Droga, la Cassazione riduce le pene per il "piccolo spaccio"

Rideterminate al ribasso le condanne definitive per spaccio di droghe "leggere". La decisione della Suprema Corte interesserà almeno 9mila persone che sono in carcere per spaccio di lieve entità

La Cassazione spalanca le porte delle carceri agli spacciatori. Per effetto dei verdetti della Consulta andranno, infatti, rideterminate al ribasso le condanne definitive per spaccio di droghe "leggere" inflitte nel periodo in cui era in vigore la legge Fini-Giovanardi, dichiarata incostituzionale lo scorso febbraio. Con questa setenza le sezioni unite penali della Cassazione chiariscono, una volta per tutte, le ricadute della pronuncia della Corte Costituzionale a seguito della quale è tornata in vigore la legge Iervolino-Vassalli. In questo modo, spiegano fonti vicine alla Suprema Corte, "potranno uscire dal carcere migliaia di detenuti condannati per piccolo spaccio, qualora venisse accolta la loro richiesta di revisione del trattamento sanzionatorio".

I supremi giudici, presieduti dal primo presidente Giorgio Santacroce, hanno accolto un ricorso della procura di Napoli contro la decisione del tribunale che aveva negato a un condannato recidivo per piccolo spaccio di ottenere il ricalcolo della pena a seguito della sentenza della Consulta. Nel 2012 la Corte Costituzionale ha, infatti, dichiarato incostituzionale la norma della Fini-Giovanardi che vietava la concessione delle circostanze attenuanti prevalenti nel caso di recidivi. Comprendendo nella sua decisione anche gli effetti del recente verdetto della Consulta che ha ripristinato la distinzione tra droghe pesanti e leggere, la Cassazione ha anche stabilito che i giudici dell'esecuzione, chiamati al ricalcolo delle pene dei condannati definitivi, dovranno anche tenere conto del fatto che è stato ripristinato il testo della Iervolino-Vassalli, per effetto dell’ultima decisione della Consulta sulla Fini-Giovanardi. In questo modo, fanno notare fonti vicine alla Cassazione, "aumenterà di molto il lavoro dei magistrati dell’esecuzione della pena" che nella maggior parte dei casi sono i tribunali e in misura minore le corti d’appello.

Del verdetto della Cassazione, precisano fonti della stessa Suprema Corte, "non si possono avvantaggiare i detenuti condannati in via definitiva per spaccio di droghe pesanti commesso con l’associazione a delinquere". In base alle ultime stime, in carcere ci sono circa 5mila detenuti per spaccio di droghe pesanti in associazione, e circa 9mila per spaccio di lieve entità. È quest’ultima "platea" che potrà chiedere il ricalcolo della pena ai giudici dell'esecuzione. "La decisione - ha commentato Maria Berruti, direttore del massimario della Cassazione - mette l’Italia al passo con la giurisprudenza di Strasburgo e, insieme alle due sentenze della Consulta, ci mettono più ’in regolà con la Carta di Diritti dell’Uomo".

Commenti
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marcotto73

Gio, 29/05/2014 - 15:22

sai com'è.... la democrazia se non la si costruisce.... la si imita.... e noi e compresa la UE imita e sempre imiterà la democrazia made in USA!!!! (traduzione per chi non ha capito....) noi europeisti essendo molto amici degli USA prima o poi la cannabis lo legalizzeranno in tutta la UE.... questione di tempo!!!!

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Omar El Mukhtar

Gio, 29/05/2014 - 15:24

Come volevasi dimostrare solo le leggi demenziali del CDX hanno determinato il sovraffollamento delle carceri. Ora mettendo fuori 9000 piccoli spacciatori e tantissimi extracom, colpevoli solo di infrazioni amministrative (mancanza di documenti) è come in Italia si fosse aumentata l'edilizia carceraria almento del 25%!

rickard

Gio, 29/05/2014 - 15:31

Più droga gira, più il popolo si rincretinisce e questo fa molto comodo a chi comanda. Quanto agli extracomunitari colpevoli solo di qualche infrazione amministrativa (tipo essere clandestini), adesso dovranno trovarsi un lavoro e siccome il lavoro non c'è...ovvio no?!

pittariso

Gio, 29/05/2014 - 15:36

Finlmente un provvedimento per snellire il lavro dei tribunali!

Ritratto di woman

woman

Gio, 29/05/2014 - 15:37

Ci sono migliaia di persone incarcerate in attesa di giudizio (quindi innocenti fino a prova contraria), queste soprattutto dovrebbero essere rimesse in libertà.

Ritratto di no_malagiustizia

no_malagiustizia

Gio, 29/05/2014 - 15:40

Beh, se chiedete a questi supposti criminali le loro colpe, vi spiegheranno che sono innocenti e che e' stato un errore giudiziario, un malinteso, o l'accanimento di qualche giudice. E' normale per i pregiudicati e i criminali negare la propria colpevolezza e dare la colpa ai giudici. Per questo e' importante metterli subito in gabbia a tacere, e a fare lavori utili!!!

Ritratto di woman

woman

Gio, 29/05/2014 - 15:42

Gli extracom sono privi di documenti perché sono clandestini e la clandestinità è un reato e come tale va punito. Solo chi ci lucra sopra si ammanta di buonismo e non vuole che sia ritenuta un reato.

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tomari

Gio, 29/05/2014 - 15:51

Avanti c'è posto! Probabili nuovi rapinatori e ladri in libertà! E poi rompono i co@@@ni a chi fuma una Nazionale con filtro...this is the Italy!

epesce098

Gio, 29/05/2014 - 15:52

Ed ecco che viene ristabilita la manovalanza per lo spaccio della droga. Era l'uovo di Colombo.

qwertyuiopè

Gio, 29/05/2014 - 15:54

Ma non sarebbe più conveniente per lo stato legalizzare sia le droghe che la prostituzione? Così facendo toglierebbe soldi alla criminalità, ridurrebbe i costi sociali per malattie e per lo spaccio di sostanze tagliate col veleno ed incasserebbe pure le tasse su queste attività....

gian paolo cardelli

Gio, 29/05/2014 - 16:00

Omar El Mukhtar, se e quando le capiterà di ritrovarsi detenuto in attesa di giudizio insieme ad altre migliaia di imputati forse, dico forse, qual giorno capirà la bestialità che ha scritto.

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 29/05/2014 - 16:00

@woman: come sempre l'ignoranza.. comunque la clandestinità non è più un reato! e nella maggior parte dei paesi occidentali non lo è mai stato!

lorenzovan

Gio, 29/05/2014 - 16:02

qwertiuiope......e' quello che e' successo in amsterdam..che da un villaggio povero in canna...ora conta piu' turisti di roma..ed ha ricadute economiche spettacolari ma far capire questo ai dentierati e'" mission impossible"

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 29/05/2014 - 16:06

@marcotto73: le sfugge una piccola considerazione: in Italia, ed in Europa, la canapa è stata dichiarata illegale proprio a forza di pressioni degli Stati Uniti nel secolo scorso... e comunque se lei preferisce avere la Russia o la Cina come ispiratori per i diritti civili....

gian paolo cardelli

Gio, 29/05/2014 - 16:08

qwertyuiopè, e secondo lei chi la venderebbe dopo, la "droga legalizzata", SE NON LE STESSE PERSONE ADESSO CONSIDERATE "SPACCIATORI"? pensa forse che i produttori della materia prima accetterebbero di uscire allo scoperto? e poi: A QUALE PREZZO ANDREBBE VENDUTA LA DROGA "LEGALIZZATA"? se la lascia al prezzo attuale i problemi di criminalità indotta rimarrebbero in piedi ed intatti, non trova?

gian paolo cardelli

Gio, 29/05/2014 - 16:10

lorenzovan, errore: da "villaggio povero in canna" è diventato un "villaggio ricco di canne"... ed a spese di chi considera il drogarsi un "obiettivo alternativo" al vivere nella società in cui si è nati: QUESTO, è il vero corrispettivo della droga "legalizzata", e che nessuna società che vuole continuare ad esistere puo' legalizzare (già va in crisi tollerandola, figuriamoci!)

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 29/05/2014 - 16:16

@cardelli: ha ragione nel dire che non si può essere superficiali e certo non si può dire, da domani se ne occupa lo stato.. trovo però che un'adeguata riflessione vada fatta, liberandoci da una morale oppressiva che ci costringe all'ipocrisia su diversi temi, cercando una soluzione pragmatica e sostenibile

qwertyuiopè

Gio, 29/05/2014 - 16:22

@gian paolo cardelli potrebbe tranquillamente essere venduta in farmacia o in negozi ad hoc ma comunque sotto il controllo dello stato a prezzi nettamente inferiori agli attuali. Un po' come avviene per le sigarette o gli alcolici, e considerare l'uso di droghe come l'alcool, punendo chi ad esempio guida sotto il loro effetto.

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federalhst

Gio, 29/05/2014 - 16:39

La società dovrebbe spiegare meglio ai nostri ragazzi che per combinare qualcosa, nella vita, ci vuole intraprendenza e mente lucida, condizioni generalmente non compatibili con l'utilizzo di stupefacenti. Se poi l'individuo maggiorenne e cosciente decide comunque di riservarsi un posto nella scala sociale più bassa meglio per tutti, di gente che lavora con le braccia c'è sempre bisogno.

gian paolo cardelli

Gio, 29/05/2014 - 16:42

qwertyuiopè, gliel'ho già scritto, ma glielo ripeto più chiaramente: i punti di fabbricazione della materia prima sono controllati militarmente da organizzazioni criminali del tutto restie a rinunciare ai proventi della droga. Dove pensa di mandare ad approvvigionarsi i "rivenditori legali", ovvero pensa che le suddette organizzazioni non tenteranno di distruggere con ogni mezzo eventuali altri piantagioni "legali"? Infine (una delle poche cose corrette dette da Fini) non si puo' mettere sullo stesso piano l'USO delle droghe con l'ABUSO di alcool e tabacchi.

gian paolo cardelli

Gio, 29/05/2014 - 16:50

bassfox: certo che ci si puo' ragionare sopra, ma partendo da principi ovvero presupposti che non minano l'integrità della collettivita' (vale per qualsiasi argomento su cui una collettività umana senta poi il bisogno di legiferarci su). Ora: si puo' "legalizzare" un'abitudine che permette ai componenti della collettività stessa di autoestraniarcisi, volontà tipica di chi va a drogarsi? trovo poi risibile la distinzione tra droga leggera e pesante: la molla che spinge ad usarle è sempre la stessa, ovvero le prime sono sistematicamente usate dalle organizzazioni criminali per indurre chi inizia a passare alle seconde ERGO qualsiasi iniziativa tesa ad una, diciamo così, "tolleranza" nell'uso individuale di sostanze stupefacenti, deve essere OBBLIGATORIAMENTE preceduta dalla totale eradicazione delle organizzazioni criminali che oggi le gestiscono, secondo me.

Rossana Rossi

Gio, 29/05/2014 - 17:03

Come può andar bene l'Italia........

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 29/05/2014 - 17:19

Secondo le analisi del dipartimento di Polizia Penitenziaria in Italia un carcerato costa mediamente 3.511 euro al mese. Di questi soldi però solo 255 euro vengono spesi per le esigenze del detenuto. Il resto serve ad alimentare il sistema penitenziario. Per cui 3511 * 9000 = 31.599.000 in meno al mese, a favore delle casse dello Stato, 379.188.000 quasi 400 MILIONI all'anno in più per le spese davvero necessarie.

Ritratto di bassfox

bassfox

Gio, 29/05/2014 - 17:24

@gianpaolocardelli: assolutamente d'accordo con l'obbligatorietà dello smantellamento delle organizzazioni criminali! lo sono meno sulla distinzione, perchè credo nella spontaneità di molti gesti individuali, anche se dietro c'è chi lucra, ed è molto molto diverso farsi una canna dalla cocaina, ma soprattutto da droghe altamente distruttive sia per l'individuo sia per la società, come l'eroina o le nuove droghe sintetiche che vanno assolutamente combattute

torodamonta

Gio, 29/05/2014 - 17:24

Gli spacciatori di morte fuori di galera? Sinistrati comunisti, cosa vi siete fumati?

gneo58

Gio, 29/05/2014 - 17:33

visto che nel PIL sara' inclusa prostituzione e spaccio stiamo facendo il possibile per arrivare primi......

gneo58

Gio, 29/05/2014 - 17:34

processo immediato per tutti e chi e' colpevole resti dentro per tutto il tempo della pena inflitta senza sconti, senze se e senza ma - e a zappare !!

bisesa dutt

Gio, 29/05/2014 - 18:14

in lombardia e a milano si consuma più coca che in tutta europa, i dati li hanno dall'analisi delle acque. dovrebbero incarcere metà della popolazione padana?

BlackMen

Gio, 29/05/2014 - 18:19

torodamonta: solo quelli di droghe leggere che, fino a prova contraria, non hanno mai ucciso nessuno!

fabio55

Gio, 29/05/2014 - 18:27

noi vogliamo la legge contro l omofobia se siamo una nazione che si rispetti

gian paolo cardelli

Gio, 29/05/2014 - 18:34

bassfox, che motivo c'è di usare le "droghe leggere", se non un bisogno derivato dal sentito dire? ripeto: non confrontiamolo con l'alcool o il tabacco; il primo non da assuefazione ovvero genera crisi di dipendenza (l'acolista è tale per distorsione mentale, non perchè l'alcool gli altera il sistema nervoso in direzione della dipendenza), mentre il tabacco è simile, ma oltre a non costare le stesse cifre, genera dipendenza solo ad alti livelli di consumo (ancora una volta paragone tra USO di droghe ed ABUSO di alcool/tabacco).

magnum357

Gio, 29/05/2014 - 19:22

E' un circolo vizioso: li metti fuori ma siccome non c'e' lavoro poi torneranno di nuovo dentro e ...ale' altro decreto !!!

bret hart

Gio, 29/05/2014 - 19:26

complimenti......... i nostri figli faranno spese da questi signori bravuomini.....

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 29/05/2014 - 19:32

Evidentemente la Berruti è un'altra luminosa esponente di MD per la quale esiste sempre e solo l'urgenza di mettersi in regola con la "Carta dei Diritti dell'Uomo CRIMINALE" per proteggere ogni tipologia di delinquente (meglio ancora se prevalentemente composta da "preziose risorse" clandestine-illegali) dalle sacrosante pretese della gente per bene. E via tutti a commentare con sfilze di "se, ma, si-però, eventualmente, ecc..." per non parlare dell'indecente assurdità di alcuni commenti tipicamente da frequentatori di centri sociali o da bavosi e impresentabili rossi "politically correct" col c...lo degli altri! Le droghe hanno schiantato migliaia di famiglie e di giovani; sono sempre state, sono e saranno un abominio (anche alla faccia di qualsiasi pelosa "liberalizzazione" di questo si, questo no, però con le leggi-regole giuste, ecc...) in grado di scardinare dalle fondamenta ogni società, creare disastri immani, alimentare sia la criminalità organizzata che quella quotidiana "di strada". Ho avuto amici morti per droga, o ridotti a rifiuti umani, ho visto le loro famiglie piangere sangue e genitori morire di crepacuore. A scuola ho visto moltissimi ragazzi come me (allora...) ridursi ad essere incapaci di fare un ragionamento compiuto, sguardi persi nel vuoto tesi solo alla prossima canna, alla prossima pista, alla prossima pastiglia, al prossimo buco... Crescendo ho visto lavoratori muoversi come automi ed essere un pericolo per se stessi e per gli altri, ho visto manager iperbrillanti a intermittenza.... Non c'è "piccolo spaccio", non c'è "droga leggera" come non ci sono "piccole sentenze di morte" e "leggere metastasi"... Non c'è nessun dottore al mondo che prescrive di drogarsi, non ci sono annunci di aziende che offrono posti di lavoro "come spacciatori", ecc... Qualcuno, qua dentro, è riuscito anche a dire che il reato di clandestinità non esiste neanche all'estero! Prima di tutto è falso perché la maggior parte delle nazioni del mondo perseguono l'immigrazione illegale e clandestina e, se non ti ingabbiano, ti cacciano fuori a calci nel sedere alla velocità della luce; secondo, anche se così fosse o dove il dilagante bavoso e rosso "politically correct" viene imposto, abbiamo visto come in tutta Europa stiano esplodendo i movimenti contro l'immigrazione selvaggia e le assurde politiche sociali, economiche, finanziarie di Bruxelles. I rossi hanno preso sonore scoppole in tutta Europa, ma noi Italiani (ormai inutili e inanimati coglioni che si comprano con 4 parole o 80Euro già sottratti con gli interessi) abbiamo pensato bene di non andare a votare e lasciare i rossi (con l'ennesima nuova divisa e la nuova facciotta furba del "vate" di turno che riesce persino a sembrare simpatico con quella parlata toscana) proclamare al mondo una "grandissima vittoria" fatta col 23,9% degli aventi diritto... I soldatini rossi (e milioni di "protetti per volere divino" della P.A.), alla faccia nostra, vanno tutti a votare compatti; hai visto mai che vada su qualcuno che gli leva il pane di bocca (rubato da decenni al resto dell'Italia...). E adesso..... viaaaa! Fuori migliaia di "preziose risorse" poco-criminali o "pericolose in modo leggero"! Ma non fuori dall'Italia, nooo; fuori dalle galere e finalmente di nuovo liberi di infestare le nostre strade, alimentare l'industria dei balordi, dei nulla-facenti, di quelli che pensano di avere una scimmia sulla spalla. Di quelli che quando non ho soldi, rapino il primo che passa, borseggio la vecchietta, entro con una siringa spianata in farmacia, rubo in qualche casa, ecc... Ma in fondo, anche questa è solo una delle migliaia di cose indecenti che ormai ci sono rimaste in Italia; siamo destinati a diventare solo un'unica fogna a cielo aperto e la puzza maleodorante sta ammorbando l'aria già da lungo tempo... da così tanto tempo che ormai non la sentiamo neanche più.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 29/05/2014 - 20:31

WynnEx pensa se svuotassimo le carceri quanti soldi risparmieremmo.Sarà una vera goduria ritrovare i delinquenti,perchè si tratta di questo,sulle nostre strade.L'unico che meriterebbe il carcere veramente è berlusconi.non ti pare?????

elio2

Gio, 29/05/2014 - 20:38

Ma è perfettamente logico, fanno parte del loro elettorato, che domenica li ha votati e adesso li ripagano.

giottin

Gio, 29/05/2014 - 20:44

...e buon spaccio a tutti.

moshe

Gio, 29/05/2014 - 20:47

La soluzione trovata da un governo di sinistra per "ridurre" il numero dei "delinquenti"? due piccoli esempi: eliminare il reato di "clandestinità", eliminare il reato di "piccolo spaccio" ..... ..... ..... quali saranno i prossimi reati che verranno depenalizzati? sono pronto a scommettere che andando avanti di questo passo, in Italia

bruno.amoroso

Gio, 29/05/2014 - 21:09

cari bananas quando capirete che il proibizionismo non funziona MAI? Lo dimostra la storia, che puntualmente smentisce le vostre credenze idiote inculcate dal giovanardi di turno! svegliatevi!

bruno.amoroso

Gio, 29/05/2014 - 21:18

gian paolo cardelli: eccolo il genio che dice che ci si fuma una canna poi automaticamente passa alle droghe pesanti! ahahah! se non conosci il mondo perchè parli? E poi mettiti in testa che, legale o non legale, la gente le canne se le fuma lo stesso. Tanto vale tassarle e vendere prodotti di qualità al posto dello schifo tagliato con laqualunque che si trova per strada!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 29/05/2014 - 21:22

Indro Montanelli con la Sua graffiante ironia, in un memorabile Controcorrente e facendo il verso ad alcune scellerate decisioni politiche, scrisse che la Merlin aveva abolito le case chiuse pensando di sconfiggere la prostituzione, Basaglia i manicomi, pensando di sconfiggere la pazzia. Montanelli aggiunse: e allora chiudiamo pure i cimiteri, così sconfiggeremo la morte. Oggi, alla luce di tale scellerata decisione, scriverebbe pure di chiudere le carceri perchè così facendo sconfiggeremmo sia il sovraffollamento ma in modo particolare la delinquenza. O no? Dalton Russell.

aredo

Gio, 29/05/2014 - 21:36

@bisesa dutt: sì certo perchè invece a Firenze, a Bologna, a Napoli, a Roma nessuno si droga? Ma per favore!

bitonco

Gio, 29/05/2014 - 22:19

Esimio gian paolo cardelli, come al solito ha difficoltà a comprendere, le sue affermazioni sono sempre tragicamente divertenti come i film di Fantozzi che lei crede facciano solo ridere. Pensa che in Italia non sia possibile coltivare la droga? Certo che lo pensa..poveretto lei, perchè secondo il suo eccelso pensiero qui non c'è il clima adatto o altre amenità del genere. Lei non accetta che lo stato possa venderla la droga...ma si svegli ..lo fa da sempre. Sui pacchetti di sigarette che SOLO lo stato può decidere di mettere in commercio, c'e' scritto "Il fumo uccide"...ma mi chiedo..se lo sai che uccide dato che ce lo scrivi..perchè lo vendi? Sulle bevande alcoliche c'è il "contrassegno di stato"..povero piccolo uomo senza dubbi, ma pieno di certezze, che riesce sempre a dispensare consigli senza mai porsi delle domande. Un povero diavolo che crede davvero alle boiate che scrive..cioè che " i punti di fabbricazione della materia prima sono controllati militarmente da organizzazioni criminali"....dove piantano le piantine di marjuana? O dove ci sono le piantagioni di coca o di oppio? Quello che non arriva a capire è semplicemente questo: se devo rischiare la stessa pena fumando una canna o tirando una striscia di coca...tiro la striscia di coca che fa più effetto; ecco il pericolo per i nostri figli, non che si fanno le canne per poi passare alla coca, ma perchè iniziano fumando le sigarette...ma continui a battersi per la legalizzazione della prostituzione..perchè più pilu per tutti è meglio. Che non si lamenti poi se il marito di sua figlia le mette le corna, giustificandolo perchè "L'uomo è uomo", e dando la colpa a sua figlia se lui lo fa, perchè non è stata abbastanza donna. Forse è lui che non era abbastanza uomo, come non lo è lei, esimio gian paolo cardelli.

Bellator

Gio, 29/05/2014 - 22:37

La Cassazione,le porte le deve aprire solo per i detenuti Italiani,condannati per lievi reati e non per vilolenza di qualsiasi natura o spaccio di droga.Tutti i detenuti stranieri debbono essere riconsegnati alle loro Ambasciate che penseranno di ricondurli, a spese loro, nei paesi di origine. Siamo stufi di sprecare milioni di Euro,per mantenere nel nostro paese, tutti i derelitti del mondo,in maggioranza Africani-Islamici, si recassero nei paesi Arabi,ricchi di Petroldollari, dove verranno ospitati negli Alberghi a 7 Stalleee !!. Tutti i clandestini debbono essere respinti, come fa l'Australia,le nostre scarse risorse economiche, usiamole per dare un sussidio alle famiglie Italiane che sono in povertà. Si cominci ad espellere dall'Italia, tutte le migliaia di mignotte, papponi, trans stranieri, ripuliamo le nostre città da questa monnezza, affetta da malattie infettive,pericolose per la salute pubblica.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 29/05/2014 - 23:31

Detenuti al lavoro nei parchi nazionali per realizzare le finalità della rieducazione e del reinserimento sociale con quelle della tutela della natura. È stato firmato giovedì 29 maggio il protocollo d’intesa (dal ministro della Giustizia Andrea Orlando e dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti) del progetto che si pone come obiettivo la promozione e l’agevolazione dell’attività lavorativa dei condannati nei parchi nazionali italiani. Le modalità del progetto saranno definite con accordi operativi tra i singoli parchi e l’amministrazione penitenziaria. Le attività saranno volontarie per quei detenuti che hanno le caratteristiche idonee per poter partecipare al progetto. Il primo a partire dovrebbe essere quello delle Cinque Terre.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 30/05/2014 - 01:00

Un'altra schifosa ipocrisia del sinistrume trinariciuto. È noto a tutti che gli spacciatori non vanno in giro con chili di roba addosso. PER LA SEMPLICE RAGIONE CHE NON SONO SCEMI. Hanno in tasca di volta in volta solo una piccola dose CHE PERMETTE LORO DI GABBARE LA LEGGE. COSÌ LA SINISTRA PESCA VOTI E CONSENSI CON QUESTO PROGRESSISMO DA FARABUTTI.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 30/05/2014 - 06:29

Evidentemente la Berruti è un'altra luminosa esponente di MD per la quale esiste sempre e solo l'urgenza di mettersi in regola con la "Carta dei Diritti dell'Uomo CRIMINALE" per proteggere ogni tipologia di delinquente (meglio ancora se prevalentemente composta da "preziose risorse" clandestine-illegali) dalle sacrosante pretese della gente per bene. E via tutti a commentare con sfilze di "se, ma, si-però, eventualmente, certo che, ecc..." per non parlare dell'indecente assurdità di alcuni commenti tipicamente da frequentatori di centri sociali o da bavosi e impresentabili rossi "politically correct" col c...lo degli altri! Sembra che ben pochi abbiano il coraggio (perché non sta beeeenee!...) di dire come statto realmente e incontrovertibilmente le cose. Le droghe hanno schiantato migliaia di famiglie e di giovani; sono sempre state, sono e saranno un abominio (anche alla faccia di qualsiasi pelosa "liberalizzazione" di questo si, questo no, però con le leggi-regole giuste, ecc...) in grado di scardinare dalle fondamenta ogni società, creare disastri immani, alimentare sia la criminalità organizzata che quella quotidiana "di strada". Ho avuto amici morti per droga, o ridotti a rifiuti umani, ho visto le loro famiglie piangere sangue e genitori morire di crepacuore. A scuola ho visto moltissimi ragazzi come me (allora...) ridursi ad essere incapaci di fare un ragionamento compiuto, sguardi persi nel vuoto tesi solo alla prossima canna, alla prossima pista, alla prossima pastiglia, al prossimo buco... Crescendo ho visto lavoratori muoversi come automi ed essere un pericolo per se stessi e per gli altri, ho visto manager iperbrillanti a intermittenza.... Non c'è "piccolo spaccio", non c'è "droga leggera" come non ci sono "piccole sentenze di morte" e "leggere metastasi"... Non c'è nessun dottore al mondo che prescrive di drogarsi, non ci sono annunci di aziende che offrono posti di lavoro "come spacciatori", ecc... Qualcuno, qua dentro, è riuscito anche a dire che il reato di clandestinità nemmeno esiste all'estero! Prima di tutto è falso perché la maggior parte delle nazioni del mondo perseguono l'immigrazione illegale e clandestina e, se non ti ingabbiano, ti cacciano fuori a calci nel sedere alla velocità della luce; secondo, anche se così fosse o dove il dilagante bavoso e rosso "politically correct" viene imposto, abbiamo visto come in tutta Europa stiano esplodendo i movimenti contro l'immigrazione selvaggia e le assurde politiche sociali, economiche, finanziarie di Bruxelles. I rossi hanno preso sonore scoppole in tutta Europa, ma noi Italiani (ormai inutili e inanimati coglioni che si comprano con 4 parole o 80Euro già sottratti con gli interessi) abbiamo pensato bene di non andare a votare e lasciare i rossi (con l'ennesima nuova divisa e la nuova facciotta furba del "vate" di turno che riesce persino a sembrare simpatico con quella parlata toscana) proclamare al mondo una "grandissima vittoria" fatta col 23,9% degli aventi diritto... I soldatini rossi (e milioni di "protetti per volere divino" della P.A.), alla faccia nostra, vanno tutti a votare compatti; hai visto mai che vada su qualcuno che gli leva il pane di bocca (in molti casi rubato da decenni al resto dell'Italia...). E adesso..... viaaaa! Fuori migliaia di "preziose risorse" poco-criminali o "pericolose in modo leggero"! Ma non fuori dall'Italia, nooo; fuori dalle galere e finalmente di nuovo liberi di infestare le nostre strade, alimentare l'industria dei balordi, dei nulla-facenti, di quelli che pensano di avere una scimmia sulla spalla. Di quelli che quando non ho soldi, rapino il primo che passa, borseggio la vecchietta, entro con una siringa spianata in farmacia, rubo in qualche casa, ecc... Ma in fondo, anche questa è solo una delle migliaia di cose indecenti che ormai ci sono rimaste in Italia; siamo destinati a diventare solo un'unica fogna a cielo aperto e la puzza maleodorante sta ammorbando l'aria già da lungo tempo... da così tanto tempo che ormai non la sentiamo neanche più. L'importante è che la magistratura resti intoccabile e plenipotenziaria in modo da azzerare subito chiunque non sia rigidamente allineato e prono al "pensiero unico" (di continuo "agghindato" in modo diverso... tanto gli Italiani ci cascano sempre!), altrimenti le "gioiose macchine da guerra" di turno come fanno a galleggiare sulla melma, scientificamente creata dai loro 70 anni di dittatura?

Benado

Ven, 30/05/2014 - 08:06

I componenti della Suprema Corte,daranno il lavoro agli ex spacciatori? O ce li ritroveremo per strada a spacciare? Quando li hanno messi in galera per spaccio, I componenti della Corte di Cassazione dormivano? Li metterei al posto degli spacciatori: in galera.

vince50_19

Ven, 30/05/2014 - 08:21

Adesso attendo con.. ansia che, dopo questo atto legislativo, lo stato diventi legale spacciatore di droghe leggere, visto che fa pure il biscazziere e da tempo.. E beh, visto che la vendita di bevande alcooliche normali e super (che sono più dannose di una canna) è legale, che i produttori pagano le tasse, figuriamoci se, per pura logica, non debba intraprendere anche quest'altra attività. Come? Rifornendosi dai narcos colombiani ad esempio? Altrimenti questo è un comportamento da struzzi quando non si regolamenta anche questa attività e che chi la pratica paghi le tasse. Come la prostituzione.. Staremo a vedere se il debito pubblico con queste altre attività rese legali, diminuirà a vista d'occhio ..ahahahaha.. E la chiesa reciti pure tutte le ave maria che vuole: qui si sta incancrenendo tutto, proprio tutto, come certi poteri forti vogliono perché, nella più grande confusione, loro mangiamo ad libitum. Renzi, quando ti decidi a costruire nuovi istituti di pena perché, anche se questi escono ci sono sempre 10mila "posti" che mancano? E che la Ue continua a martellarci le palle per lo schifo che sono gli istituti di detenzione, invivibili e sovraffollati oltre ogni decoro umano? Dai, basta fare un prelievo dalle tasche dei più abbienti ed il problema lo risolvi ipso facto. Ah.. e la crescita del Pil a quando, alle calende greche? Le promesse cominciano a prendere sempre più il sapore dell'aria salmastra..

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 30/05/2014 - 09:32

Evidentemente, nella Cassazione, la Berruti è un'altra luminosa esponente di MD per la quale esiste sempre e solo l'urgenza di mettersi in regola con la "Carta dei Diritti dell'Uomo CRIMINALE" per proteggere ogni tipologia di delinquente (meglio ancora se prevalentemente composta da "preziose risorse" clandestine-illegali) dalle sacrosante pretese della gente per bene. E via tutti a commentare con sfilze di "se, ma, si-però, eventualmente, certo che, ecc..." per non parlare dell'indecente assurdità di alcuni commenti tipicamente da frequentatori di centri sociali o da bavosi e impresentabili rossi "politically correct" col c...lo degli altri! Sembra che ben pochi abbiano il coraggio (perché non sta beeeenee!...) di dire come statto realmente e incontrovertibilmente le cose. Le droghe hanno schiantato migliaia di famiglie e di giovani; sono sempre state, sono e saranno un abominio (anche alla faccia di qualsiasi pelosa "liberalizzazione" di questo si, questo no, però con le leggi-regole giuste, ecc...) in grado di scardinare dalle fondamenta ogni società, creare disastri immani, alimentare sia la criminalità organizzata che quella quotidiana "di strada". Ho avuto amici morti per droga, o ridotti a rifiuti umani, ho visto le loro famiglie piangere sangue e genitori morire di crepacuore. A scuola ho visto moltissimi ragazzi come me (allora...) ridursi ad essere incapaci di fare un ragionamento compiuto, sguardi persi nel vuoto tesi solo alla prossima canna, alla prossima pista, alla prossima pastiglia, al prossimo buco... Crescendo ho visto lavoratori muoversi come automi ed essere un pericolo per se stessi e per gli altri, ho visto manager iperbrillanti a intermittenza.... Non c'è "piccolo spaccio", non c'è "droga leggera" come non ci sono "piccole sentenze di morte" e "leggere metastasi"... Non c'è nessun dottore al mondo che prescrive di drogarsi, non ci sono annunci di aziende che offrono posti di lavoro "come spacciatori", ecc... Qualcuno, qua dentro, è riuscito anche a dire che il reato di clandestinità nemmeno esiste all'estero! Prima di tutto è falso perché la maggior parte delle nazioni del mondo perseguono l'immigrazione illegale e clandestina e, se non ti ingabbiano, ti cacciano fuori a calci nel sedere alla velocità della luce; secondo, anche se così fosse o dove il dilagante bavoso e rosso "politically correct" viene imposto, abbiamo visto come in tutta Europa stiano esplodendo i movimenti contro l'immigrazione selvaggia e le assurde politiche sociali, economiche, finanziarie di Bruxelles. I rossi hanno preso sonore scoppole in tutta Europa, ma noi Italiani (ormai inutili e inanimati coglioni che si comprano con 4 parole o 80Euro già sottratti con gli interessi) abbiamo pensato bene di non andare a votare e lasciare i rossi (con l'ennesima nuova divisa e la nuova facciotta furba del "vate" di turno che riesce persino a sembrare simpatico con quella parlata toscana) proclamare al mondo una "grandissima vittoria" fatta col 23,9% degli aventi diritto... I soldatini rossi (e milioni di "protetti per volere divino" della P.A.), alla faccia nostra, vanno tutti a votare compatti; hai visto mai che vada su qualcuno che gli leva il pane di bocca (in molti casi rubato da decenni al resto dell'Italia...). E adesso..... viaaaa! Fuori migliaia di "preziose risorse" poco-criminali o "pericolose in modo leggero"! Ma non fuori dall'Italia, nooo; fuori dalle galere e finalmente di nuovo liberi di infestare le nostre strade, alimentare l'industria dei balordi, dei nulla-facenti, di quelli che pensano di avere una scimmia sulla spalla. Di quelli che quando non ho soldi, rapino il primo che passa, borseggio la vecchietta, entro con una siringa spianata in farmacia, rubo in qualche casa, ecc... Ma in fondo, anche questa è solo una delle migliaia di cose indecenti che ormai ci sono rimaste in Italia; siamo destinati a diventare solo un'unica fogna a cielo aperto e la puzza maleodorante sta ammorbando l'aria già da lungo tempo... da così tanto tempo che ormai non la sentiamo neanche più. L'importante è che la magistratura resti intoccabile e plenipotenziaria in modo da azzerare subito chiunque non sia rigidamente allineato e prono al "pensiero unico" (di continuo "agghindato" in modo diverso... tanto gli Italiani ci cascano sempre!), altrimenti le "gioiose macchine da guerra" di turno come fanno a galleggiare sulla melma, scientificamente creata dai loro 70 anni di dittatura?

buri

Ven, 30/05/2014 - 10:08

ringraziamo la magistratura per la liberazione di alcune migliaia di delinquenti, ansiosi di riprendere la loro attività visto che sono già recidivi

linoalo1

Ven, 30/05/2014 - 11:05

Bene!Più 'pusher' in circolazione è come dire più droga in circolazione!E,più droga in circolazione vuol dire più nrcessità di denaro per comprarla!Ma,se il denaro non c'è,come si fa?Ovvio,si va a rubare!Pertanto,avremo un aumento sensibile della delinquenza,dei delitti contro il patrimonio,dei furti e dei delitti contro la persona!Governo!Fai la legge?Però dopo non nasconderti!Facci sapere,ogni finemese,quanti arresti ci sono stati,causati direttamente od indirettamente da questa Legge Immorale!Però,non barare!Lino.

elio2

Ven, 30/05/2014 - 11:54

Non è un caso se solo i compagni, che continuano a ricordare a tutti di NON poter essere intelligenti e neppure capaci di intendere e volere, ad essere favorevoli a mandare in giro per le nostre strade una marea di spacciatori, attualmente al gabbio, con la scusa che le droghe cosiddette leggere, non farebbero male, io invece andrei addirittura più il là e proporrei di regalargliela la droga, senza limitazioni e di qualunque tipo, così risolviamo il problema alla radice, alla mattina è sufficiente un servizio come quello di monatti durante la peste di Manzoniana memoria, per il recupero dei corpi che li porti in discarica, regolarmente sul non riciclabile.