DeoSpace, il Facebook cattolico: la fede si fa social

Nasce il social network per cattolici: collegherà tutti i fedeli del mondo attraverso foto, post e hashtag 

Dopo l'account Twitter del Papa, la Chiesa compie un nuovo passo in avanti per connettersi sempre di più al mondo con le tecnologie. Con il benestare del Vaticano, da qualche giorno è nato DeoSpace, una piattaforma social per connettere tutti i fedeli del mondo, permettendo a chi vuole condividere pensieri, preghiere, immagini, di farlo in chiave spirituale.

Tutto nasce da un idea della Nea (New Evangelization of America), un'organizzazione americana di "comunicatori" - così si definiscono sul sito - che comprende tutti i cristiani, i vescovi e i preti d'America. "DeoSpace - spiegano - è un'infrastruttura internazionale della rete, che si protende verso il mondo in tutte le principali lingue con la proclamazione salvifica di Gesù e della sua Chiesa". Il meccanismo adottato è pressoché identico a quello del social di Marck Zuckerberg: una volta creato il proprio profilo sul sito, si possono postare sulla propria pagina tutti i contenuti tipici di un social network. Si possono condividere immagini - con tanto di hashtag -, pensieri, preghiere o semplici post, che gli amici possono commentare, condividere e promuovere.

Per le foto, in particolare, il modello seguito è quello di Pinterest: il sito offre una piattaforma dal nome spiritually board, una sorta di "bacheca spirituale" che raccoglie iconografie di santi, della passione di Gesù, di quadri religiosi o delle chiese più famose del mondo. Il sito è gia disponibile in spagnolo, in italiano e - ovviamente - in inglese, ma prossimamente verrà tradotto anche in altre lingue.

L'intuzione è venuta da due uomini di chiesa, il cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa (Honduras), e il reverendo Kevin Farrell, vescovo di Dallas. Entrambi hanno realizzato l'importanza di dare ai propri fedeli una piattaforma sicura, per essere sempre in contatto col mondo della fede. Il sito non solo mette insieme tutte le azioni tipiche dei social, ma raccoglie anche eventi, tweet degli uomini di chiesa più famosi, preghiere, e anche qualche passo delle messe e dei discosi dello stesso Papa. Si legge sul sito: "Aprire le porte delle chiese significa anche aprirle nell'ambiente digitale sia perché la gente entri, in qualunque condizione di vita essa si trovi, sia perché il Vangelo possa varcare le soglie del tempio e uscire incontro a tutti", sintomo che, tramite un lungo percorso, la fede ha deciso di uscire dalle chiese e raggiungerei fedeli fuori da esse, nel quotidiano, nelle azioni di tutti i giorni. L'idea è stata fortemente appoggiata dal Vaticano, che sulla sua pagina internet ha fornito un link al sito, suscitando la gioia dei fondatori. DeoSpace al momento è in fase di assesto, ma già in un paio di giorni ha raggiunto i 1500 iscritti: insomma, fedeli di tutto il mondo, postate.,