Domenico Maurantonio avrebbe scritto su Whatsapp poco prima di cadere nel vuoto

Interrogati per la terza volta i compagni di classe di Domenico a cui sono stati anche sequestrati i telefoni cellulari

Ancora è tutto da chiarire. Dalla morte di Domenico Maurantonio, lo studente 19enne del liceo scientifico Nievo caduto da una finestra al quinto piano dell’hotel Leonardo da Vinci di Milano, sono passate due settimane e gli inquirenti brancolano ancora nel buoi.

Secondo quanto scrive il Gazzettino, gli uomini della Squadra mobile di Milano hanno interrogato per la terza volta i compagni di classe di Domenico a cui sono stati anche sequestrati i telefoni cellulari. Sembra poi che il 19enne, prima di cadere nel vuoto, abbia mandato via WhatsApp un messaggino tra 5 e le 5.30 del mattino del 10 maggio. Ma non se ne conosce il contenuto né il destinatario. Infine, ieri pomeriggio, tre ragazzi della 5.F, l’altra classe del Nievo in gita a Milano per l’Expo, sono stati sentiti dalla polizia.

Commenti

frabelli1

Mar, 26/05/2015 - 13:36

quandi invio un messaggio con whatsuo c'è l'ora precisa, il testo ed il destinatario. com'è possibile che manchino queste informazioni? a meno che il messaggio non sia stato spedito quindi cancellato ma solo k'ora di accesso a whatsup

marcofar

Mar, 26/05/2015 - 23:28

frabelli non c'è scritto che mancano queste informazione, c'è scritto che non se ne conosce il contenuto nè il destinatario. Probabilmente c'è il segreto istruttorio.