"Don Ciotti secondino" ​Scritte contro il prete

Nuove scritte contro Don Ciotti. Dopo il caso in Calabria di qualche giorno fa, questa volta l'episodio a Palermo

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Nuove scritte contro Don Ciotti. Dopo il caso in Calabria di qualche giorno fa, questa volta l'episodio a Palermo. "Sbirri siete voi, don Ciotti secondino". É questo il testo della scritta apparsa sul muro della villetta pubblica, intitolata a Rosario Di Salvo, il collaboratore di Pio La Torre ucciso con lui nell'agguato mafioso del 30 aprile del 1982. Su un muro accanto è apparsa un'altra scritta, tracciata con vernice spray nera, che recita: "Dalla Chiesa assassino". La scorsa settimana altri messaggi contro il sacerdote antimafia erano apparsi a Locri in Calabria. "Più lavoro meno sbirri", " don Ciotti sbirro", recitavano le scritte tracciate sui muri dell'arcivescovado. Intanto Don Luigi Ciotti nei prossimi giorni sarà in Salento per la commemorazione di Renata Fonte, l'assessora del Comune di Nardò che fu uccisa il 31 marzo del 1984 per le sue dure battaglie contro le lottizzazioni di cemento nella località di Porto Selvaggio. Due uomini, poi condannati,
la attesero e le spararono davanti al portone della sua abitazione, mentre rientrava da un consiglio comunale.

Commenti
Ritratto di riflessiva

riflessiva

Dom, 26/03/2017 - 17:24

Se avessi visto per una sola volta un inviato del "Giornale" impegnato a scrivere sul 21 marzo quando si ricordano tutti gli ammazzati di mafia, se avessi letto su quel foglio in questi quindici anni una sola parola di onesta gratitudine per un prete (un prete!) che ha messo insieme un milione di firme per ottenere dal Parlamento una nuova legge sui beni confiscati alle mafie, se quella redazione avesse speso un solo articolo per sostenere una delle cento battaglie di Libera (quelle per le quali Ciotti è un condannato a morte di mafia), oggi avrei il diritto di stupirmi. Ma il "Giornale" crede che le uniche notizie degne d'inchiostro siano quelle che servono alla causa del proprio editore.

pastello

Dom, 26/03/2017 - 17:36

Quanta gente che dobbiamo mantenere

paolonardi

Dom, 26/03/2017 - 17:58

Solo i preti comunisti, una contraddizione in termini, fanno le cose giuste e degne di rispetto. Un grande Papa, la maiuscola e' di rispetto, scomunico' quella dottrina e la devozione che e' dovuta a chi ricopre quella carica, come qualche cattocomunista sostiene, come fa a predicare il contrario?

DemyM

Lun, 27/03/2017 - 01:17

X riflessiva...a giorni alterrni. Lui deve fare il PRETE, non il politico sinistroso!!! Deve curare le anime (anche quelle pedofile) ma non fare politica, punto!! Sempre dalla parte sbagkliata,................si rassegni, non ha speranza.

justic2015

Lun, 27/03/2017 - 02:58

Don non ho mai capito cosa vuole significare la parola don come ciotti il santo falso come tutto il resto della setta,si dovrebbero solo prendere la faccia a schiaffi uesti mangia franchi ladri cialtroni falsi ,il don a questi individui assolutamente no semmai ladri e la parola più giusta.

INGVDI

Lun, 27/03/2017 - 08:32

I preti comunisti non hanno niente a che fare con Dio e con Cristo, sono la vergogna della chiesa cattolica. Continua l'inganno, favorito anche dal loro capo.

Pietro2009

Lun, 27/03/2017 - 16:26

Grande rispetto per Don Ciotti, per le opere, il coraggio, le parole. 1, 10, 100, 1000 Don ciotti. Buonasera a tutti