Don Marco Prastaro succede a monsignor Ravinale come Vescovo di Asti

Ravinale rinuncia per raggiunti limiti di età e nella giornata odierna presenta il suo successore, finora Parroco della parrocchia di Sant’Ignazio di Loyola, a Torino

Monsignor Francesco Ravinale ha annunciato stamane in Duomo che Don Marco Prastaro sarà il nuovo Vescovo di Asti.

Il vescovo emerito aveva compiuto lo scorso 17 aprile settantacinque anni, età prevista dal Codice Canonico per il pensionamento dei sacerdoti: come da prassi aveva quindi annunciato l’invio in Vaticano della sua lettera di dimissioni dopo essere stato diciottoanni alla guida della diocesi astigiana.

Nato a Biella nella cui diocesi il vescovo emerito aveva ricoperto svariati incarichi tra cui rettore del santuario di Oropa, Ravinale aveva iniziato il suo ministero episcopale nella diocesi di Asti il 2 aprile 2000 succedendo all’attuale cardinale Severino Poletto, a quel tempo promosso arcivescovo di Torino.

Sempre molto presente e sensibile alle tematiche locali e non, ha avuto un occhio di riguardo per i giovani e per eliminare le distanze tra le persone.

Gli succede Rev.do don Marco Prastaro, del clero dell’arcidiocesi di Torino finora Parroco della parrocchia di Sant’Ignazio di Loyola in Torino, Vicario Episcopale per la medesima città e Moderatore della Curia Arcivescovile.

Don Prastaro è nato a Pisa l’8 dicembre 1962: terminate le scuole superiori è entrato nel Seminario di Torino, arcidiocesi nella quale si è incardinato con l’ordinazione sacerdotale avvenuta il 22 maggio 1988.

Dopo alcuni anni di ministero presbiterale come Viceparroco nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Carmagnola è passato alla città di Torino, dove si è reso disponibile per il Kenya in qualità di Sacerdote fidei donum. In terra africana è stato Parroco a Lodokejek e Vicario Generale della diocesi di Maralal, dal 2006 al 2010.

Rientrato in diocesi, nel 2012 ha assunto la guida pastorale della parrocchia cittadina di Sant’Ignazio di Loyola, Direttore dell’Ufficio Missionario Diocesano e Delegato per i Sacerdoti stranieri.

È membro del Collegio dei Consultori, del Consiglio Presbiterale e della Presidenza della Fondazione Missio. Dal 1° settembre 2016 è Vicario Episcopale Territoriale per il distretto cittadino di Torino e Moderatore della Curia Arcivescovile.