La difesa di Bossetti: "C'era un mostro a Brembate"

I difensori di Massimo Bossetti si giocano l'ultima carta: ci sarebbe un mostro nella zona di Brembate che avrebbe ucciso altre due persone oltre Yara

I difensori di Massimo Bossetti si giocano l'ultima carta: ci sarebbe un mostro nella zona di Brembate che avrebbe ucciso altre due persone oltre Yara. È questo il teorema che i legali stanno provando a portare al processo. I due omicidi che la difesa vuole legare a quelli di Yara sarebbero quelli di Eddy Castillo e Sarbjit Kaur, i due giovani di 26 e 21 anni trovati morti in provincia di Bergamo nello stesso periodo del delitto della ragazza. Come ricorda Libero ieri - a fine udienza - il legali di Bossetti hanno chiesto (un' altra volta) alla Corte di acquisire i fascicoli degli atti relativi ai due decessi, malgrado (ovviamente) il parere contrario del pubblico ministero Letizia Ruggeri, che ne ha chiesto il rigetto ritenendo queste istanze "intempestive ed eccessive e perché in passato «è già stato già detto di no perché non pertinenti e non rilevanti".

Ma cosa potrebbe legare questi delitti a quello di Yara? L' omicidio di Eddy Castillo è stato condannato a 20 anni in primo grado Nicola Comi, un operaio di 32 anni di Carvico individuato attraverso il Dna trovato sotto le unghie della vittima e su un mozzicone di sigaretta. E perché per quanto riguarda il ritrovamento del corpo di Sarbjit Kaur nel fiume Serio a Cologno il 30 dicembre del 2010, il pm ha archiviato il caso. Anche se la difesa di Bossetti oggi dice: "Le lesioni sul corpo della giovane indiana sono simili a quelle sul corpo di Yara". Ins

Commenti

Dordolio

Ven, 18/03/2016 - 10:10

Avete trascurato la cronaca di ieri (e non solo voi). Bossetti sosteneva di fare certi tragitti per acquistare figurine per i figli. Tutti gli edicolanti locali l'hanno smentito: mai visto. Lui li ha accusati di mentire. E penso tutti abbiano riso. Poi la moglie ha portato in aula quelli che secondo la stampa erano "alcuni album". Erano ADDIRITTURA DIECI!!! E dove le aveva prese allora le figurine? Non vale la pena penso di indagare, per non rischiare di arrestare testimoni così utili all'accusa...

cicero08

Ven, 18/03/2016 - 12:32

tutto fa brodo anche perché, nonostante tutto, le ombre sono ancora molte...

marygio

Ven, 18/03/2016 - 15:58

in galera e gettare la chiave

Raoul Pontalti

Ven, 18/03/2016 - 16:49

Dordolio esci dall'asilo infantile! Non hai più l'età! IscriviTi subito alla scuola elementare così potrai apprendere che le figurine si possono acquistare nelle edicole di tutta Italia e non solo in quelle nei pressi della palestra di Brembate di Sopra. In altri termini: le figurine le ha acquistate sì il muratore, ma non nelle edicole riferite se non sporadicamente. I testimoni del caso sono stati citati dalla difesa, perché avrebbero dovuto testimoniare il falso (reato previsto e punito dal codice penale)? RasegnaTi: il Favola continuerà con le sue frottole fino alla sentenza (ergastolo).

Libertà75

Ven, 18/03/2016 - 17:29

@dordolio, gli edicolanti senza memoria e la vecchina che ricorda tutto ad anni di distanza... questo deve essere un paese di visionari, probabilmente "il favola" è legato ad un atteggiamento comune della popolazione...