Due ragazzine stuprate dal branco a Como, il gip scarcera i tre fermati

Il giudice non ha convalidato l'arresto dei tre (un italiano e due stranieri) fermati a Menaggio (Como): i tre restano indagati, ma non ci sono abbastanza prove

Tutti scarcerati i tre giovani (un italiano e due stranieri) accusati di aver stuprato in branco due turiste minorenni a Menaggio, sul lago di Como.

I tre restano indagati per violenza sessuale di gruppo, ma il gip del tribunale di Como, Carlo Cecchetti, non ha convalidato i fermi dei tre giovani e ne ha disposto il rilascio. Il pm di Como, Nicola Piacente, ora promette "ulteriori approfondimenti investigativi" e ricorda che la decisione del giudice non è "equiparabile ad una pronuncia di assoluzione".

La violenza sarebbe avvenuta nella prima settimana di agosto a Menaggio, località turistica sul lago di Como. Le vittime sono due ragazzine italiane di 17 anni in vacanza. Per gli abusi erano stati fermati tre giovani: un 22enne valtellinese, Nicholas Pedrotti, e due stranieri in regola. Una quarta persona, di origini moldave, è ricercata.

Commenti

VittorioMar

Lun, 03/09/2018 - 18:45

..è ancora in ferie il MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ??..,non disturbatelo :DEVE RIPOSARE !!!

i-taglianibravagente

Lun, 03/09/2018 - 18:46

ahi ahi ahi.....e no...mi raccomando....nel dubbio lasciateli andare....e non ascoltate le testimonianze delle ragazze....che forse non c'erano e se c'erano dormivano.

Dordolio

Lun, 03/09/2018 - 19:52

Altrove ho letto versioni diverse. La ricostruzione degli eventi fatta dagli accusati era lineare, mentre quella delle ragazze presunte vittime no. Diciamocela tutta: di questi tempi un'accusa di una donna è sufficiente a rovinarti senza possibile difesa o rimedio alcuno. Se in questo caso le cose sembra non siano andate così vuol dire che la faccenda è tutt'altro che limpida. Non sono affatto maschilista, ma mi piacerebbe - quando ci sono delle accuse - che vi fossero anche delle prove. O chiedo troppo, in questo universo di politicamente corretto?

maricap

Lun, 03/09/2018 - 20:07

Il moldavo dopo lo stupro ha pensato bene " De dasse" ( Romanesco= Darsi a precipitosa fuga, come un gran fijo de na mignot ta)

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 03/09/2018 - 20:32

--i-taglianibravagente--di solito i giudici lasciano a piede libero i presunti stupratori quando non vi sono evidenze mediche eclatanti--perchè la parola delle accusatrici vale quanto la parola degli accusati fino a prova contraria--e qui --ripeto---evidenze mediche --escoriazioni--ematomi e quant'altro --latitano--swag

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 03/09/2018 - 22:30

Presidente, questo è i lfar west, non quell oche lei indicava. Siamo alla deriva e non la vedo prendere provvedimenti. Molto grave. Almeno difendere le ragazzine che vengono brutalmente aggredite da fetenti clandestini e stranieri. Femministe? Dove vi siete nascoste?

GPTalamo

Lun, 03/09/2018 - 23:21

Pero', sono sicuro che se una delle ragazze era la figlia del gip, il caro gip non li avrebbe scarcerati, o mi sbaglio?

Algenor

Lun, 03/09/2018 - 23:47

Come mai pubblicate il nome dell'italiano ma quello degli stranieri no?

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Lun, 03/09/2018 - 23:50

Comincia ad essere ora che la parola di una donna non valga per principio più di quella di un uomo. Che parlino, piuttosto, i fatti, E con voce forte e chiara.

Silvio B Parodi

Mar, 04/09/2018 - 00:05

e quali dovrebbero essere le prove???, una foto??? una registrazione???una intercettazione??? in caso di violenza NON esistono prove!!!solo testimonianze e eventualmente segni di lotta, abrasioni o altro!!!!

epc

Mar, 04/09/2018 - 08:11

Beh mi spiace ma in questo caso ha ragione il GIP: se non ci sono prove non si può mettere le gente in galera, solo sulla base di dichiarazioni ed accuse. Vorrei sentire più spesso casi come questo, in cui i giudici seguono il sacrosanto principio della presunzione di innocenza fino a prova contraria; invece spesso in Italia succede l'esatto contrario......

rudyger

Mar, 04/09/2018 - 08:57

grazie democrazia !

Darbula

Mar, 04/09/2018 - 09:27

Dordolio, osservazioni razionali e corrette, che mi sento di condividere.

faman

Mar, 04/09/2018 - 10:51

Dordolio-Lun, 03/09/2018 - 19:52: concordo. al momento non ci sono evidenti prove di colpevolezza. Se emergeranno la giustizia farà il suo corso.

FG2018

Mar, 04/09/2018 - 11:48

@ elkid --bravo piddino!!--Ragazze dicono di essere state violentate? NO--NO--non c'hanno le escoriazioni!!--Quindi non sono credibili!! --Diamine-- le hanno solo probabilmente violentate--mica gli hanno tirato delle uova--giustamente fuori i possibili violentatori--che magari abitano a due passi dalle possibili violentate

FG2018

Mar, 04/09/2018 - 20:47

@ dordolio Allora anch'io ho letto varie versioni della vicenda. Dove ha letto versioni "lineari" dei quattro presunti violentatori? E cosa intende per "lineari"? I quattro, un italiano (unico che si sa chi sia), un moldavo che con la scusa della fine delle vacanze è fuggito, un etiope e un albanese, si sarebbero vantati davanti a testimoni di aver avuto rapporti sessuali con due ragazze italiane MINORENNI. Non costituisce questo di per se già un reato? E già. Ma lei lo trova lineare!E allora per lei e per il gip di Como i tre (uno è già irreperibile) vanno messi a piede libero. Diamine non hanno mica tirato uova alle due minorenni! E poi sono ITALIANE...