Pakistan, orrore per una 18enne cristiana: obbligata a convertirsi all'islam

In Pakistan le donne cristiane non sono tutelate dalla legge. Gli uomini musulmani possono liberamente stuprarle e cercare di convertirle all'islam. La polizia e i magistrati offrono scorciatoie per bypassare la legge

Diciottenne cristiana rapita e obbligata a convertirsi all'islam. In Pakistan le donne cristiane sono vulnerabili: non sono protette dalla legge.

Era in casa da sola, quando un musulmano con l'aiuto di alcuni complici si è intrufulato nella sua abitazione. I genitori hanno subito depositato denuncia contro i rapitori e hanno contattato l’avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill.

L'avvocato, esperto in materia, ha deciso di fornire alla famiglia assistenza legale gratuita. "Data l’esperienza di un certo numero di questi casi - ha spiegato Sardar Mushtaq Gill a Fides - posso dire che spesso i sequestratori prendono le ragazze cristiane a scopo di matrimonio e conversione all'Islam in modo forzato".

L'avvocato aggiunge anche che dopo il rapimento, "gli autori dei sequestri godono di impunità perché non esiste una normativa in materia di conversione forzata”. Anzi sono i magistrati e la polizia ad offrire un escamotage agli aguzzini che presentando la contro-denuncia possono dichiarare: "La donna ha compiuto una scelta volontaria".

Le giovani ragazze stuprate e umiliate non hanno la forza di sostenere un confronto simile e nella maggior parte dei casi depongono a favore dei rapitori. Il caso è così risolto.

Annunci
Commenti

Libertà75

Mar, 12/01/2016 - 14:56

ennesimo reato di cristianofobia verso il quale i nostri politici tacciono per complicità morale

fedeverità

Mar, 12/01/2016 - 15:11

Chi non fà niente è come loro!!! PAPA FRANCESCO.....SEI UNA NULLITà!! Forse la colpa di tutto questo casino è anche tua...la mitica frase,dopo l'attentato a Parigi..se offendi mia madre io ti dò uno schiaffo.....ancora non l'ho capita...e te Francesco?

eolo121

Mar, 12/01/2016 - 15:37

no islam

VESPA50

Mar, 12/01/2016 - 15:46

Se la loro religione impone che si possa ammazzare, stuprare, rubare allora io dico che questa è solo religione di convenienza. Non ci può essere nessun Dio che ordina queste nefandezze. Certo che tutta l umanità si è evoluta ma queste capre barbute sono tornate indietro di mille anni

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 12/01/2016 - 16:06

Le compagne femministe europee non protestano? Dopo aver giustificato gli atti ingiustificabili di Colonia nonché accusato di responsabilità la cultura occidentale, risulta difficile anche per loro tornare ai girotondi in favore delle donne violentate in India, Iran, Pakistan, Arabia, Sudan, Nigeria ecc. Evidentemente anche loro si muovono a bacchetta o per tornaconto, ed in questo caso non sia ha nell'una ne l'altra motivazione perché senza interesse di parte.

fedeverità

Mar, 12/01/2016 - 16:29

Io non dico NO ISLAM, io dico RISPETTO E NO VIOLENZA! Se non c'è rispetto,NON C'è NIENTE!

orso bruno

Mar, 12/01/2016 - 16:30

Le compagne femministe mi fanno schifo !

giovanni PERINCIOLO

Mar, 12/01/2016 - 16:44

Questa ancora non la conoscevo, conversione tramite stupro! Bella la vita per i criminali fedeli di allah vero madama sboldrina?? brava continua a difendere le "risorse"!

giovanni PERINCIOLO

Mar, 12/01/2016 - 17:01

Omar al Mukthar, raccontaci, quante vergini il profeta riserva ai bravi musulmani per ogni infedele convertita???

claudio faleri

Mar, 12/01/2016 - 18:03

caro giovanni ma al mukthar è un idiota, ha tempo per raccontare le sue c............te, vuol dire che se è un arabo, certamente fa di professione il parassita se è italiano ha il sigillo del demente

Ritratto di chiri

chiri

Mar, 12/01/2016 - 21:31

Ma quale scelta volontaria chi obbliga a convertirsi all'isis è da condannareall'ergasotolo