La difesa del carpentiere: "Nulla contro Bossetti"

Il legale difende Bossetti e sottolinea come dagli accertamenti sulle sfere metalliche e le fibre trovate sul corpo della vittima emerga "tutt'altra storia"

"Dove si è cercato qualcosa contro Massimo Bossetti non si è trovato niente". È uno dei passaggi dell'arringa di Paolo Camporini, difensore dell'uomo accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio. Il legale sottolinea come dagli accertamenti sulle sfere metalliche e le fibre trovate sul corpo della vittima emerga "tutt'altra storia". Secondo il difensore, Yara è stata aggredita non nel campo di Chignolo d'Isola, dove il suo corpo è stato trovato tre mesi dopo la scomparsa del 26 novembre 2010, ma colpita a morte altrove in un'aggressione in cui "si ipotizza la presenza di più persone" e quindi siamo di fronte "a tutt'altra indagine".

Anche gli accertamenti svolti sul cellulare o sul furgone della vittima non legano Yara a Bossetti. L'assenza di tracce di sangue della 13enne sul mezzo dell'imputato è "un elemento significativo al massimo visto che il sangue non si cancella", così come le celle telefoniche e le perquisizioni "non hanno portato a nessun riscontro". L’avvocato ha fatto rilevare come sull’Iveco Daily di Bossetti "non è stata trovata nessuna traccia di sangue. È una dato significativo al massimo. Il sangue non si cancella, anche dopo anni".

Commenti

squalotigre

Ven, 10/06/2016 - 12:54

In un processo non è l'imputato a dovere dimostrare la propria innocenza, ma è l'accusa a dovere dimostrare la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. E qui prove non ne esistono e l'unica che viene considerata come regina, l'esame del DNA, che non può essere ripetuto, che non è stati filmato, che a detta dei periti dell'accusa presenta delle anomalie e che i periti della difesa hanno dimostrato, servendosi delle stesse analisi dell'accusa, essere stati effettuati con strumenti non tarati ed inadeguati, con quantità che aumentavano nelle provette chiuse, con contraddizioni tra mitocondriale e nucleare, è impresentabile in un qualsiasi tribunale di un paese serio. Da noi sarà la prova che condannerà Bossetti perché altrimenti i colleghi della Presidenta verrebbero squalificati a vita e dovrebbero andare a pascolare le pecore, che già stanno facendo gli scongiuri.

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Memphis35

Ven, 10/06/2016 - 13:02

Peccato che i genetisti dell'accusa abbiano in mano tutt'altre argomentazioni. Quali ad es. la correttezza procedurale e scientifica dell'analisi sul DNA che inchioda ineludibilmente il legittimo proprietario alle proprie responsabilità. Ma su questo si cimenteranno, per i prossimi cento anni, gli esperti di questo forum. Male che vada i due spaventapasseri della difesa si saranno fatti un bel po' di pubblicità...non propriamente gratuita. Com'ebbe a verificarsi per l'ottimo Taormina col caso di Cogne.

Raoul Pontalti

Ven, 10/06/2016 - 13:09

Non significa nulla che sui veicoli del muratore non si siano trovate tracce di sangue: la vittima non aveva (ancora) lesioni emorragiche quando salì o fu fatta salire per l'ultimo viaggio, né soffriva di ematoidrosi (ossia non sudava sangue). Proprio il fatto che la vittima morì nel luogo in cui fu trovata esclude la presenza di sangue anche cadaverico su quei veicoli. Nessuna evidenza forense la difesa è stata in grado di produrre per dimostrare la morte di Yara in luogo diverso da quello di ritrovamento del cadavere.

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Dragon_Lord

Ven, 10/06/2016 - 13:15

VITTIMA DEI MEDIA, INOLTRE SERVE COME DISTRAZIONE PER LE MASSE

Dordolio

Ven, 10/06/2016 - 13:40

Certo Memphis. Peccato che altre argomentazioni non ce ne siano e l'indagine sia stata screditata da chiunque oltre ogni limite ed in qualsiasi sede ed a qualsiasi livello di competenza. Esclusi - naturalmente - lei e Pontalti. Imbarazzante.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 10/06/2016 - 13:44

Memphis35 - Con tutto il rispetto mi spiace ma non ci siamo. Ho un fratello PhD in ricerche genetiche e mi ha spiegato la storia per filo e per segno (come da miei precedenti interventi che avrà sicuramente letto). Tra l'altro ora quell'esame non è neppure ripetibile. Abbiamo diversi DNA sulla scena del delitto, come facciamo a dire "È Bossetti l'assassino!" esonerando gli altri? Quel DNA non era neppure completo come sa bene anche lei. Non si capisce come mai le indagini non si siano estese anche ai possessori degli altri DNA. Da cosa si evince che 'solo' quello del Bossetti è quello giusto? I processi mediatici andrebbero eliminati a mio avviso. Cordialità.

Ritratto di dlux

dlux

Ven, 10/06/2016 - 13:55

Niente, solo "la firma".

Dordolio

Ven, 10/06/2016 - 13:55

Su altro quotidiano - "amico" ma non comunque questo... - leggo contestualmente oggi delle immense manchevolezze palesi dell'indagine scientifica. Cose da non credere. E rese pubbliche oggi poi! Ed è cronaca giudiziaria che avrei voluto leggere qui!

squalotigre

Ven, 10/06/2016 - 13:58

Memphis35 - caro collega ti invito a leggere l'articolo di Telese su Libero e poi dimmi, in coscienza, se ritieni la prova del DNA effettuata da periti così inadeguati e faciloni, possa essere non solo considerata regina ma addirittura presentata in aula. Chiedi a tuo figlio se giuridicamente si può presentare un esame non ripetibile, contradditorio e nemmeno filmato come prova. Il prof Grosso che non è difensore di Bossetti e con lui tutti i giuristi hanno affermato che questo è un obbrobrio. Altre prove non ne esistono; non si sa nemmeno dove sia morta Yara e nemmeno quando. Ma per favore. Se fossi nei panni dei genitori di Yara non vorrei un colpevole insicuro, ma il colpevole accertato con prove serie. Proprio per rispetto della memoria della figlia.

Boxster65

Ven, 10/06/2016 - 14:26

Questo lo stanno condannando senza uno straccio di prova. Con l'attendibilità che hanno le prove di laboratorio del paese delle banane è già tanto che il DNA trovato non fosse legato ad un babbuino. Nel frattempo i o il killer di Yara gira/no indistrurbati e magari hanno già coppato ancora qualche altra povera crista.

Libertà75

Ven, 10/06/2016 - 14:49

@memphis, se il DNA inchiodasse gli assassini, bisognerebbe spiegare anche l'abbondante presenza di liquidi organici differenti dal Bossetti, per esempio le tracce di probabile misto sangue afferenti alla professoressa di ginnastica. Secondo lei è normale che vi siano tracce abbondanti sui polsini? Cosa faceva Yara, puliva la fronte della professoressa? o si difendeva? Io non sono un innocentista, anzi non so proprio che pensare, ma se analizzo le prove, resto poco convinto del castello accusatorio, e non per il DNA (che sostanzialmente delinea il Bossetti), ma per l'assenza di movente e per la concomitanza di altri DNA che (a questo punto) avrebbero come minimo indicato dei complici.

Mizar00

Ven, 10/06/2016 - 15:14

Il DNA è una prova solo se si verificano ALMENO due condizioni: 1. Il campione è INCONTAMINATO (visto che è stato in un campo per 6 mesi, lascio all'acume di ognuno le conclusioni; qualcuno dovrà farsi aiutare :) ) 2. Il test dev'essere RIPETIBILE. Queste "prove" contro Bossetti sono ridicole, al max proverebbero la sua innocenza.

baio57

Ven, 10/06/2016 - 15:15

" E' meglio correre il rischio di salvare un colpevole,piuttosto che condannare un innocente..." (Voltaire)

Raoul Pontalti

Ven, 10/06/2016 - 15:51

Io sono curioso di sapere da quale norma del codice di procedura penale i bananas traggono il principio che tutti gli atti da presentarsi al dibattimento debbano essere ripetibili e mancando nella fattispecie la ripetibilità dell'estrazione del DNA la prova assunta sarebbe nulla. Leggendo le norme di cui all'art. 117 delle disp. att. c.p.p. (e anche l'art 223), nonché gli artt. 354 e 360 cpp si evince facilmente che esistono atti irripetibili che possono tranquillamente essere assunti come prove in giudizio, come è il caso del DNA bossettiano.

ferdinando55

Ven, 10/06/2016 - 15:51

Condivido ciò che sostiene "Squalotigre": nei paesi democratici (...nonostante quest'ultimo vocabolo sia in Italia abusato) è l'accusa a dover dimostrare la colpevolezza e non viceversa! Purtroppo nel nostro Paese grazie a una certa magistratura e ai processi che da 20 anni ha portato avanti per fini politici tale principio fondante dell'ordinamento giuridico tende a vacillare. E non è un caso che i sostenitori di una certa parte politica (che grazie all'ex presidente della Repubblica si trova a governare, nonostante che anche gli esiti elettorali di domenica scorsa abbiano evidenziato in modo chiaro e inequivocabile che non è affatto espressione della maggioranza del paese) sono tutti sostenitori acritici della magistratura, colpevolisti e giustizialisti a prescindere e per partito preso. Basta leggere commenti come quelli di "Memphis35" o di "Raoul Pontalti" per rendersene conto...

Raoul Pontalti

Ven, 10/06/2016 - 16:39

Da dove salti fuori la bufala circa il ribaltamento dell'onere della prova sulla colpevolezza del muratore Dio solo lo sa. La prova c'è ed è data dal DNA trovato dove non si sarebbe dovuto trovare e lasciato da chi non lo avrebbe dovuto rilasciare addosso ad una ragazzina. Per confutare la prova regina basterebbe l'alibi che non c'è e ci sono, anzi, diversi indizi che pongono indefettibilmente il muratore sulla scena criminis o nei paraggi(celle telefoniche, filmati relativi all'autocarro).

un_infiltrato

Ven, 10/06/2016 - 17:19

Appassionata aringa (con una ere) dell'avvocato che dimostra così l'innocenza del Bossetti. Secondo l'illustre penalista, principe del foro, che presiede il collegio di difesa, i fatti si svolsero in questo modo: l'ottimo Bossetti, quel giorno, trovatosi CASUALMENTE nella zona fatta oggetto di indagini, si stava CASUALMENTE autocompiacendo intimamente con se stesso. Siccomecchè era una giornata di vento, accaddecchè CASUALMENTE alcune sue proprie tracce biologiche volassero per andare CASUALMENTE a depositarsi sugli indumenti intimi dei passanti, tra i quali, la piccola Yara.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/06/2016 - 17:35

Quel Mezzo DNA può essere di chiunque. E' la stessa perizia dell'accusa a dimostrarlo. Hanno escluso un ALLELE che non gli risultava dal DNA analizzato. Gli Alleli sono parti della catena del DNA, cambiandone anche uno solo da come risultato un altro individuo. L'aver voluto identificare Bossetti, escludendo tale Allele, non ha niente di scientifico ma è solo una decisione personale degli analisti dell'accusa. Inserendo tale Allele il risultato dell'identificazione CAMBIA. Quindi oltre a mancare il mitocondriale, anzi, ad essercene uno di un emerito sconosciuto, come a dire il DNA di un mostro scientifico, c'è l'esclusione arbitraria di tale Allele nel DNA Nucleare che con la Scienza non ha nulla a che fare. La vera ragione è che vogliono la Banca Dati Nazionale del DNA che salterebbe con questo processo. Potranno manipolare il DNA di chiunque in tale banca gestita dal potere e farlo condannare, accampando la “scientificità”, proprio come a Bossetti.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/06/2016 - 17:46

Il video sul furgone di Bossetti oltre ad essere un tarocco vergognoso, di quel poco che rimaneva è stato smontato dalla difesa e, senza mezzo, non si sequestra e non si può andare in giro a uccidere nessuno. Nel furgone di Bossetti non solo non sono state trovate tracce di sangue di Yara ma nemmeno un suo capello, eppure di capelli sul suo corpo ne hanno trovato 200 di cui 92 suoi. Dicono di avere trovato delle inutili sferette di limatura di ferro sui suoi vestiti e niente delle fibre dei vestiti di Yara sul furgone. Il telefonino di Yara, registrazione Vodafone, andava a Nord di Brembate rispetto al campo di Chignolo che si trova a sud di Brembate. Tra i due non si è trovato niente SMS, messaggi telefonici, e-mail e, a meno che si mandassero messaggi di fumo o pizzini con la cerbottana, risultano inesistenti le loro comunicazioni.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/06/2016 - 17:54

Dulcis in fundo. Le ferite di Yara sono dovute a tre armi da taglio differenti: un coltello a serramanico, un taglierino, e un coltello a scalpello. Se Bossetti fosse stato l'assassino, a cosa gli servivano altri coltelli avendone in mano già uno? Come poteva tenere ferma la vittima mentre effettuava incisioni precise in punti mortali ma senza ucciderla? E' evidente che Yara è stata rapita da più persone e uccisa da più persone e con ciò tutto l'impianto accusatorio dell'accusa, sul maniaco solitario Bossetti, va a farsi friggere.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 10/06/2016 - 18:18

Molti dimenticano, inoltre, un particolare d'importanza assoluta. L'imputato HA IL DIRITTO DI DIFENDERSI E RICHIEDERE L'ACCERTAMENTO SULLE PROVE CONTRO DI LUI. La cosa è stabilita dalla nostra Costituzione Art. 111. Quando il Tribunale ha negato le perizie, richieste dall'imputato sulle varie prove contro di lui, HA VIOLATO LA COSTITUZIONE E IL DIRITTO DELL'IMPUTATO. Questo processo è un vero schifo, nemmeno degno d'essere annoverato nel Terzo Mondo, perfino l'Inquisizione concedeva la difesa. Altro che Stalin!

Dordolio

Ven, 10/06/2016 - 18:53

Caro infiltrato, Bossetti da quelle parti ci risiedeva. Era di lì. Torno ora dopo un pomeriggio in giro qui dove vivo. Ho stretto mani, avuto contatti con una infinità di gente. Mi sono seduto su muretti prima occupati da ragazzi/e e viceversa. Sedie di bar. Banchi di negozi. Avrò addosso il DNA dell'intero quartiere e loro il mio. Ma se cercate SOLO IL MIO trascurando tutti gli altri, lo troverete di sicuro e sarà possibile accusarmi di qualsiasi misfatto eventualmente accaduto. La storia è questa. Se poi si aggiunge che nel caso Bossetti ci sono pure dubbi sulla reale attribuzione siamo - permettetemi - alla farsa.

squalotigre

Ven, 10/06/2016 - 19:30

Raoul Pontalti - non avevo letto l'ultimo suo commento sull'onere della prova per l'accusa. Sono certo che oggi lei non stava bene in salute oppure le si è interrotto il collegamento con Wikipedia, altrimenti non si spiega il suo post allucinante. Dunque un cittadino deve sempre essere provvisto di alibi da mostrare prontamente quando viene accusato di una qualunque cosa. Se non lo ha allora il PM può accusarlo di essere l'esecutore della strage degli innocenti; se l'accusa non ha prove o le forma attraverso esami taroccati non ha importanza. Vede egregio Avv. Dott. Grand Uff, Lup Mann questo avveniva nel Cile di Pinochet, nell'Argentina di Videla,nel Terzo Reich, nell'Urss e in molti altri stati.Capisco che almeno i primi tre Paesi siano nel suo cuore ma da noi ancora vige una certa forma di stato di diritto. Almeno fintantoché il CSM e Renzi ce lo consentiranno.

fisis

Ven, 10/06/2016 - 21:10

Supponiamo che un tizio faccia un esame istologico, dal quale risulti un tumore che gli dia pochi mesi di vita. Chi accetterebbe definitivamente per vero tale risultato, e non spererebbe che ci sia stato un errore, - sempre possibile nelle cose umane - e non farebbe ripetere l'esame almeno un'altra volta, magari da un diverso laboratorio? Il metodo scientifico prevede, prorio per sua natura, la ripetibilità, da parte di ricercatori differenti, dei risultati sperimentali. In sintesi, non si può condannare un uomo in base a un esame non ripetibile.

fisis

Ven, 10/06/2016 - 21:14

Supponiamo che un tizio faccia un esame istologico, dal quale risulti un tumore che gli dia pochi mesi di vita. Chi accetterebbe definitivamente per vero tale risultato, e non spererebbe che ci sia stato un errore, - sempre possibile nelle cose umane - e non farebbe ripetere l'esame almeno un'altra volta, magari da un diverso laboratorio? Il metodo scientifico prevede, proprio per sua natura, la ripetibilità, da parte di ricercatori differenti, dei risultati sperimentali. In sintesi, non si può condannare un uomo in base a un esame non ripetibile.

Godric_Gryffindor

Ven, 10/06/2016 - 21:35

Sabato scorso mentre guidavo nei pressi di una discoteca sono stato fermato dai carabinieri e sottoposto all'alcooltest. Non avevo bevuto e me la sono cavata senza problemi, ma ho notato che: 1- il capopattuglia mi ha avvisato del diritto di farmi assistere da un legale durante il test; 2-A tutti coloro che risultavano positivi, il test è stato fatto ripetere dopo 30 minuti E tutto questo garantismo si applica per chi rischia una sanzione che può comportare la sospensione della patente per qualche mese. Se invece sei accusato di un reato per cui rischi l'ergastolo, e la colpevolezza o l'innocenza dipendono dall'esame del DNA, allora gli esami te li fanno senza l'assistenza del difensore e NON possono essere ripetuti. Devi fidarti di quel che dice il consulente dell'accusa.

Raoul Pontalti

Sab, 11/06/2016 - 15:13

Godric_Gryffindor spari boiate: il DNA sull'organismo e che serve di confronto con quello trovato sulla scena criminis te lo possono prendere all'infinito e alla presenza di volta in volta di un avvocato diverso o anche alla presenza di un reggimento di avvocati e di esperti sanitari, mentre il DNA sulla scena criminis viene rilevato senza avvocati quando ancora non ci sono indagati. Se non si comprende questo è inutile discutere. Ancora: esistono atti irripetibili per loro stessa natura o per fatti sopravvenuti, ma non per questo si deve gettare alle ortiche quanto raccolto.

Raoul Pontalti

Sab, 11/06/2016 - 15:20

@squalotigre tagliapance che non sei altro sei pregato di astenerti dall'offendermi con titoli gratuiti. Occupati di tagli e suture e stai lontano da argomenti come la genetica e le scienze forensi di cui non capisci un acca. Nel caso, ma non puoi capire, la prova regina è il DNA confutabile praticamente solo con un alibi, poiché DNA decisivo e mancanza di alibi sono correlativi anche se tu non ci arrivi con il ragionamento. Non è dunque la mancanza di alibi in sé significativa ma la sua correlazione con la prova regina. Sono certo che non hai capito...

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 11/06/2016 - 18:50

Raoul Pontalti 16:39 scrive : "diversi indizi che pongono indefettibilmente il muratore sulla scena criminis o nei paraggi(celle telefoniche, filmati relativi all'autocarro)" - - - Che il muratore fosse nei paraggi non è una notizia clamorosa visto che lavora e abita nei paraggi. Comunque, per quanto concerne le celle telefoniche, ripropongo quanto avevo esposto altre volte : Non me ne intendo affatto di questioni tecniche sugli agganci telefonici, constato però che se si è a Trieste ed anche sino a una ventina di km prima di arrivarci, succede (troppo) spesso che venga agganciata la rete slovena e, se non si fa attenzione, le telefonate ricevute/chiamate sono fatturate come se si fosse all'estero. In tal caso, secondo i tabulati telefonici del gestore italiano, più di qualcuno potrebbe risultare di trovarsi spesso in Slovenia ? (Al di là di ogni ragionevole dubbio) – (2° invio)

squalotigre

Sab, 11/06/2016 - 21:04

Raoul Pontalti - se vuole chiamarmi tagliapance non mi offendo. Tagliando e cucendo ho salvato e salvo molte persone. Sono però laureato in medicina, ho dato esami all'Università di genetica medica e forse ne capisco i meccanismi meglio di lei che si nutre di quello che legge su Wikipedia. La castroneria che l'accusa non ha l'onere della prova e che essa spetti all'imputato supera ogni comprensione. La prova regina non si controbatte con l'alibi, si supera dimostrando che essa è stata esaminata da incompetenti che l'hanno manipolata, che hanno trascurato parti di essa che non collimavano con il resto (non sto parlando di mitocondriale che meriterebbe altri capitoli) ma di alleni soprannumerari e last but not least l'ultima scoperta fatta attraverso i dati presentati dai periti dell'accusa che dimostrano che i kit erano scaduti e non tarati. Se si è offeso sono pronto a tagliarle la parte offesa. Gratis.

Libertà75

Gio, 16/06/2016 - 10:48

Non comprendo questa sub preparazione dei colpevolisti, taluni anche dediti a svariate ricerche in internet, talaltri per mera impreparazione culturale e morale. In entrambi casi i soggetti sono propensi al facile linciaggio, in perfetta continuità con il percorso culturale medievale da cui discendono direttamente. In ogni caso, va ricordato loro, che il perito dei RIS ha dichiarato che le tracce organiche esigue (del Bossetti) possono essere anche frutto di un trasferimento casuale, mentre quelle sui polsini sicuramente legate ad un trasferimento diretto. Ora se il perito dell'accusa ci dice che potrebbe essere giunto per caso il DNA di Bossetti, come si fa a dire che è sicuramente colpevole?

Libertà75

Gio, 16/06/2016 - 10:52

@squalotigre, il guaio di chi si informa su wikipedia, è che non ha le competenze per capire cosa sta leggendo. Più volte ho criticato papocchi di economisti, fiscalisti, tributaristi che si infinocchiano prendendo frasi sparse in contesti differenti.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 20/06/2016 - 12:21

Messaggio a tutti, prenderei Wikipedia con le pinze e dovute precauzioni... spesso si leggono castronerie pazzesche. E comunque sapete come la penso. Addirittura il DNA di Bossetti fu rinvenuto 'aumentato' in provetta (a parte il fatto che non sappiamo se fosse del Bossetti perché metà manca). Inoltre vorrei capire come mai il DNA rinvenuto in quantità industriale sui polsi di Yara (che fa pensare che qualcuno l'abbia trascinata visto che l'hanno trovata con le braccia alzate) è un DNA di donna ma nessuna donna è stata inquisita. Sto parlando dell'allenatrice, proprio di lei. E di 200 formazioni pilifere, NESSUNA è del Bossetti. Come lo si spiega tutto questo?

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 20/06/2016 - 12:35

@stock47 - sottoscrivo appieno il suo intervento (forse le ferite al volto non sono utensili ma graffi da unghie). Tutto il resto non fa un piega.