Droga, torna in carcere il capo ultras Genny 'a carogna

Accusato di essere a capo di un gruppo di 16 trafficanti di droga, torna in carcere il capo ultras Genny 'a carogna

Nuovi guai per Gennaro De Tommaso, alias Genny 'a carogna, il noto capo-ultrà del Napoli, famoso per la "mediazione" che scattò poco dopo la sparatoria a Tor di Quinto costata la vita ad un giovane tifoso partenopeo, Ciro Esposito, in occasione della partita tra Fiorentina e Napoli, il 3 maggio 2014, valevole come finale di Coppa Italia. Oggi è stato nuovamente arrestato dai carabinieri, con l'accusa di essere a capo di un gruppo di 16 trafficanti di droga.

De Tommaso già era ai domiciliari, per reati di droga: ora per lui si aprono le poste del carcere. Nel corso di indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, i militari dell’Arma hanno documentato i presunti collegamenti tra i fornitori di droga olandesi e il gruppo criminale di Forcella capeggiato da Genny 'a carogna. Il gruppo organizzava l’importazione e il trasporto in Italia su autoarticolati di ingenti quantitativi di marijuana e gestiva i rapporti con i capi e gestori di numerose piazze di spaccio sul territorio napoletano e nazionale.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 17/07/2017 - 14:39

Mi chiedo come mai fosse fuori...

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Lun, 17/07/2017 - 15:49

lavori forzati a vita per lui e quelli come lui. basta riaprire le miniere di zolfo della Sicilia