Donna sfregiata con l'acido: 20 anni all'ex fidanzato e 14 agli esecutori

Condanna per Luca Varani e per i due uomini responsabili dell'aggressione. La difesa ha già annunciato il ricorso

Luca Varani, l'avvocato trentasettenne mandante dell'agguato con l'acido a Lucia Annibali, è stato condannato a vent'anni di reclusione dal Giudice dell'udienza preliminare di Pesaro, Maurizio Palma. Il giudizio è arrivato con rito abbreviato, dopo una breve camera di consiglio.

Di quattordici anni la pena per i due cittadini albanesi, Rubin Ago Talaban e Altistin Precetaj, che avrebbero compiuto l'atto. Per Talaban, ritenuto l'autore materiale, la richiesta era di vent'anni. Precetaj avrebbe invece fatto da palo.

"Gli avvocati della difesa devono vergognarsi", ha detto il legale della Annibali, dopo l'annuncio del ricorso in appello. "Io vado avanti come sempre", ha commento la vittima nella conferenza stampa che ha seguito la sentenza.

Lucia Annibali era stata aggredita il 16 aprile del 2013.

Commenti
Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 29/03/2014 - 19:08

...Ben meritati!

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 29/03/2014 - 19:10

La condanna ci sta tutta, tuttavia mi tocca far rilevare che una condanna del genere è stata data solo perchè la vittima era un avvocato, in casi simili non ho mai sentito di condanne pari a questa, anzi, spesso gli hanno dato solo i domiciliari ai colpevoli e a volte nemmeno quelli! Abbiamo, purtroppo, un sistema giudiziario che funziona come gli pare, attenzione per la casta e completa indifferenza per tutti gli altri, anche se il caso è identico.

Roberto Casnati

Sab, 29/03/2014 - 19:15

Visto che la donna è sfregiata per la vita io avrei dato l'ergastolo a tutti!

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 29/03/2014 - 19:16

scusate fatemi capire d'accordo coi vent'anni di questo caso ma hanno dato vent'anni anche all assassino della povera ragazza accoltellata e bruciata viva..

Roberto Casnati

Sab, 29/03/2014 - 19:18

@stock47 sono assolutamente daccordo con lei!

jaaaar

Sab, 29/03/2014 - 19:38

Uomo sfregia donna: 20 anni. Donna sfregia uomo: ai domiciliari. Guardate come è stato ridotto il povero William Pezzullo: http://it.avoiceformen.com/propaganda-femminista/william-pezzullo-napolitano/

NON RASSEGNATO

Sab, 29/03/2014 - 20:11

Molto più che per omicidio durante una rapina. Con questo non dico che non se li meritano, forse anche di più, ma vorrei che delinquenti abituali e il caro Kabobo e simili venissero trattati almeno allo stesso modo.

INGVDI

Sab, 29/03/2014 - 20:16

Giustizia spettacolo.

matteo1998

Sab, 29/03/2014 - 20:19

troppo pochi dovevano meterlo in cella e buttare le chiavi

Anselmo Masala

Sab, 29/03/2014 - 20:35

stock47:condivido tutto quello che hai scritto e aggiungo che ha fatto mooooooolto eco tutto il movimento dei media ..... fermorestando che la condanna(come dici te) e' sacrosanta!!! Saluti

mariolino50

Sab, 29/03/2014 - 21:13

La condanna non ci stà per niente, per lesioni venti anni, per omicidio del figlio 15, condanna data per ragioni mediatiche, facendo un paragone allora per omicidio si dovrebbe arrivare alla cottura a fuoco lento.

gamma

Sab, 29/03/2014 - 21:28

Certo, ciò che ha fatto questa persona è vile e gravissimo ma non è stato un omicidio. Se si dovesse usare lo stesso metro, allora per un omicidio si dovrebbe comminare l'ergastolo senza mezzi termini. Che giustizia è mai questa ma sopratutto perchè un giudice decide così ed un altro può decidere tutt'altra cosa. Questo vuol dire che la legislazione lascia troppa libertà di decisione ai magistrati e ciò è il contrario della giustizia.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Sab, 29/03/2014 - 22:28

stock47 Anche il condannato è avvocato; ha perso un'ottima occasione per evitare di scrivere cazzate, oltretutto irrispettose nei confronti della vittima. Ah, dimenticavo,... bisogna attaccare la Magistratura, mi perdoni, sono un ingenuo...

Totonno58

Sab, 29/03/2014 - 22:58

Hanno anche avuto il coraggio di fare ricorso?!?

Totonno58

Sab, 29/03/2014 - 22:59

Hanno anche avuto il coraggio di fare ricorso?!?

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 29/03/2014 - 23:27

E i due assassini a pagamento? 14 anni? Non sono un po' pochini, visto che fra meno della metà saranno fuori? Il mandante non sarà mai più nelle condizioni di reiterare il fatto, mentre i due sicari sono professionisti e c'è da scommetterci che quando usciranno (molto presto) di prigione non andranno a fare i pizzaioli o i saldatori, ma ricominceranno ad esercitare loro nobile arte, non sapendo far altro. Per questo mi piacerebbe che gente del genere fosse messa in condizione di non nuocere mai più.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 29/03/2014 - 23:58

Si spera che non potendo lanciare acido contro nessuno in prigione non venga presto liberato per buona condotta da uno dei tanti giudici "buonisti". QUEI GIUDICI CHE METTONO IN GALERA BERLUSCONI E MANDANO LIBERI GLI ASSASSINI.

rokko

Dom, 30/03/2014 - 01:21

Sono questi i processi che fanno perdere tempo al sistema. I due sono colpevoli e sanno già che verranno condannati in appello e poi in cassazione, perché fanno ricorso? Perché sanno che in appello al più prenderanno lo stesso, se non di meno. Dovrebbe easere invece buona prassi che se uno ricorre in appello e viene ritenuto pee la seconda volta colpevole, aumentare la pena comminata in primo grado. e invece nulla .

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Dom, 30/03/2014 - 04:20

E cosa ci si poteva aspettare...ovviamente piu anni a l'italiano che ha pensato e meno anni ai maiali albanesi che hanno eseguito...ovvio sono extracomunitari quindi scattano immediate le attenuanti automatiche...che schifo!! Spero che il piu presto possibile ci sia una ribellione totale contro tutti questi criminali extracomunitari, ma deve essere cosi determinata che se ne devono scappare a nuoto!! Ne abbiamo le scatole piene! Rumeni e albanesi la peggior feccia che ci sia!

michaelsanthers

Dom, 30/03/2014 - 05:50

ma che siano 20 anni davvero e non portati con qualche panzana a 20 giorni come spesso avviene,finisce il clamore mediatico e lo mandano in vcanza

vigpi

Dom, 30/03/2014 - 08:19

conoscendo i giudici italiani in appello non si andrà oltre i 10 anni

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Dom, 30/03/2014 - 09:24

Elena Perotti, ha ridotto il povero William Pezzullo a un fenomeno da baraccone: ha perso un occhio, è invalido al 100% e ha dovuto vendere il bar per pagarsi le cure (quindi ha pure perso il lavoro e campa con un assegno di invalidità di 300 euro). L'acidificatrice è ai domiciliari da due anni, condannata in primo grado a 10 anni; se sconta un altro anno di domiciliari (e quello è quasi sicuro prima di arrivare a sentenza definitiva) le rimarranno 7 anni, da cui vanno decurtati 4 anni previsti dalla Legge Finocchiaro e riservata alle donne con figli; rimangono 3 anni che potrà scontare ai domiciliari o in affidamento ai servizi. Risultato: non metterà piede in cella. Pari opportunità della giustizia penale.