Distruggono pensilina e aggrediscono agenti: arrestati due marocchini

Molestano i passanti e tentano di aggredire gli agenti per fuggire: finiscono nei guai due marocchini a Salerno, entrambi irregolari sul territorio nazionale

Molestavano i passanti e quando sono arrivati gli agenti hanno provato ad aggredirli non prima, però, di danneggiare una pensilina in strada. Sono finiti così in manette, a Salerno, due giovani marocchini.

Gli stranieri, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati arrestati dai poliziotti nella notte tra domenica e ieri. I due, rispettivamente di 24 e 30 anni, avevano iniziato a dare in escandescenze. Avevano cominciato a infastidire i passanti e, brandita una pietra, avevano sfondato il vetro di una pensilina alla fermata del bus in pieno centro cittadino. Così alcune persone, ovviamente impaurite, hanno chiesto l’aiuto delle forze dell’ordine che subito si sono recate sul posto.

Alla vista dei lampeggianti blu, i due stranieri hanno tentato di darsi alla fuga ma il loro proposito è rimasto frustrato dalla prontezza degli agenti che li hanno agguantati e bloccati. I nordafricani, però, hanno opposto una seria resistenza ai poliziotti, tentando di spintonarli per liberarsi. Uno dei due, dopo il trasferimento in Questura, ha provato a fuggire di nuovo, aggredendo un agente e lanciandosi contro l’auto di servizio.

Nemmeno questa gli è riuscita; i due sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza della Questura di Salerno fino alla celebrazione del rito direttissimo disposto a loro carico. Rispondono delle accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento di beni pubblici e lesioni.