Donne libere nel sesso, ma schiave dell'amore

Sei una schiava d'amore che si ribella ma non sa sottrarsi. Hai tutto il sesso che vuoi ma soffri di male d'amore. Questa è la malattia specifica della nostra epoca e potrebbe essere chiamata l'isteria del XXI secolo

Il merito della mia teoria è aver dimostrato come l'innamoramento abbia un'origine diversa da altre attrazioni amorose e, nonostante sfoci nel sesso, non nasca dal sesso e non possa esserne conquistato. L'innamoramento nasce dal riconoscimento dello stato nascente di due persone e può esistere addirittura senza sesso. La mia scoperta ha consentito finalmente di capire le cause della nevrosi femminile tipica del nostro secolo, la dipendenza amorosa, come l'isteria caratterizzava il secolo precedente.

Freud all'inizio del XX secolo ha dimostrato che le isteriche non potendo parlare del sesso avevano elaborato un linguaggio di sintomi isterici. Ma oggi la donna parla di sesso, può fare sesso liberamente, non deve più temere le gravidanze, può prendere il piacere del sesso e della seduzione come un suo diritto, come un gioco, e può farlo con chi vuole e come vuole. Può sedurre con facilità tutti quelli che le piacciono e poi lasciarli con leggerezza. Ma ecco che invece di godere della sua libertà, molto spesso si incatena ad un uomo che non la ama, che la fa godere sessualmente ma poi la lascia quando gli pare e lei resta in angosciosa attesa che lui le dia un grande amore continuo, perché a lei quel sesso senza amore, senza cuore, non basta. Lei è innamorata e vuol vivere tutto con il suo amato e non essere presa e lasciata come una prostituta. E i mezzi ordinari della seduzione femminile non bastano a far innamorare l'altro. Lui non ti ama, ti prende, ti dà piacere, ma non si lega, se ne va indifferente e tu aspetti il suo ritorno e un amore che non ci sarà. Sei una schiava d'amore che si ribella ma non sa sottrarsi. Hai tutto il sesso che vuoi ma soffri di male d'amore.

Questa è la malattia specifica della nostra epoca e potrebbe essere chiamata l'isteria del XXI secolo. Questa donna è in lotta contro se stessa, perché si concepisce come libera ed emancipata che fa quello che vuole e invece si scopre una schiava ai piedi del suo sultano. Molte donne fanno lotte penose per staccarsi dai loro amanti, lotte che assomigliano a quelle dei drogati per non ricadere nella dose. E questi amanti sono appunto droghe, non sono persone reali, sono illusioni, inganni, sogni.

Commenti
Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 25/02/2018 - 17:21

Mi sembra proprio vero.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 25/02/2018 - 19:27

La donna, di una complessità ingestibile. Non dimenticherò mai, quella diva canadese che scendendo a Roma, sulla scaletta dell'aereo, alla domanda di cosa pensasse delle donne, rispose --- " Non vorrei essere uomo per dover avere a che fare con le donne " --- Sic. -19,27 - 25.2.2018

venco

Dom, 25/02/2018 - 20:18

Malattie delle donne pasciutte di tutto, troppa abbondanzia.

Ritratto di ateius

ateius

Lun, 26/02/2018 - 02:28

se posso aggiungere un aspetto che ritengo di fondamentale importanza, che nell'articolo viene solo sotteso e in parte celato.- l'isteria femminile a cui freud dedicò gran parte dei suoi studi comprendeva sintomi sofferenze.. disagio fisico e psicologico a cui solo la psicoanalisi all'epoca poteva dare sollievo.. attraverso la libera l'espressione di desideri repressi.- oggi l'isteria femminile non esiste più. non esistono quei sintomi ne quel disagio ne quelle sofferenze. la liberà sessuale femminile conquistata almeno in questo è stata loro utile.. avendo eliminato la quasi totalità di quelle sofferenze.- ci sarà l'isteria del XXI secolo.. se lo afferma Alberoni. ma almeno le "isteriche"di oggi non sono malate ne costrette a rinchiudersi in luoghi di detenzione o di cura improvvisati, come avveniva in passato. oggi sono più Libere.. e quindi più SANE. ed è un passo in avanti che andrebbe riconosciuto anzichè sottaciuto. grz.

emigrante

Lun, 26/02/2018 - 10:06

Purtroppo, con tutte queste "libertà", che non tengono conto della Persona altrui, e dei progetti costruiti insieme, sempre più individui dell'uno e dell'altro sesso seguono i propri volubili impulsi, e, soddisfatti i propri bisogni, non esclusivamente sessuali, ma anche economici o d'altro genere, si sottraggono ai propri impegni, del tutto indifferenti ai danni fatti e alle sofferenze inferte. Di qui, a mio avviso, non solo effetti personali, ma lo scardinamento della famiglia, e quindi della società. In questo, il sesso considerato alla stregua di un gioco, e non come componente e conseguenza dell'amore, gioca un ruolo esiziale. E uomini e donni hanno le medesime responsabilità, e ne sono ugualmente vittime.

Ritratto di adl

adl

Lun, 26/02/2018 - 11:04

"I Salvatici pregano la Madonna - ma non s'inginocchiano alla Donna. E la Donna nei tempi stupendi nostri, è ben più alta che la Madonna. Ha vinto la Madonna - la quale era Vergine e Madre mentre la Donna, oggi non vuol essere se appena può, né vergine né madre.. Verginità e Maternità: due catene, due schiavitù: la donna l'ha infrante e s'è liberata: la prostituta sterile è l'ultimo radioso ideale non ancora raggiunto ma sempre più prossimo dell'evolvente femminino novecentista." G. Papini anno 1923 - Pertanto, prof. Alberoni, "isteria del 21^secolo" oppure ideale raggiunto ????!!!!

apostata

Lun, 26/02/2018 - 17:29

Le cose sono più semplici di come le costruiscono i professionisti del mistero dell’anima. Gli anticoncezionali hanno cambiato il rapporto tra i sessi fono allora dominato dal maschio e limitato dal rischio gravidanza nella donna. Il potente, misterioso impulso alla riproduzione è rimasto intatto. Il dio latitante e crudele col suggello dell’imene aveva segnato il controllo della sessualità femminile, i preti ci hanno ricamato sensi di colpa, i musulmani, non fidandosi, preferiscono gestirsi l’infibulazione. Con gli anticoncezionali il sesso è diventato gioco libero da giocare con chiunque, come scimmie. È illusione di felicità. È esigenza dell’uomo di spandere il seme e della donna di selezionare il maschio migliore. Ora è la donna a comandare i giochi. Il vecchio rapporto di fedeltà sopravvive per fideismo e per economia, altrimenti soccombe. L’input per la riproduzione è rivoluzione impetuosa, travolge ogni schema.

apostata

Lun, 26/02/2018 - 17:29

Le cose sono più semplici di come le costruiscono i professionisti del mistero dell’anima. Gli anticoncezionali hanno cambiato il rapporto tra i sessi fono allora dominato dal maschio e limitato dal rischio gravidanza nella donna. Il potente, misterioso impulso alla riproduzione è rimasto intatto. Il dio latitante e crudele col suggello dell’imene aveva segnato il controllo della sessualità femminile, i preti ci hanno ricamato sensi di colpa, i musulmani, non fidandosi, preferiscono gestirsi l’infibulazione. Con gli anticoncezionali il sesso è diventato gioco libero da giocare con chiunque, come scimmie. È illusione di felicità. È esigenza dell’uomo di spandere il seme e della donna di selezionare il maschio migliore. Ora è la donna a comandare i giochi. Il vecchio rapporto di fedeltà sopravvive per fideismo e per economia, altrimenti soccombe. L’input per la riproduzione è rivoluzione impetuosa, travolge ogni schema.