Discoteche, pub, locali: meno limiti al rumore

Con la legge di Bilancio potrebbe cambiare ancora una volta la vita notturna di molte città italiane. Ecco tutte le novità

Con la legge di Bilancio potrebbe cambiare ancora una volta la vita notturna di molte città italiane. Infatti la manovra con appena cinque righe va a modificare la "tollerabilità del rumore". Ovvero i parametri che definiscono il disturbo provocato dalla musica o dai rumori provevineti da pub, locali o discoteche vicine ai centri abitati. Secondo quanto riporta infatti il Sole 24Ore, verranno applicati a partire da quest'anno dei parametri meno rigidi in questa direzione. Il rumore non potrà superare i 55 Leq in dB(A) dalle 6 alle 22 e i 45 dalle 22 alle 6 del mattino. Ed è qui che ci sarebbe una sostanziale differenza rispetto al passato: il Leq, come ha sottolineato il Sole 24 Ore, infatti quantifica soltanto le emissioni della sorgente e non il rumore ambientale che viene realmente percepito. Finora toccava poi al giudice andare a definire secondo la propria discrezionalità l'eventuale violazione delle norme.

Con i nuovi parametri le cose potrebbero cambiare. Il tutto, va sottolineato, riguarda il rumore proveniente dalle attività produttive. Dunque se il vicino ascolta la musica a tutto volume alle tre del mattino, il nuovo regolamento vi servirà a poco...

Commenti

STREGHETTA

Sab, 05/01/2019 - 16:31

" Casino e pensiero " - Ma è giusto mettere MENO limiti al rumore! C'è già tanto assordante silenzio in giro! Uno può sentire addirittura i propri pensieri, tanto silenzio c'è. E, si sa, i pensieri sono una scomoda compagnia. Specie in uno Stato che ama i cittadini non pensanti. Così..ecco, meno limiti alla caciara, al casino, al rompere le p. al prossimo, e saremo tutti più assordati e felici. Specie quelli che ci vogliono dediti ai soli circenses..saranno felicissimi. Casino dunque, a go-go. Col placet delle istituzioni del nostro civile paese.

Tobi

Sab, 05/01/2019 - 18:01

Procede a passo spedito la zombizzazione della gente e della società.

Una-mattina-mi-...

Sab, 05/01/2019 - 18:20

CASINO, DEGRADO, RIFIUTI NELLE STRADE, DELINQUENTI IN LIBERTA', SPACCIO DI DROGA MULTIETNICO IMPUNITO... MAL CHE VADA SE DOPO MORTI SI FINISCE ALL'INFERNO NON E' POI TUTTA QUESTA DIFFERENZA

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 06/01/2019 - 09:50

Ma la richiesta è stata fatta dagli otorini e dalle aziende che vendono prodotti acustici ed uditivi?

Gianca59

Dom, 06/01/2019 - 11:51

Caciara ....caciara dappertutto ! Poi non lamentiamoci se qualcuno perde la testa a causa del rumore e ne combina una come si è visto già molte volte. E vuoi mettere com'è bella la cacciata ? ieri sera ero in piazza Duomo a Milano e quasi non sentivo cosa mi diceva mia moglie a causa della cacciata di una discoteca-bar (o quel cavolo che è) che si affaccia sulla piazza con il suo bumpatapum che non so come facciano a sopportare i suoi clienti.....povera Italia !

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Dom, 06/01/2019 - 11:57

#do-ut-des: Può darsi!... Ma, in effetti, non soltanto quelli!... Stesso trattamento, dunque, con quelli che vanno in auto con 95-105 dB e oltre, mentre fanno selfie e pere, per - poi - sbattere qua e là, magari contro chi torna o va da/al lavoro!... Ottimo andazzo: non c'è che dire! Zombi e fancazzisti al governo e putiferio ovunque!