Il diritto all'identità non si regala mai

Lo ius soli non deve, non può, essere automatico, attribuito in modo indiscriminato, ma solo a chi accetta anche i doveri

Lo ius soli non deve, non può, essere automatico, attribuito in modo indiscriminato, ma solo a chi accetta anche i doveri. Lo Stato non può abdicare al proprio «diritto» di identità, anche culturale, anche religiosa, elementi di tradizione, di formazione. Cittadinanza vuol dire appartenenza a una comunità materiale e ideale. Essere italiani è diverso che essere yemeniti o tunisini.

Più che di ius soli dei cittadini occorrerebbe ragionare di ufficium soli dello Stato. Il diritto di essere italiano vale se lo si vuole essere a tutti gli effetti. Se invece vale solo per ottenere alcuni vantaggi, rimanendo nello spirito e nelle convinzioni libico o algerino o nigeriano, con una serie di conseguenze che (come è accaduto in Francia) hanno portato agli attentati, non per mano di clandestini ma di cittadini anche di terza generazione, allora dobbiamo stare attenti. Dovremmo garantire questo diritto solo a chi accetta certi doveri: il primo è non essere antagonista della nostra religione. Lo ius soli concesso senza discrezione, in modo assoluto, rischia di farci arrivare tra trent'anni con più cittadini musulmani che italiani. Dobbiamo resistere al rischio di perdere il controllo del nostro suolo. È dovere dello Stato riconoscere la cittadinanza a chi viene come amico, come simile. E si assimila. Ma se viene qui come nemico non vedo perché dovrei accoglierlo.

Commenti

sibieski

Lun, 16/10/2017 - 14:29

la cittadinanza va data solo a chi se la merita...dopo 30 anni di permanenza...

Helenfreespirit@

Lun, 16/10/2017 - 14:40

Più chiaro di così.......

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 16/10/2017 - 15:13

Condivido tutto

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 16/10/2017 - 15:29

L’identità non si conquista per motivazioni culturali, non si guadagna frequentando malamente qualche anno di scuola, non si diventa italiani perché si parla italiano, si mangiano spaghetti, ci si sente italiani o si “accettano i doveri” le leggi e le regole di uno Stato. Non basta sentirsi italiani per esserlo. Questa è solo ideologia aberrante di una sinistra che antepone le utopie astratte alla realtà. Se mi traferisco in Lussemburgo e dico di “accettare i doveri” non basta per farmi diventare lussemburghese. Così se mi traferisco tra gli esquimesi o i pastori nomadi della Mongolia o i monaci tibetani e dico di “accettare i doveri” di quelle comunità, non basta per farmi diventare esquimese, mongolo o tibetano. Solo una totale mistificazione della realtà da parte di chi ha la mente tarata dal cancro di ideologie socialcomuniste può continuare a inventarsi giustificazioni simili.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Lun, 16/10/2017 - 15:50

No allo Ius Soli ma togliere anche la cittadinanza italiana a coloro che l'hanno avuto per presentare un documento (in molti casi non verificato dalle pubbliche amministrazioni) dove si dimostra avere un antenato italiano. Mi riferisco alle migliaia di cittadini sudamericani che continuano a considerarsi argentini, brasiliani, colombiani ect. ma richiedono un passaporto italiano per l'entrata all'Europa... senza conoscere la lingua italiana, cultura e usi.

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 16/10/2017 - 15:56

2- L’identità di un popolo, innanzi tutto e soprattutto, è di natura genetica. Dopo, e solo dopo, diviene anche di natura culturale. Ficcatevelo bene in testa, idioti da centri sociali. In Sardegna, studiando le caratteristiche che determinano la longevità della popolazione sarda, è stato codificato il DNA dei sardi che presenta caratteristiche uniche ed è diventato oggetto di studio e tutela. E’ una caratteristica genetica che li rende diversi, insieme ad altre poche comunità giapponesi e dell’America del sud, dal resto del mondo. Allora, basta arrivare su un barcone, imparare l’italiano o il sardo, frequentare le scuole, vestirsi in costume a ballare su Ballu tundu, per diventare sardi? No, i sardi sono sardi perché hanno quel DNA, non perché “accettano i doveri” o frequentano le scuole serali per immigrati africani. Chi non ha capito o non vuol capire questa semplice verità è un idiota, oppure un comunista; o entrambe le cose in combinazione risparmio.

mutuo

Lun, 16/10/2017 - 15:57

Articolo perfetto, chiarissimo.

VittorioMar

Lun, 16/10/2017 - 16:07

....QUESTA "LETTERA" E' INDIRIZZATA A TUTTI I NOSTRI POLITICI DI SINISTRA ED UNA PARTE DEL POPOLO ITALIANO....MA LA CAPIRANNO ??...SONO CONSIDERAZIONI CONDIVISIBILI,LA MAGGIORANZA NE E' CONVINTA....!!!

nopolcorrect

Lun, 16/10/2017 - 16:15

Il buon Mentana quando avvenivano i vari attentati fatti da islamici si affrettava sempre a dire che gli attentatori erano di cittadinanza belga, francese o inglese...senza capire che una cosa è essere cittadini veri, per ius sanguinis o per totale adesione alla cultura ed ai valori di un Paese, come è da noi Magdi Allam, e una cosa è essere cittadini "moto tire" come avrebbe detto Talegalli nel suo dialetto spoletino, cittadini solo perché un pezzo di carta ti dichiara tale.

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 16/10/2017 - 16:16

E non confondiamo la cittadinanza, che si acquisisce in vari modi (spesso truffaldini), con l’identità di un popolo, che è cosa del tutto diversa dall’essere in possesso di un documento in cui si attesta la cittadinanza. Anche la congolese Cécile Kyenge ha la cittadinanza italiana.

Ritratto di libere

libere

Lun, 16/10/2017 - 16:20

Chiaro come solo Mr. de La Palisse. Perciò stesso sono concetti impermeabili alle teste vuote della gauche e ai papisti loro alleati.

scarface

Lun, 16/10/2017 - 16:28

Lo ius soli ha come unico obiettivo cercare di garantire alla sinistra quei voti che mai più la classe operaia destinerà loro. Solo gli idioti sono convinti che si tratti un atto dettato da sedicenti principi etici. La sinistra perpetua l'adozione del voto di scambio secondo la migliore tradizione...

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Lun, 16/10/2017 - 17:24

Questo " GOVERNO " di sbandati ci sta portando dritti dritti verso la guerra civile/di religione. Il referendum è come chiudere le porte dopo che i buoi sono scappati. Possibile che la destra non sia in grado di raccogliere una manifestazione OCEANICA per dimostrare che la maggioranza degli italiani RIFIUTA RADICALMANTE questa legge? Ci dobbiamo mettere ben in testa che, tra aumenti agli statali, immigrati naturalizzati e i soliti imbrogli, la destra potrebbe non tornare mai più al governo.

Ritratto di Cali85

Cali85

Lun, 16/10/2017 - 17:34

BRAVO SGARBI !!! Bella partenza !!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 16/10/2017 - 17:36

Come sempre quello di Sgarbi è un discorso sano perché di buonsenso.

1234

Lun, 16/10/2017 - 17:47

@sibieski - perché non dopo l'ergastolo?

Ritratto di marione1944

marione1944

Lun, 16/10/2017 - 17:50

Giano: ottimo e abbondante. Concordo in tutto.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 16/10/2017 - 18:02

Condivido completamente l'intervento di Sgarbi! Lo 'Ius soli', dato che stiamo parlando del suolo 'italiano', deve avere la caratteristica di essere il diritto di un suolo 'cristiano', 'cattolico', e non solo perchè siamo la sede del Papato da quasi duemila anni! Le commistioni e le influenze storiche possono essere arrivate da tutti i posti che volete, ma il risultato è sempre e solo la religione 'cattolica apostolica romana'. Purtroppo questa considerazione non è mai stata espressa convintamente da Bergoglio con la stessa forza di Ratzinger; ma neanche col buonsenso di Sgarbi!

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 16/10/2017 - 18:30

MA CHI LO PROVA E LO ACCERTA SE ACCETTANO O NO LA NOSTRA CULTURA?? MA SMETTIAMOLA CON STA XRETINATA, CHI LO ACCERTA??? e dopo che dicono di si?? ma la finiamo con sta solfa?

Ritratto di max2006

max2006

Lun, 16/10/2017 - 18:54

Giano. Come darti torto? Solo i cattocomunisti alla pampero Bergoglio possono pensare che siamo tutti uguali. Comunque grazie di cuore. Mi hai fatto sentire orgogliosamente sardo!!!

Anonimo (non verificato)

forbot

Lun, 16/10/2017 - 19:19

Sgarbi, sei grande ! Invece questi nostri politicanti, fra non molto, ci porteranno allo sfascio della nostra Italia.

edo1969

Lun, 16/10/2017 - 20:12

zzo oh, che articolo profondo

sparviero51

Lun, 16/10/2017 - 20:30

PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO ( COMPROVATO) A TEMPO DETERMINATO E POI FUORI DALLE "00" ,COME FANNO LORO CON I NOSTRI LAVORATORI IN ARABIA !!!

Tarantasio

Lun, 16/10/2017 - 20:41

i 'cittadini italiani' dovrebbero essere fieri della loro identità e difenderla a qualunque costo, invece di regalarla come merce avariata

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 16/10/2017 - 20:43

Il buonismo sinistrorso è di natura suicida. Vogliono la scomparsa delle identità, delle diversità, delle culture, delle famiglie e di quanto di positivo è stato raggiunto nei secoli. Combatteremo come a Lepanto !

Ritratto di Giano

Anonimo (non verificato)

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 16/10/2017 - 22:01

Cosa gli verrà in mente di dire ai 'soliti noti' contro quello che dice Sgarbi? Solo cattiverie e stupidità. E, ad andar bene, un pugno di bugie e di ipocrisie!

maria angela gobbi

Lun, 16/10/2017 - 22:39

1-come può condividere la nostra cultura chi disprezza la musica,non sopporta rappresentazioni di Dio,ecc ecc? 2-Obbligo in tutte le scuole di 1 ora (ogni tot da decidere) da dedicare alla BELLEZZA(ascolto di Musica colta/di Teatro,Romanzi,Poesie letti da grandi attori/visioni di Quadri Sculture Edifici ecc ecc

nomartino

Mar, 17/10/2017 - 04:34

d'accordissimo con l'articolo ma mi chiedo: perché regaliamo la cittadinanza a vita ad un extracomunitario sposato con un'italiana dopo soli 2 anni di matrimonio anche se non ha mai risieduto in italia e non parla una parola di italiano?

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 17/10/2017 - 10:02

@max2006, grazie a te. Ormai stiamo perdendo quasi tutto, ci resta solo l'orgoglio da salvare. E non so ancora per quanto.