e di questo Papa!

maurizio50

Sab, 22/07/2017 - 17:44

Il Parroco Argentino tuttavia non se li porta a casa dentro il Vaticano: frateeeli sì, ma fino ad un certo punto!!!!

Iena_Plinsky

Sab, 22/07/2017 - 18:18

bene, se e' vaticano sono all'estero ... ci pensi l'uomo in bianco

giolio

Sab, 22/07/2017 - 18:40

Città Del Vaticano ......per il momento e sede del diavolo ,

checciazzecca

Sab, 22/07/2017 - 18:40

a questi governanti vanno sequestrati beni soldi proprietà prima che li portino all'estero per risarcire gli italiani sopravvissuti dei danni subiti in termini economici e in termini biologici (vita rubata)

Cheyenne

Gio, 21/09/2017 - 19:18

la chiesa cattolica è finita, quando penso alla serietà dei pope in Russia, mi viene da piangere.