Delitto Ceste, il legale del marito rinuncia all'incarico

Senza spiegarrne il motivo, l'avvocato Alberto Masoero ha rinunciato all'incarico di difendere Michele Buoninconti, accusato di aver ucciso la moglie

Il legale Alberto Masoero ha rinunciato all'incarico di difendere Michele Buoninconti, accusato dell'omicidio della moglie Elena Ceste. L'avvocato ha dichiarato all'Ansa soltanto di aver dismesso il mandato, senza spiegarne il perchè. Le motivazioni probabilmente saranno rese note in futuro.

"Sono in pausa di riflessione, ma al momento resto solo io a difendere Buoninconti dall'accusa dell'omicidio della moglie e sono intenzionata a continuare ancora per un po'" ha invece affermato Chiara Girola, l'altro difensore di Buoninconti, dopo la rinuncia dell'incarico da parte del collega Masoero. Sulla decisione non ha voluto fare alcun commento.

Al momento non si esclude che a Masoero possa subentrare un altro legale. Intanto proseguono gli accertamenti per far luce sulla morte della mamma 37enne di Costigliole d'Asti trovata morta il 18 ottobre scorso, nei pressi del Rio Mersa, un canale di scolo situato a pochi metri dalla sua abitazione. Unico indagato è il "marito-padrone" accusato di aver ucciso la donna e di averne nascosto il cadavere.