Il design delle stanze

L'architettura degli interni è il luogo principe del design. Per il Salone del Mobile è stato chiesto a 11architetti di fama mondiale di creare 11mbienti unici ed inimitabili in mostra alla Triennale di Milano

Quando parliamo di design la prima cosa che ci viene in mente è sicuramente l’abitazione, la casa è il luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo e anche oggi, seppur obbligati per necessità a vivere in modo frenetico, cerchiamo di creare un ambiente domestico il più possibile accogliente e che rispecchi il nostro essere. L’architettura degli interni è stata l’ambito in cui il design è nato e che vede, ancora una volta, il nostro paese eccellere.

La mostra “Stanze, Altre filosofie dell’abitare”allestita per il Salone del Mobile di Milano, espone le opere di grandi designer e architetti che hanno interpretato in modo unico e innovativo le loro stanze ideali.

Nella prima sala, si i vedono alcune fotografie che raccontano l’evoluzione dell’arredamento d’interni italiano dai primi anni Venti a oggi: Gio Ponti, Carlo Scarpa, Carlo De Carlo e Gae Aulenti sono alcuni dei grandi nomi che s’incontrano. Il Design si fonde con i movimenti avanguardisti ed ecco allora la casa Futurista di Ivo Pannaggi o la casa d’attraversare di Ponti.

Dalla seconda sala si prosegue attraversando 11 ambienti unici ed inimitabili: dalla “casa orso”, un ambiente in legno creato con forme animali fino alla stanza ultra tecnologica con pannelli fotovoltaici e divani interattivi. Ma le stanze diventano sempre più i nostri rifugi personali e segreti, angoli per poter pensare e riflettere: così prende vita ad esempio l’opera di Umberto Riva che definisce un piccolo rifugio dove isolarsi dalla frenesia del mondo attraverso una rilettura del Cabanon di Le Courbusier fatta con poesia e misura o un stanza a forma di uovo gigante che isola e protegge.

La chicca finale viene dal fatto che, per ogni ambiente, è stato scelto un libro a dimostrazione, ancora una volta, di quanto il design ispezioni sempre più ogni settore fino a qualche anno fa impensabile.