"Devi pregare". Botte alla moglie incinta, già madre di sette figli

Dopo averla umiliata l'uomo schiaffeggiava la moglie per obbligarla a recitare preghiere. Il calvario è durato sette anni

Per sette anni la ha insultata, umiliata e picchiata. Ogni occasione era "buona" per darle addosso. Anche se la povera donna, già madre di sette figli, portava in grembo un nuovo piccolo. Un lunghissimo processo ha permesso di ricostruire la vessazioni subite dalla donna da parte del marito, un impiegato cinquantenne da cui si sta separando.

Dal processo è emerso che l'uomo soffre di un grave disturbo della personalità. Disturbo che sarebbe stato accertato anche dal perito del giudice e che per sette anni ha portato la moglie, segregata e sottomessa tra le mura di casa, a vivere un vero e proprio calvario. Come racconta il Gazzettino, infatti, l'uomo insultava e picchiava la moglie ad ogni occasione. "Cattolico praticante, gli veniva voglia di strozzare la poveretta anche quando partecipava alla messa - racconta il Gazzettino - poi la schiaffeggiava per obbligarla a recitare preghiere dopo averla umiliata. Oppure pretendeva rapporti sessuali dopo le consuete rabbiose scenate. E non riusciva a trattenersi dall’alzare le mani neppure di fronte ad una gravidanza ormai prossima".

Commenti

delamarne

Mar, 19/05/2015 - 13:29

devono tornare al paese loro sti mussulmani integralisti! aspetta, come cattolico praticante? ah disturbo della personalità, ok, allora poverino..

Ritratto di sailor61

sailor61

Mar, 19/05/2015 - 14:45

voglio proprio vedere dove lo mettono una volta condannato, visto che come al solito si è deciso di chiudere I manicomi criminali ma non si è detto dove mettere quelli che ci sono dentro, rinchiusi perchè pericolosi!

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stock47

Mar, 19/05/2015 - 16:12

Un pazzo cattolico non fa primavera perchè non è la sua religione a comandargli tali comportamenti ma il suo cervello malato. La cosa è differente con un fanatico islamico perchè il suo comportamento contro la moglie è ordinato e stabilito dalla sua stessa "fede". Equiparare casi profondamente difformi nella sostanza, basandosi solo sul particolare, è un azione falsificante della realtà fatta per sostenere cause sbagliate e criminali.

Ritratto di semovente

semovente

Mar, 19/05/2015 - 16:20

per sposarsi ci vuole la patente (rilasciata legalmente e senza sotterfugi).

ORCHIDEABLU

Gio, 03/12/2015 - 12:48

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