Don Mazzi: "Corona mi hai fregato. Sono arrabbiato, non venire da me"

Don Antonio Mazzi, che in passato aveva ospitato nella sua comunità Fabrizio Corona, ora si dice arrabbiato per averlo accolto: "Mi ha imbrogliato"

"Corona caro, prima di tutto non venire da me perché sono troppo buono e mi hai fregato" - si legge così nella lettera che don Antonio Mazzi ha scritto a Corona.

A renderla nota è stato lo stesso don nel corso di una trasmissione di Rtl 102.5. Proprio quel sacerdote che aveva deciso di accoglierlo nella sua comunità, ora si rivolta contro l'ex re dei paparazzi. "Più che pentito per averlo accolto, mi sono arrabbiato - ha spiegato don Mazzi -. Mi pare di essere stato imbrogliato. Forse peccando di superbia ero convinto che non avesse voglia di fregarmi e invece..."

Corona, dopo il suo primo arresto, aveva ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali e aveva trascorso anche un periodo nella comunità di don Antonio Mazzi. Poi sembrava che Fabrizio potesse farcela da solo a non cadere in tentazione, ma dopo qualche mese i fatti lo hanno sbugiardato.

"Forse, c’è stato un periodo in cui si è convinto di non fregarmi, ma dopo è venuto fuori ancora il Corona - continua don Mazzi -. Io sono arrabbiato che sia in galera. La galera a Corona e a persone così non serve, bisogna che trovi un altro luogo e, soprattutto, un po' più di pazienza, è stato troppo poco con me. Intanto gli ho detto che si cerchi un altro perché don Mazzi ha da fare. Io sono apertissimo a dieci casi anche peggiori di lui perché Corona è in effetti un caso mass-mediatico, ma non avete idea di che casi ho seguito e che sto seguendo e cosa ho nelle mie comunità. Forse sono diventato l’unico prete che ancora prendi questi casi".

Commenti

mariod6

Lun, 07/11/2016 - 18:16

La colpa maggiore è dei magistrati di controllo che se ne sono fregati altamente di quello che faceva, diceva e di dove si muoveva a sua assoluta discrezione e voglia. Mi pareva che l'affidamento alle comunità fosse condizionato dall'obbligo di dimora e di reperibilità, non da quello di andare e venire come gli pareva e dove voleva. Adesso in galera e buttare via la chiave.

Ritratto di frank60

frank60

Lun, 07/11/2016 - 19:16

l'affidamento alla comunità doveva essere 3-4 anni non pochi mesi...e rimanere dentro la comunità a lavorare e imparare a rispettare il prossimo.... come chi la frequenta e forse dico forse,poteva essere utile per riabilitarsi....pochi mesi non servano a niente,mi stupisco di Don Mazzi.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 08/11/2016 - 09:17

Ma che razza di affidamento era se era in giro sulle barche e alle feste? Non prendiamoci in giro.