Dell'Utri, il Libano risponde al governo: "Siamo un Paese sovrano"

La giustizia di Beirut rassicura Orlando: "Decisione in tempi brevi". Ma chiede di non fare pressioni

Sulla richiesta di estradizione per Marcello Dell'Utri il Libano prenderà una decisione "nei termini più brevi". La rassicurazione arriva da Ahmad al Ayubi, il portavoce del ministero della Giustizia di Beirut, che ha rassicurato così l'Italia sul fatto che non c'è "alcuna volontà di ritardare" la procedura.

La magistratura, ha detto Ayubi, "lavora secondo le regole prescritte dalle legge libanese, non dal ministro italiano". Una risposta ad Andrea Orlando, che nei giorni scorsi aveva chiesto "tempestività" e a cui l'avvocato che segue il caso di Dell'Utri, Akram Azoury, aveva replicato accusandolo di fare pressioni sulle autorità libanesi.

Qualsiasi decisione arriverà sull'estradizione, ha commentato Azoury al quotidiano arabo Asharq al-Awsat, potrà essere impugnata sia dall'Italia che dal Libano. In ogni caso è in preparazione un ricorso alla Corte europea per i diritti umani di Strasburgo. E se fosse annullata la condanna pronunciata dal tribunale italiano "decadranno gli effetti della richiesta di estradizione".

Dell'Utri, che è ricoverato in stato di detenzione all'ospedale beirutino al-Hayat, ieri è stato interrogato dalla procura libanese, che dovrà inviare al ministero della Giustizia un rapporto che contribuirà alla decisione finale sull'estradizione. L'ultimo passaggio sarà la firma del presidente della Repubblica libanese all'eventuale decreto.

Commenti

Antonio43

Mar, 13/05/2014 - 19:10

Il Libano dirà di no, Dell'Utri non sarà rimandato in Italia. Però stavolta col Libano faremo la voce grossa, gli faremo vedere noi di che pasta siamo fatti. Con noi non si scherza, mica siamo gli USA, la Gran Bretagna, la Francia, o L'INDIA....già L'India, ma non è quel paese che ci sta prendendo per i fondelli da qualche anno. Prepariamoci ad un'altra figura di pupù!

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 13/05/2014 - 19:12

Ci prende a calci in culo pure il Libano. Siamo lo stato fantoccio del pianeta.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 13/05/2014 - 20:08

Chissà se quel bamboccio di Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, avrà sollecitato con altrettanta zelante premura anche il suo collega del Brasile perchè si affretti a restituirci il latitante e terrorista assassino Cesare Battisti ancora stravaccato al sole sulla spiaggia di Copacabana???

alfa2000

Mar, 13/05/2014 - 23:56

IL LIBANO GIUSTAMENTE RIVENDICA DI ESSERE UNO STATO SOVRANO, L'INDIA IDEM, GLI STATI ARABI TANTO PER CAMBIARE, E L'ITALIA? E NOI CI PREOCCUPIAMO DEL POVERO ZIO SILVIO SPIATO IN CAMERA DA LETTO, E DI DELL'UTRI CHE COMPRA LIBRI? POVERI COMUNISTI COME SONO CADUTI IN BASSO, DOPO L'URSS FANNO LA GUERRA CON LE FRECCETTE, ANZI CON LE STROXXXTE ADESSO CHE NON C'E' PIU' ZIO SILVIO A CUI DARE LA COLPA VI VOGLIO VEDERE A GOVERNARE E PRENDERE VOTI,

emilio ceriani

Mer, 14/05/2014 - 00:43

Il Dott. Dell'Utri non era ancora stato condannato "in via definitiva", come a qualcuno piace dire, che già erano scattati tutti i provvedimenti possibili. Non ricordo altrettanta solerzia per un pluriassassino che ha potuto soggiornare tranquillamente per anni in Francia e poi trasferirsi in Brasile. Potrei pensare che il Dott. Dell'Utri poteva agire allo stesso modo ma temo che avendo origini diverse sarebbe finita in modo diverso.