Diego Marmo, pm del caso Tortora, dopo trent'anni chiede scusa

"Ho creduto che ogni mia parola non sarebbe servita a nulla", ha detto al Garantista. Ma era "arrivato il momento"

"Mi lasciai prendere dal mio temperamento. Ero in buona fede. Ma questo non vuol dire che usai sempre termini appropriati". Diego Marmo, il pm che pronunciò l'arringa contro il conduttore televisivo Enzo Tortora, dopo trent'anni si scusa con la famiglia in un'intervista con il quotidiano Il Garantista.

"È arrivato il momento - dice Marmo al giornale di Piero Sansonetti -. Mi sono portato dietro questo tormento troppo a lungo. Chiedo scusa alla famiglia di Enzo Tortora per quello che ho fatto".

Il magistrato definì allora Tortora un "cinico mercante di morte". Il conduttore fu condannato per camorra, poi assolto nel processo d'Appello, ma soltanto dopo avere trascorso tre anni agli arresti.

Per anni il pm non ha parlato, e spiega perché. "Ho creduto che ogni mia parola non sarebbe servita a niente. Che tutto mi si sarebbe ritorto contro. Ero Diego Marmo, l'assassino morale di Tortora e dovevo tacere". Ricorda però anche di non essere stato l'unico protagonista del caso, da allora citato come esempio di errore giudiziario.

Nei giorni scorsi Marmo era tornato al centro della polemica per la sua nomina ad assessore alla Legalità e Sicurezzaal comune di Pompei.

Commenti
Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 27/06/2014 - 09:14

Lui è fortunato, grazie ai suoi amici di inresponsabili non si è fatto nemmeno un giorno di galera.

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Ven, 27/06/2014 - 09:17

ERRATA CORRIGE. Lui è fortunato, grazie ai suoi amici di irresponsabili non si è fatto nemmeno un giorno di carcere.

apostata

Ven, 27/06/2014 - 09:21

Io ricordo bene, non potrò mai dimenticare. Quella mattina la notizia e le immagini dell’arresto di Tortora scoppiarono con il fragore di una bomba, furono uno schianto. A quell’epoca Tortora era nel pieno del successo, non c’erano motivi di dubitare dei magistrati. Non avevo simpatia per Tortora, presi la notizia per vera e mi indignai. Durante il processo ascoltai qualche volta radio radicale per conoscere le accuse inconfutabili, le malefatte. La sorpresa fu enorme. Mi bastò sentire per qualche minuto i tre principali accusatori per rendermi conto dell’inesistenza di ogni più pallida prova, traspariva solo la rozzezza di personaggi squallidi, l’assurdità dei loro racconti. Alcuni aspetti delle testimonianze erano risibili come quella di un pittore, già in precedenza preso a mentire per farsi pubblicità, che nell’occasione raccontò una storia di mutande perse in uno studio televisivo, alla quale neanche il più cretino dei creduloni avrebbe potuto credere. Al riscontro delle condizioni oggettive, con ingenua buonafede pensai che i magistrati avrebbero ammesso l’errore, punito i falsi testimoni e che tutto si sarebbe risolto con la piena riabilitazione. Tutti fummo esterrefatti per la condanna e poi per i tempi e per modi per tirare Tortora fuori dall’inferno (e, come purtroppo avvenne, consegnarlo alla malattia). La sorpresa fu enorme e ancora, ogni volta che si considera lo stato dei magistrati e della magistratura in Italia, lacera dentro. Ingenuamente in molti pensavamo che quei magistrati sarebbero sati resi inoffensivi. E invece capitò di sentirli dopo l’assoluzione, che tentavano ancora di insinuare dubbi e poi fummo sconvolti dalla notizia delle loro promozioni. Naturalmente, come ha evidenziato l’ultimo referendum, da quell’esperienza e da molti altri fatti successivi, magistrati e magistratura sono visti con altri occhi. L’iniziativa per sanare il sistema è tuttavia impedita dalla sinistra che trae vantaggio dal rapporto privilegiato (basti pensare alla levata di scudi per il recente colpo di mano parlamentare sulla responsabilità civile). Sgomentano espressioni, modi, politicizzazioni estreme. La riforma della magistratura è improrogabile, è la più necessaria, il suo stato è motivo di orrore, di mortificazione, di umiliazione, la lunghezza, l’aleatorietà, i costi sono cause fondamentali di crisi non solo economica del paese, remora della ripresa.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Ven, 27/06/2014 - 09:23

Ma non ha VERGOGNA? quando dice: MI SONO LASCIATO PRENDERE DAL MIO TEMPERAMENTO. Ma come un GIUDICE DOVREBBE ENTRARE IN UN AULA DEL TRIBUNALE CON LA COSCIENZA PULITA,LASCIARE DA PARTE IL SUO TEMPERAMENTO.LUI DA UNA PROVA INCONFUTABILE DI COME SONO IMPREVEDIBILI QUESTI GIUDICI. A SECONDA DEL LORO UMORE MANDANO IN GALERA UN INNOCENTE.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 27/06/2014 - 09:26

che schifoso ipocrita!!!!! dopo 30 anni? ma non si vergogna?????? dovrebbe criticare e insultare la sinistra e la magistratura, invece di scusarsi miseramente come un morto di fame....

corto lirazza

Ven, 27/06/2014 - 09:28

meglio mai che così tardi. Sta zett ch l'è mej....

Fransino

Ven, 27/06/2014 - 09:29

Meglio tardi che mai!

dave_d

Ven, 27/06/2014 - 09:29

"Ho creduto che ogni mia parola non sarebbe servita a niente." Invece adesso serve e come. Per tenersi il posto di assessore.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 27/06/2014 - 09:29

tra l'altro, egli con le sue dichiarazioni conferma il tipico sistema che vige tutt'ora: fare il magistrato è una opinione, tutti possono farlo, basta che sei iscritto al PCI e te lo danno quasi come un diritto acquisito, poi che tu sbagli perchè non sai distinguere un comma da un decreto, chissenefrega... l'importante è che l'innocente finisca in galera !!!! e ancora sta continuando questo sistema, in cui l'ultimo caso è quello di yara!!! ed altri casi che verranno dopo per il semplice motivo: manifesta INCAPACITà della magistratura di gestire i casi degli omicidi!

Vero_liberista

Ven, 27/06/2014 - 09:33

Risposta alle sue scuse: si vergogni esistere, sig. (non Dott., titolo che non merita di possedere) Diego Marmo: Lei sa benissimo, da magistrato, cosa succede su un suo collega giudice riconosce a un medico la colpa di aver causato la morte di un paziente per aver sbagliato, almeno colposamente, un intervento: radiazione dall'albo dei medici, carriera finita con relativa fine per sempre di prestigio sociale e prebende, magari galera, distruzione della famiglia ecc. ecc.. A lui non basterebbe chiedere scusa dopo 30 anni mantenendo nel frattempo tutti gli onori e i privilegi conferitigli dal ruolo, vero?. Nè potrebbe gistificarsi di fronte alla società dicendo che le sue parole e scuse non servirebbero a nulla (certo, i morti non resuscitano con le scuse!). Lei, come ora ammette ,è un "assassino" (anche se aggiunge morale per pulirsi in parte la coscienza e fa più chic, vero?) e quindi delle sue scuse a noi italiani onesti non ce ne frega un cazzo. L'unica cosa che avrebbe dovuto fare subito e che dovrebbe fare ora all'istante per dimostrare il tuo sincero pentimento è quella di dimetterti da magistrato seduta stante, visto che è un mestiere che Lei ha dimostrato di non saper fare, e restituire tutti i guadagni che da allora ha indebitamente percepito, a costo di finire a vivere sotto un ponte. In alternativa potrebbe pensare di suicidarsi. Solo queste azioni Le potrebbero restituire, in parte, quella dignità e rispettabilità di uomo che Lei ha perso per sempre, sig. Diego Marmo

Ritratto di Zione

Zione

Ven, 27/06/2014 - 09:42

"... questo cinico Mercante di carne Umana ..."; così fu definito il Grande MARTIRE (Enzo Tortora) dal PUBBLICO MALFATTORE d'aula Diego Marmo, quando fu processato con altri 1000 complici "Criminali" (suggeriti ...) e indicati da autorevoli "Pentiti ..."; quel Turpe individuo, che era ben supportato dagli altri Scellerati Compari di quella triste Corte d'Infamia, Di Persia e Di Pietro; omonino di un altro e ben maggior sciagurato, invasato e Marjuolo; immantinentemente Schifato anche dall'Ordine degli Avvocati, come subdolo "avvocato" FEDIGRAFO. Da allora il vile Giudiciume (Politico) ha fatto molti progressi nel campo della Turpitudine e delle INIQUE sentenze (Franzoni, Contrada, Mediaset, Mori, Ruby ...) specie col Giuramento che fecero a Mandrogne e con pantagruelica libagione da Genesio a Cavour (a gratis ...), un manipolo di CAPORALI Felloni "Piamunteis" con i loro ASSOCIATI complici di Nefandezze; ragion per cui è meglio non averci a che fare con questi viscidi Serpenti, perchè in corpo hanno ancora una grossa riserva di veleno da inoculare nella povera GENTE, che rischiamo un'altra Ecatombe biblica per questa infelice Nazione.

pittariso

Ven, 27/06/2014 - 09:47

L'uomo giusto per tale assessorato!Signor Sindaco di Pompei veda di andare a f................

linoalo1

Ven, 27/06/2014 - 09:55

Purtroppo è e sarà sempre così!I Giudici,spesso,si comportano e sentenziano solo per simpatia od antipatia!Tortora e Berlusconi,ne sono un chiaro esempio!Per questo,sarebbe ora di fare una Riforma della Giustizia seria!Lino.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 27/06/2014 - 10:11

Stesso comportamento dei mafiosi. Si pentono per puro tornaconto solo dopo essere stati ingabbiati ed i PM chiedono scusa, quando lo fanno, dopo 30 ANNI, per non compromettere il premio che hanno incassato per non averlo fatto quando era doveroso. In entrambi i casi si tratta di uomini, anzi, di omminicchi di merda!

gian paolo cardelli

Ven, 27/06/2014 - 10:11

Si scusa dopo trent'anni: tipico degli ipocriti italioti che fanno carriera con i soldi di Pantalone...

vittoriomazzucato

Ven, 27/06/2014 - 10:12

Sono Luca. Ma dopo un "banale errore" come quello commesso, non si è sentito in dovere di chiedere scusa immediatamente e di cambiare mestiere. GRAZIE.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 27/06/2014 - 10:18

E se a qualcuno, dopo 30 anni, venisse in mente di rendere Lui un "prodotto" di morte, anzichè subirselo come osceno prodotto della "legalità"?

edoardo2

Ven, 27/06/2014 - 10:20

Facile mostrarsi pentito ora! Ricordo molto bene la gogna mediatica a cui fu sottoposto il povero Tortora. Ai magistrati, in cerca di pubblicità e di gloria, non interessava l’innocenza dell’indagato ma l’affermazione del loro potere narcisistico. Fu un segnale, poco recepito, che evidenziava, già allora, una deriva dell’autorità della magistratura verso l’arbitro. Tortora fu perseguitato con sadico piacere da parte di gente che ora, per non essere dimenticata, chiede scusa alla famiglia attraverso la stampa.

paolonardi

Ven, 27/06/2014 - 10:24

l'arroganza del potere.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 27/06/2014 - 10:24

Io ho una convinzione. Il caso Tortora fu imbastito e usato come prova generale della tenuta mediatica della giustizia in televisione. Della sua capacità di ancorare il pubblico e convincerlo. Per poi processare e distruggere un'intera classe politica col GOLPE DI MANI PULITE. Il VERO obiettivo.

@ollel63

Ven, 27/06/2014 - 10:26

ma vai hgare, ignobile individuo. Gentaglia che non paga mai per gli errori di supponenza, ignoranza, arroganza ... e tutti gli anza spregiativi che esistono!

Ritratto di Izdubarino

Izdubarino

Ven, 27/06/2014 - 10:38

Credi veramente di cavartela con così poco? Il tuo nome sarà sempre associato con ignominia alla più grave persecuzione giudiziaria della storia d'Italia. Provo orrore di fronte a questo personaggio.

elgar

Ven, 27/06/2014 - 10:43

Se fu fatto un referendum sulla responsabilità civile dei giudici è grazie a alla disinvoltura su come operò questo signore. E' la dimostrazione che non si può condannare sulla base delle dichiarazioni di un pentito (tale Melluso). Prima le prove. Vere. Circostanziate. Poi il processo. Purtroppo non si indaga fino in fondo.E' evidente che forte della propria irresponsabilità ha di fatto ucciso un uomo anche se non lo ha fatto fisicamente. Il povero Tortora si ammalò di tumore per il dispiacere. Io diventai garantista proprio a seguito di ciò. IN DUBIO PRO REO.

Armandoestebanquito

Ven, 27/06/2014 - 10:46

Ecco come funziona.. tra 30 anni diranno la stessa cosa di Silvio Berlusconi. L'Italia paese fondato sulla resistenza marsista leninista

epesce098

Ven, 27/06/2014 - 10:50

Proprio lui che ha decretato la morte della persona più simpatica della televisione italiana, è stato nominato assessore alla legalità. Dovrebbe scomparire dalla faccia della terra. Ha il coraggio di chiedere scusa alla famiglia di Enzo Tortora, dovrebbe chiederla a tutti gli italiani, ma io non le accetterei.

bruna.amorosi

Ven, 27/06/2014 - 11:11

E' IL MAGISTRATO CHE PIACE AI KOMPAGNI .quello che mi fa schifo sono le figlie di TORTORA che nulla dicono .già debbono mangiare e chi le assumerebbe se dicessero male di certi magistrati in fondo lavorano pe la 7 che ,tanto liberale non è .

Massimo Bocci

Ven, 27/06/2014 - 11:18

Una scusa (estorta???) dopo 30, in questo regime di ladri e merde rosse, dove la millantata giustizia e' uguale per tutti??? Bisognerebbe equiparare anche al pagatore il sistema uno fa i cazzi propri, poi se beccato si scusa, come il procedimento (democratico???) , come il provvedimento esiste si chiama pentimento.....della Minchia) pro Regime per impuniti, chi si allinea pentito, sarà redento, mentre per il COGLIONAZZO INNOCENTE e MAZZIATO vale il detto Napuliello " chia' avuto avuto chi da innocente e' stato MAZZIATO a da schianta" cosa pretendete siamo in un regime si ma di LADRI!!!

maubol@libero.it

Ven, 27/06/2014 - 11:27

Vergognati! Ecco chi sono i magistrati, gente che sbaglia ma non paga mai!

Ritratto di Farusman

Farusman

Ven, 27/06/2014 - 11:29

Meglio tardi che mai? No! Non è così che funziona!

Otaner

Ven, 27/06/2014 - 11:42

Non ho mai dimenticato questa pagina dolorosa. Credetti subito sull innocenza di Tortora. Peccato che non furono subito smascherati i falsi accusatori di Enzo.

piantagrassa

Ven, 27/06/2014 - 11:48

Come non essere d'accordo con apostata, commento perfetto, non ho simpatia per Berlusconi ma credo che abbia tutte le ragioni in merito a questa magistratura, la riforma della giustizia và rifatta al più presto. Le scuse, dopo 30 anni, se le poteva anche tenere o forse adesso potrebbero anche fargli comodo? Il sindaco di Pompei si dovrebbe dimettere, altro che dargli la poltrona di assessore!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 27/06/2014 - 11:58

Se veramente avesse avuto una coscienzaa questo ignobile individuo si sarebbe quantomeno dimesso, se non suicidato, invece ha tranquillamente continuato nella sua carriera arrivando ai massimi livelli. Qualsiasi altro professionista sarebbe finito in carcere, lui no, lui é parte integrante della casta, di quella casta irresponsabile e sempre impunita che un giorno si e l'altro pure invoca la protezione della "dignità" della magistratura e spara ad alzo zero sulle indispensabili modifiche alla giustizia italiana. Lui, poverino, dice oggi di aver portato un peso e di aver agito in buona fede. Perché crede forse che il chirurgo che sbaglia un intervento lo fa in malafede???? già, ma il chirurgo mica fa parte della casta, lui eve pagare perché la legge é "uguale per tutti", salvo che per lorsignori i magistrati!

Rabbia

Ven, 27/06/2014 - 12:08

Non ci mancherebbe che lo facessero Santo per aver sofferto trenta anni di rimorsi. Intanto l'hanno fatto assessore sarebbe come dire per ora sei Venerabile poi ti eleveremo a al grado superiore di onore e gloria = onorevole! Vergognati di vergognarti!

Rabbia

Ven, 27/06/2014 - 12:08

Non ci mancherebbe che lo facessero Santo per aver sofferto trenta anni di rimorsi. Intanto l'hanno fatto assessore sarebbe come dire per ora sei Venerabile poi ti eleveremo a al grado superiore di onore e gloria = onorevole! Vergognati di vergognarti!

scipione

Ven, 27/06/2014 - 12:15

Se vuole che il suo pentimento e le sue scuse abbiano un reale significato,deve diventare un paladino feroce della riforma della giustizia e della " responsabilita' civile e penale dei giudici ".

mezzalunapiena

Ven, 27/06/2014 - 12:17

questo è lo specchio della giustizia italiana.

mezzalunapiena

Ven, 27/06/2014 - 12:18

questo è lo specchio della giustizia italiana.

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Ven, 27/06/2014 - 12:20

Il pentimento senza pagare le conseguenze dell'errore ha un valore limitato. Ma l'espiazione della sua colpa non si estinguerà mai perché il suo nome resterà associato per sempre al grave misfatto commesso, anche se commesso in buona fede.

Mobius

Ven, 27/06/2014 - 12:29

Chissà che trattamento riceverà adesso dai suoi colleghi della magistratura: non ha capito che le porcate veramente ignobili non vanno mai ammesse. E, sbaglierò, ma nell'attuale magisatratura i porconi abbondano.

giottin

Ven, 27/06/2014 - 12:34

Scusarsi???? Come scusarsi, piuttosto restituisca 30 anni di rubato stipendio e vada a farsi fottere!!!! Stronzo!!!!

Armandoestebanquito

Ven, 27/06/2014 - 12:35

Sono tutte balle. Ma come e' possibile che si continua con la ipocrita cultura di non ammettere che L'Italia dopo avere perso la guerra e' andata in mano a i comunisti mafiosi. Come e' possibile che si continua a far credere che questo e' un paese libero. Ma basta guardare nella storia per capire che le differenze politiche dopo tutto non esistono e 60 anni di doctrina dal dopo guerra ha cancellato ogni margine di liberta'. Gli italiani una volta erano tutti fascicsti e all'improvviso sono diventaqti tutti compagni di merenda. Ma vi potete espiegare a voi stessi come mai quel signore Napolitano e' il presidente della Repubbica.

pastello

Ven, 27/06/2014 - 12:35

Meglio mai che tardi.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Ven, 27/06/2014 - 12:43

...E' fuori tempo massimo!

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Ven, 27/06/2014 - 12:43

Questo è un tipico esempio di Giustizia Italiana !

il consumatore

Ven, 27/06/2014 - 12:45

innanzi tutto dovrebbe chiedere scusa alla sua coscienza, anche se molti si augurano che, se c'è un Giudice Supremo, riservi a questo signore le sofferenze patite da Enzo Tortora e dalla sua famiglia, per non parlare di milioni di italiani che credevano nella sua innocenza. Troppo comodo scusarsi oggi, quando poteva fare il suo lavoro con più attenzione, più professionalità, e meno protagonismo, come tanti altri PM dopo di lui. Qualsiasi sofferenza che possa patire oggi, anche se non ci crede nessuno, è ben poca cosa a quella che dovrebbe passare con una malattia come quella che ha distrutto la vita di Tortora. Nasconditi da tutto e da tutti e non fare l'ipocrita accettando il posto di assessore alla legalità, in quanto ne sei indegno!

Ritratto di vinfer

vinfer

Ven, 27/06/2014 - 12:53

Ragione per la quale i giudici che sbagliano devono pagare. E' ora di finirla con questa casta di intoccabili. E' ora di finirla con le immunità o i privilegi. Chi sbaglia, parlamentare, medico, giudice, e via dicendo deve pagare in prima persona. Questa sarà la vera giustizia oltre quella comminata a chi delinque.

mzee3

Ven, 27/06/2014 - 12:56

E non ha sentito il DOVERE di scusarsi almeno con la famiglia, magari in segreto! Chiedere di pagare per l'errore fatto all'autorità garante? In tutti questi anni IN CUI DICE DI essersi crogiolato davvero nel dispiacere? NON LO CREDO! Anche nella confessione, si è perdonati se si tenta di rimediare al danno prodotto, se si restituisce quanto rubato, solo in questo vaso il prete dà l'assoluzione. NO! non credo ad una parola di questo arrogante, volagre,ignobile personaggio!

mzee3

Ven, 27/06/2014 - 12:56

E non ha sentito il DOVERE di scusarsi almeno con la famiglia, magari in segreto! Chiedere di pagare per l'errore fatto all'autorità garante? In tutti questi anni IN CUI DICE DI essersi crogiolato davvero nel dispiacere? NON LO CREDO! Anche nella confessione, si è perdonati se si tenta di rimediare al danno prodotto, se si restituisce quanto rubato, solo in questo vaso il prete dà l'assoluzione. NO! non credo ad una parola di questo arrogante, volagre,ignobile personaggio!

82masso

Ven, 27/06/2014 - 13:12

bruna.amorosi... Ogni persona vive i drammi personali e della propria famiglia come meglio crede e mi sà tanto che Cairo, editore di La7, sia un piccolo berluschino (parlano alla stessa maniera) più che un bolscevico delle telecomunicazioni; le ricordo che le figlie di Tortora si sono inalberate quando il nano volle paragonare la sua situazione giudiziaria con quella del defunto conduttore, e a buona ragione direi io.

82masso

Ven, 27/06/2014 - 13:12

bruna.amorosi... Ogni persona vive i drammi personali e della propria famiglia come meglio crede e mi sà tanto che Cairo, editore di La7, sia un piccolo berluschino (parlano alla stessa maniera) più che un bolscevico delle telecomunicazioni; le ricordo che le figlie di Tortora si sono inalberate quando il nano volle paragonare la sua situazione giudiziaria con quella del defunto conduttore, e a buona ragione direi io.

odifrep

Ven, 27/06/2014 - 13:30

""Chiedo scusa alla famiglia di Enzo Tortora per quello che ho fatto"", però, ora, lasciate che tenga la poltrona ad assessore alla Legalità e Sicurezza. Minkia, come se avesse detto : assessore all'illegalità e all'insicurezza. Quando si dice:"hai la faccia peggio del Marmo".

Renee59

Ven, 27/06/2014 - 14:35

Vedete come è semplice per un PM? Distruggi una persona, distruggi una famiglia e poi, basta chiedere scusa una trentina di anni dopo. Tutto quà, senza pagare alcunchè, anzi con promozioni per il "lavoro" svolto.

narteco

Ven, 27/06/2014 - 14:47

@82massonelcervello non si è minimamente accorto che la linea di La7 è sinistrata al pari di raicuba3 o forse gruber detta lilli la rossa e mentana sono ultra berlusconiani doc??,le figlie di tortora gaia e silvia affermano sapendo di mentire che la storia giudiziaria di loro padre non è comparabile a quello di Berlusconi.La verità che tutto il mondo conosce è che contro loro padre è stato fatto solo un millesimo di quanto fecero e fanno ancora contro Silvio Berlusconi,dunque hanno ragione non è minimamente comparabile a quella di Berlusconi per gravità e temporalità visto che tale infamia vergognosa dura da oltre 20 anni vs Silvio.Da parte di alcune procure e toghe rosse d'assalto continua una guerra senza quartiere con continue prevaricazioni e violazioni procedurali e giuridiche di ogni codicillo o codice del diritto nazionale ed internazionale pur di eliminare il berlusca dalla scena politca (legge severino applicata in modo retroattivo unico caso al mondo).Quando la figlia di tortora dal tg sinistrato di La7 si indignò contro la frase di suo padre ripetuta da Silvio a Brescia si copre di ridicolo e vergogna nei confronti di suo padre che se fosse ancora vivo analizzata la storia di silvio,non avrebbe alcun timore a definirla ben peggiore della sua per identico modus operandi e indizi ridicoli o basati sul nulla che portarono poi alla sua condanna e poi a quella di Silvio.Il caso berlusconi vale almeno 10.000 casi tortora.Berlusconi quando paragonava il suo caso a quello di enzo tortora si riferiva agli indizi ridicoli che hanno poi portato al processo e poi alla condanna sia di Enzo che sua.L'esempio dell'agendina è un esempio super calzante che va moltiplicato per 10.0000 nel caso di Berlusconi,trovata nell’abitazione di un camorrista, con sopra un nome scritto a penna ed un numero telefonico:poi le indagini calligrafiche proveranno che il nome non era Tortora bensì Tortona e che il N° di telefono non era quello del presentatore.Berlusconi ha avuto lo stesso modus operandi del caso Tortora molptiplicato per 10.000,prove zero solo illazioni o deduzioni basate sul nulla di certi Pm d'assalto antiberlusconiani doc da oltre 20 anni,il caso ruby e mediatrade per citarne due dei più scandalosi confermano irrefutabilmente tali verità oggettive,sia ruby che l'agente negano ogni accusa perfino bruti liberati disse procedure rispettate idem in parlamento Maroni,poi su assist della compagna fiorillo,ilda la rossa scavalcando perfino il suo capo liberati riaperse il caso con somma esultanza di tutti i sinistrati iva compresa le figlie di Tortora che difendendo simili infamie in minuscola parte subite anche da loro padre ne infangano la memoria e tutto per un piatto di minestra,se avessi avuto un familiare coinvolto in una simile storia giammai avrei assecondato vilmente i carnefici di uno dei miei familiari pur di negare l'evidenza dei misfatti meno che meno se fosse stato coinvolto mio padre.Enzo tortora se fosse vivo,specie dopo aver ascoltate le figlie inveire contro berlusconi si rivolterebbe nella tomba,le sofferrenze di Berlusconi sono un niente contro quelle patite da Tortora.«Io innocente, spero lo siate anche voi» ecco la frase che indignò le figlie di Tortora solo perchè ripetuta da Berlusconi martoriato dalla stessa persecuzione e modus operandi che si sfogò contro loro padre ma in modo infinitesimale se comparato a Berlusconi.

vittoriomazzucato

Ven, 27/06/2014 - 14:48

Sono Luca. Mi fate una cortesia: togliete la faccia di questo soggetto dalla pagina on-line del vs. giornale. A vederlo mi fa male, mio crea un forma di risentimento indescrivibile. GRAZIE.

nino47

Ven, 27/06/2014 - 14:51

Meglio tardi che mai!

82masso

Ven, 27/06/2014 - 14:54

Renee59... perchè Tortora era un fervente berlusconiano? finirete di usare come termine di paragone Berlusconi per qualsiasi cosa o avvenimento che, ad arte, questo giornale vi propina; eccellente lavaggio di cervello. P.s. Non sono comunista e leggo con animo critico Il Fatto, Repubblica, Corsera ecc ecc.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 27/06/2014 - 15:22

Secondo me, indecoroso e direi anche disonesto.

comase

Ven, 27/06/2014 - 15:27

Sei un infame spero che possa bruciare all'inferno per l'eternita'

Edu

Ven, 27/06/2014 - 15:33

Probabilmente è vero che all'epoca fosse in buona fede, ma dopo?? Quanta ipocrisia..., il male storico degli italiani, trovano tutti la giustificazione....ma che bravi !!!!

Alessio2012

Ven, 27/06/2014 - 15:33

La cosa mostruosa è che i magistrati comunisti di oggi, hanno preso l'esempio mefistofelico della condanna di Tortora e l'hanno usato come arma politica... una guerra fatta senza sparare un colpo... ma sempre una guerra, ancora più mostruosa perché subdola, vigliacca, ipocrita... dove Berlusconi o Dell'Utri vengono coperti di fango e sono costretti a combattere una battaglia contro tutti gli idioti che in questo paese al quel fango ci credono!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 27/06/2014 - 15:36

Io, non voglio essere nei panni di questa gente quando verrá per loro il tempo di morire! perche per questa gente non ci sará nessuna clemenza, é anche per i commentatori komunistronzi di questo Blog non ci sará nessuna! clemenza per la lorp perfidia e falsitá nel scrivere le loro bugie su questo Blog!, ed é inutile che loro fanno finta di pentirsi di quello che loro scrivono perche chi scrive per callunniare, infangare e insultare un innocente non e migliore di questo ex Magistrato che per 30 anni non ha sentito nessun bisogno di scusarsi per tutto il male che lui ha fatto, é io invito i komunistronzi ad scrivere sempre le loro callunnie, insulti e infangamenti vari, perche per ogni bugia e callunnia che loro scrivono scivoleranno sempre piu in giu nella scia dei loro peccati!.

brunog

Ven, 27/06/2014 - 15:58

Enzo Tortora viene ucciso per una seconda volta, le scuse del Marmo non sono sincere, ma sono solo convenienza. Questo signore se fosse sincero nel suo pentimento dovrebbe lavorare gratis per rendere giustizia a chi e' stato condannato ingiustamente altro che entrare in politica. Vergogna!

bruna.amorosi

Ven, 27/06/2014 - 15:59

82MASSOallora sei ancora peggio di questo magistrato condanni così per darti un tono per sentirti dire Berlusconi è un delinquente ,il fatto poi che è noto (ma ne tu ne i kompagni lo ammetterete mai )non ci sono prove ma solo il fatto che questi dicono e scrivono quello che vogliono e poveretto a chi gli capita sotto PAROLA GIA' USATA DA UN ALTRO MAGISRATO UN CERTO ESPOSITO lo ricorda ?. quando un magistrato arriva dire ad un testimone lei non deve capire . il degrato di quella categoria è totale . ci pensi e rifletta se ci riesce prima di vergognarsi di essere un ITALIANO CHE PAGA LE TASSE PER FAR SENTENZIARE QUESTE PERSONE .

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 27/06/2014 - 16:09

Sarebbe stato meglio che se ne stesse zitto. E' troppo tardi per delle scuse, il danno è stato fatto ed è ciò che conta. Come PM aveva tutto il potere e il tempo per accertarsi oggettivamente dei fatti. Poteva rimediare anche subito dopo avere arrestato Tortora, liberandolo e scusandosi pubblicamente così come pubblicamente Tortora era stato arrestato. Ha distrutto l'immagine e la carriera di un uomo e, quello che è peggio, ne ha distrutto lo spirito che come conseguenza ne ha fatto ammalare il corpo e portato alla morte prima del tempo. Chiedere scusa dopo 30 anni mentre è in ballo una sua nomina con relative polemiche dovute alla sua conduzione dell'accusa contro Tortora, non è fare delle scuse ma solo cercare di salvare la sua nomina.

Ritratto di pantaleone.lumare

pantaleone.lumare

Ven, 27/06/2014 - 16:10

scusarsi solo con se stesso.

Ritratto di falso96

falso96

Ven, 27/06/2014 - 16:12

si scusa SOLO PER TORNACONTO!!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 27/06/2014 - 16:25

QUESTO DEVE ESSERE PROPRIO RIMBAMBITO PER CHIEDERE SCUSA DOPO 30 ANNI. SI E' PROPRIO VERO I PROCESSI IN ITALIA SONO LUNGHI COME LA FAME ....

giac2

Ven, 27/06/2014 - 16:29

Qualcuno disse: non importa di come si parla di me, basta che se ne parli! Così se io fossi Diego Marmo me la godrei tanto perchè con tutti gli aggettivi che mi sono stati attribuiti almeno sono ancora qualcosa. Non importa cosa. Ma io che invece sono l'ultimo dei romantici vorrei anch'io nonostante tutto, aggiungere un aggettivo. C'è un problema però : NON LO TROVO NEL VOCABOLARIO!!!

pittariso

Ven, 27/06/2014 - 16:38

Ma il sindaco di Pompei non lo conosceva o non aveva altri da nominare assessore alla LEGALITA'.Questo è forse peggio dello stesso Marmo.

gedeone@libero.it

Ven, 27/06/2014 - 16:42

Vedi Marmo (faccia di marmo?), non ci interessa il perché fino ad ora non hai parlato; ci interessa invece renderti edotto che in uno Stato serio, di vero diritto, tu, se non in galera, avresti dovuto essere cacciato a calci dalla magistratura e condannato a risarcire i familiari di Tortora con il tuo patrimonio personale fino alla settima generazione. Ed invece immagino che nella magistratura hai fatto la tua bella carriera ed ora, da ricco pensionato, i kompagnucci ti ricompensano con la poltrona di "assessore alla legalità e sicurezza". Ma legalità e sicurezza de cheee...

palllino.

Ven, 27/06/2014 - 16:47

E' la questione di fondo che e'sbagliata..L'obbligatorieta' dell'azione penale porta a comportamenti esaltati da parte dei PM..Se lo stato deve ad ogni costo sostenere l'accusa non si capisce perche non debba sostenere la difesa..ed in questo anche la PG non si capisce perche debba solo raccogliere fonti di prova contro gli indagati e non anche a loro favore.forse che si sentirebbero meno gratificati lavorando per impedire che un innocente vada in carcere?e' per questo che un PM non puo essere giudice e la PG ai sui comandi e' una storttura..

michele lascaro

Ven, 27/06/2014 - 16:48

È molto facile e "intelligente" chiedere scusa dopo trenta anni, e, soprattutto, dopo il pensionamento e forzato dalla cattiva opinione pubblica. "Intelligente"(cioè a suo favore)perché, se l'avesse fatto prima, sarebbe stato costretto, almeno moralmente, a dimettersi, e a guadagnarsi la pagnotta in altro modo. Complimenti!

Ritratto di Zione

Zione

Ven, 27/06/2014 - 17:01

Zione, invoca il severo Castigo di Dio su tutte le Fetentissime e Vandaliche SANGUISUGHE, che con Somma infamia e Feroci sgherri "incarcerano ..." (SEQUESTRANO !!!) senza carte i Cittadini e non danno notizie alle Sventurate Famiglie; a cominciare dal sempre velenoso e Barbaro Giudiciume "Piemontese" degli anni 80 (iniziò ...) che molto rubò al Popolo e si ingrassò; ma ancor di più Macellò IMPUNEMENTE tanti poveri Cristi con tutte le loro Famiglie e rompe ancora i Marroni perchè non vuole andarsene in pensione a 70 anni come tutti e Piange irrefrenabili lacrime di sangue (SUCCHIATO ...) al pensiero di dover lasciare qualche Obolo allo Stato, su stipendi e pensioni da Nababbi che spesso superano i 50.000 Euro al mese; Vergognatevi, grandissimi Scornacchiati !!!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Ven, 27/06/2014 - 17:31

Complimenti, in tutti questi anni è riuscito a sopportare la vista della sua facciata senza sputare sullo specchio. Che schifo.

zuma56

Ven, 27/06/2014 - 17:35

Se avesse anche solo un briciolo di dignità sarebbe corso da tempo immemore a nascondersi nel più profondo degli orridi, se avesse un minimo di coscienza non avrebbe potuto vivere col peso del male che ha fatto, se fosse un uomo . . . ma è un giudice !

fabio tincati

Ven, 27/06/2014 - 17:38

ma se ,come ha ammesso, ha sbagliato, chi ci assicura che in futuro non rifarà lo stesso?!

pastello

Ven, 27/06/2014 - 18:55

Anzichè rivolgersi a un giornale perchè non si è presentato a Tortora personalmente?

pastello

Ven, 27/06/2014 - 18:58

Se vi fosse stata la legge sulla responsabilitá dei magistrati dubito fortemente che il nostro avrebbe ceduto al suo temperamento.

narteco

Ven, 27/06/2014 - 19:19

Le figlie di Enzo tortora dovrebbero indignarsi contro l’ex pm Diego Marmo che defini loro padre un "cinico mercante di morte" ed ora dopo 30 anni senza mai aver chiesto scusa a nessuno sortisce scusanti ridicole di circostanza in vista del nuovo incarico.Dopo aver quindi brillato come Pm, Diego Marmo nonostante la vile sentenza e le frasi ingiuriose proferite contro Tortora, riceve un nuovo incarico dal sindaco del Pd di Pompei, Nando Uliano, che non poteva che nominarlo assessore alla Legalità.La storia si ripete.I casi di toghe che dopo aver commesso infamie o sbagli clamorosi come premio vengono poi o promossi a cariche più prestigiose sono tante, o come nel caso di diego marmo gli si danno cariche che dovrebbero suonare come una beffa per parenti e familiari,ma non per quelli di Tortora che se devono proprio criticare o indignarsi lo fanno contro Berlusconi unico che possa comprendere appieno le sofferenze o calvario di Enzo visto lo stesso modus operandi usato contro di lui.Malgrado ciò,le figlie di tortora rimangono vergognosamente silenti, nessun comizio televisivo contro chi condannò ignominiosamente il padre ed ora riceve un incarico come assessore alla legalità che ne certifica con pietra tombale l'infamia colossale.Meglio indignarsi contro Berlusconi perché reo di aver aver ripetuto alcune frasi sacrosante di loro padre, ultra vere se rapportate al suo caso, ma infinitamente più gravi vista la persecuzione e violazioni di ogni tipo che durano da oltre 20 anni senza alcuna tregua a dispetto del caso tortora che almeno ebbe fine dopo 3 anni,e dal quale certe toghe politicizzate hanno tratto inspirazione non per recitarne il sommo mea culpa bensì per crearne uno ancor più vergognoso ed immondo come il caso Berlusconi che non ha precedenti in nessuna nazione civile del mondo ad eccezione dei totalitarismi comunisti a falce e martello da cui certe toghe rosse nostrane hanno tratto e traggono inspirazione quotidiana e profonda senza vergogna o timor alcuno.

Ritratto di drazen

drazen

Ven, 27/06/2014 - 19:50

Troppo comodo!

Ritratto di attilio-di-schioppo

attilio-di-schioppo

Sab, 28/06/2014 - 00:34

chiunque accosti questo caso ai casi di berlusconi e' un'emerita testa di mortimermouse

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 28/06/2014 - 00:49

Certo che il Diego Marmo in questione era ben spalleggiato ed è la dimostrazione di come la giustizia (?!) di certi giustizieri si rivela poi essere tutto men che giustizia. – In occasione del processo Enzo Tortora, il gip Clementina Forleo disse: "L'assoluzione di Enzo Tortora rappresenta in realtà soltanto la verità processuale e non anche la verità reale del fatto storicamente accaduto" (della serie : "Riesumate Basaglia e dategli l'ergastolo eterno").

Doc71

Sab, 28/06/2014 - 06:22

Caro Grandissimo Enzo, persona buona , colta ed illuminata abbi almeno Tu pietà di questo "umile" Servitore dello stato che ha sbagliato, torturando la tua vita e la tua dignità. Io non ci riesco!

Ritratto di fluciano

fluciano

Sab, 28/06/2014 - 07:03

"Ero Diego Marmo, l'assassino morale di Tortora". Bravo! Cercare scuse adesso è troppo tardi. Io NON ti perdono.

theMonk

Sab, 28/06/2014 - 07:05

Dott.Marmo,ho letto la sua intervista.Non avevo dubbi che Lei fosse una brava persona ,ed ora ne ho la conferma.Tutti possiamo commettere errori in buona fede,ma riconoscerli ed ammetterli con umilta'e dispiacere e' riservato solo agli UOMINI.theMonk(55-58)

Ritratto di Vendetta

Vendetta

Sab, 28/06/2014 - 08:24

Ipocrita e arrogante queste sono scuse di convenienza troppo poco per aver rovinato e' portato alla morte Enzo Tortora. Governi su Governi ma la rifirma della giustizia non viene fatta manca la volonta' politica

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 28/06/2014 - 10:43

ma non si vergogna?

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 28/06/2014 - 11:10

82masso 27/06 13:12 scrive: "… le ricordo che le figlie di Tortora si sono inalberate quando il nano volle paragonare la sua situazione giudiziaria con quella del defunto conduttore, e a buona ragione direi io" - - - Io invece la informo che lei è smemorato e/o parla per sentito dire e/o è in perfetta malafede. Durante quel comizio Berlusconi NON paragonò affatto la vicenda, pardon l'avventura giudiziaria di Tortora alle sue avventure attuali. Parlò invece sul piano generale della necessità di riformare la magistratura o la giustizia (giustizia, pio eufemismo n.d.r.) affinché casi Tortora non possano ripetersi ancora sulla pelle degli italiani. Non è d'accordo ? Benisssimo; digiti questo link :- http://www.ilgiornale.it/video/interni/berlusconi-brescia-io-tortora-916778.html – e potrà registrare con le sue trombe di Eustachio cosa ha veramente detto Berlusconi il 13-05-2013. Ma se non ne ha voglia o se le sue trombe di Eustachio risultassero difettose, eccola qui servito : Berlusconi aveva detto - "Ieri sera ho visto le immagini di Tortora quando diceva ai giudici 'Io sono innocente e spero dal profondo del mio cuore che lo siate anche voi'. Ed è questo il sentimento di tantissimi italiani che ogni giorno entrano nel tritacarne infernale della giustizia". - Come dice lei in finale, "a buona ragione direi io", faccia quindi ammenda e vada a farsi delle abluzioni con cubetti di ghiaccio, povero nano. – Aggiungo che, dopo quel comizio, il presidente dell'ANM Rodolfo Sabelli commentò : «Berlusconi ha parlato di magistrati faziosi guidati dall'odio, dal pregiudizio e dall'invidia". Alla luce di quando espresso ora da questo vergognoso Diego Marmo, aspetto l'opportuno commento della nefasta ANM (che non verrà). – (2° invio)

Ritratto di abj14

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 28/06/2014 - 23:23

Il nostro paese è in balìa di personaggi come questo ex PM e tutti quegli altri, riuniti sotto la vergognosa sigla di MAGISTRATURA DEMOCRATICA, che hanno trasformato il potere giudiziario in un'arma di lotta politica. FUORI DALLA MAGISTRATURA QUESTI ASSASSINI DELLA GIUSTIZIA.

Accademico

Gio, 29/01/2015 - 10:14

Mi imbatto casualmente in questo vecchio articolo. Il PM Marmo pensi a un epitaffio così da far scrivere sulla sua lapide di marmo: FUI UNO SxxxxxO