Distrazione al volante, la polizia stradale potrà controllare i cellulari

La direttiva della procura di Pordenone, valida per ora solo per il Friuli Venezia Giuia: la polizia potrà sequestrare il cellulare se il conducente non collabora

Se mentre guidate state utilizzando il cellulare, un tablet o chissà quale altro device, sappiate che - in caso di incidente - ora la polizia potrà accedere ai vostri smartphone per sapere se al monento del sinistro eravate distratti, o meno, da una chat WhatsApp o dalla chiamata di un amico.

Sono le novita, secondo quanto riporta il sito di informazione giuridica, dirittoegiustizia.it, che la Procura Pordenone ha emanato con la direttiva 4414 del 26 giugno 2018. Sia ben chiaro: per ora la novità riguarda solo il Friuloi Venezia Giulia. Ma se dovesse avere riscontri positivi un domani la normativa potrebbe essere estesa a tutto il Belpaese. Dunque, meglio fare attenzione.

La polizia potrà verirficare che l'automobilista non stesse telefonando a qualcuno, inviando un sms, leggendo chat su WhatsApp oppure cercare contatti in rubrica, impostare il navigatore o fare ricerche su Google. Tutto quello che, insomma, è vietato (e pericoloso) fare mentre si è al volante. "L'autista coinvolto in un grave incidente stradale - scrive il quotidiano giuridico - dovrà prontamente collaborare con gli organi di polizia esibendo cellulari, tablet e ogni altro dispositivo reperibile nell'abitacolo, per consentire nell'immediatezza di verificare eventuali interferenze con la condotta di guida. E per chi si rifiuta o nasconderà il telefonino, scatterà la perquisizione personale con il sequestro dell'apparato".

Commenti

cgf

Sab, 30/06/2018 - 17:36

E chi era effettivamente al telefono ma con viva voce? Immagino dovrà portare il tracciato della centralina

Ernestinho

Sab, 30/06/2018 - 18:29

E' una cosa giustissima. Vedo tanta gente che tranquillamente usa il cellulare durante la guida!

carpa1

Sab, 30/06/2018 - 19:02

Perchè non fanno fare da cavia a qualche regione del centro sud?

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 30/06/2018 - 19:15

Il dubbio di cgf è venuto anche a me. Va detto, però, che anche in vivavoce una telefonata distrae fortemente, specialmente se l'argomento trattato è di una certa importanza e richiede recuperi mnemonici di dati. Sekhmet.

Massimo Bernieri

Sab, 30/06/2018 - 22:01

Si parla di cellulari ma a tutti gli effetti,sono gli smartphone che ti distraggono.Quanta gente con lo sguardo verso il tablet,percorre decine di metri come guidasse con gli occhi chiusi?Comunque parlare al cellulare anche in viva voce,è una distrazione perché il cervello deve pensare cosa dire.Mi pare che già ora in caso di incidente,controllano le celle per vedere in che condizione,era il cellulare.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 01/07/2018 - 00:13

La Legge ammette l'utilizzo del cellulare a chi guida solo se connesso a sistema remoto ovvero il cosiddetto vivavoce. Chi utilizza qualsiasi dispositivo che costringe a rilasciare il volante o distogliere l'attenzione al governo del mezzo incorre in infrazione. C'è voluto così tanto per trovare l'uovo di Colombo: accertare in caso di incidente se il conducente sia stato distolto dalla guida per negligenza ovvero non si atteneva a quanto disposto dal codice della strada.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 01/07/2018 - 00:16

Dipoi se un povero diavolo assetato dopo aver bevuto mezzo bicchiere di birra viene pizzicato all'alcoltest diventa un dannato in Terra.

il sorpasso

Dom, 01/07/2018 - 06:57

Giusto troppi idioti che telefonano mentre guidano.

MOSTARDELLIS

Dom, 01/07/2018 - 10:04

E' la solita cavolata contro gli automobilisti. Infatti ci sono almeno tre motivi per dimostrare che è una scemenza: parlare in viva voce, tenere acceso il google maps (poggiato sul cruscotto) e parlare in viva voce in sincronismo con l'app installato sulla macchina.