Divorzio Berlusconi, sentenza prevista a primavera

La decisione del tribunale dovrebbe riguardare solo la dichiarazione di scioglimento del matrimonio, escludendo dunque il contenzioso economico

La prossima primavera dovrebbe arrivare la decisione dei giudici sul divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario. Oggi si è tenuta l’udienza conclusiva. La decisione del tribunale, comunque, dovrebbe essere parziale: riguarderà, infatti, solo la dichiarazione di scioglimento del matrimonio, escludendo tutto il contenzioso economico. Per sapere con esattezza quanto il leader di Forza Italia dovrà versare all'ex moglie bisognerà attendere l’esito di due procedimenti aperti davanti alla sezione famiglia della Corte d’appello di Milano.

La notizia della richiesta di separazione avanzata da Veronica uscì sui giornali il 3 maggio 2009, e fu confermata dalla diretta interessata tramite una dichiarazione all'Ansa. Durante il periodo di separazione la Lario ha continuato a vivere a Macherio, nella Villa Belvedere. Nel dicembre 2012 arrivò la sentenza di separazione non consensuale, che fissò a tre milioni di euro al mese l'assegno di mantinimento che Berlusconi doveva corrispondere alla Lario, che rinunciava però alla villa. Nell'ottobre scorso l'assegno mensile passò a 1,4 milioni al mese. 

Le due cause in corso

Una causa riguarda la separazione consensuale, la seconda il divorzio. La prima è scattata il 3 maggio 2009 per iniziativa di Veronica: ha sede a Milano perché lì risiedeva all'epoca Berlusconi, poi trasferitosi a Palazzo Grazioli, a Roma. La seconda causa è stata invece aperta per iniziativa del leader di Forza Italia e si tiene a Monza perché lì ha la residenza la Lario.

Commenti

xgerico

Mar, 28/01/2014 - 15:25

Queste son notizie da Chi e Novella 2000!

denteavvelenato

Mar, 28/01/2014 - 16:17

xgerico Ma no, era giusto per scrivere la parola sentenza.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 28/01/2014 - 16:45

Quando una donna lascia un uomo è perché ce ne ha già un altro. Prima del '68, quando vigeva il matrimonio in grazia di Dio, la colpevole era la signora Veronica.

CUOREMATTO

Mer, 29/01/2014 - 09:49

Finalmente (cara Signora) si toglierà di torno, le auguro di passare tutti i guai e le umiliazioni che Lei ha procurato alla persona che Ella diceva di amare. Si guardi allo specchio, e per il resto dei suoi anni, dica mea culpa per il male procurato al suo (per fortuna) ex marito, e ai suoi figli (che certamente sapranno) che lei non è una santa.