Degrado a Roma, fermato uomo nudo nella Fontana di Trevi

A Roma ieri un uomo si è gettato nella Fontana di Trevi per farsi il bagno e, inizialmente, si è finto di nazionalità straniera davanti alle forze dell'ordine che lo hanno fermato

Non è certo la prima volta che accade ma è il segno che combattere il degrado della Capitale è un'impresa quasi titanica. La Fontana di Trevi, ieri pomeriggio, è stata teatro dell'ennesimo esibizionista che vi si è gettato completamente nudo per fare il bagno.

Le pattuglie presenti, una appartenente al gruppo Trevi che presidia il monumento e una del Gruppo sicurezza sociale urbana (GSSU) in servizio antiabusivismo, sono intervenute congiuntamente per coprire l'uomo con un telo che, poi, hanno condotto al comando di via della Greca (GUARDA IL VIDEO).

L'uomo, racconta Romatoday, inizialmente si era spacciato per straniero ma, dalle indagini, si è scoperto essere di nazionalità italiana e in possesso di una carta di identità rubata. Ora verrà sanzionato per il "bagno" e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazioni. Nel frattempo si stanno facendo le opportune verifiche per valutare se la Fontana di Trevi ha subìto eventuali danneggiamenti.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 13/04/2017 - 11:07

Certi ITAGLIANI non vogliono essere da meno di certi stranieri....oh perbacco!!!!!

maurizio50

Gio, 13/04/2017 - 12:14

Pian pianino anche gli Italiani fanno propri usi e costumi degli stranieri che il governo continua a raccattare in giro per il mondo. Madama ne sarà felice!!!!

Ritratto di Joker2

Joker2

Gio, 13/04/2017 - 12:46

Con tanti di fuori di testa e con leggi farlocche che abbiamo, non avevamo bisogno anche di gentaglia importata e che per giunta dobbiamo anche mantenere con le nostre tasse !

timoty martin

Gio, 13/04/2017 - 17:29

Totale mancanza di rispetto e voglia di protagonismo. Mandatelo a pulire i bagni pubblici per alcune settimane.

dakia

Gio, 13/04/2017 - 18:41

Pare che al tempo di Stalin la russia non avesse gente atta alla pulizia della città, questa avveniva attraverso uomini presi nella notte che avevano commesso piccoli reati e, si faceva affinché fossero riconosciuti dal popolo come cittadini inutili e viziosi.