E Visionnaire si regala una nuova sede in via Turati

E pensare che tutto iniziò dallo studio dei sedili di un'auto Lancia, quella di Pompeo e Vittorio Cavalli che nel 1958 fondarono la Ipe (Imbottiture prodotti espansi), un'azienda che rivoluzionò il sistema costruttivo di divani e letti con l'uso del poliuretano, usato fino allora per l'imbottitura dei sedili delle macchine. Dopo 46 anni, grazie all'intuizione del figlio e dei nipoti di Vittorio (Luigi, Leopold ed Eleonore), nasce Visionnaire, un brand che ha conquistato il mercato internazionale del luxury design «per la sua identità stilistica molto forte e per il suo modo chiavi in mano di fare arredo – spiega Leopold Cavalli, ad del gruppo -. Con Visionnaire offriamo un progetto total look, un arredo cucito a mano e su misura per il cliente per tutte le aree abitative di una casa, hotel, ristorante o yacht che sia. Ovviamente di lusso».

L'offerta richiede un'organizzazione artigiano-industriale e la creazione, per ogni progetto commissionato, di una piccola azienda ad hoc composta da circa 100 persone che trasformeranno lo scheletro di una residenza in qualcosa di unico. A 10 anni dalla fondazione, Visionnaire inaugura la nuova boutique Home Philosophy a Milano, in via Turati 2, affiancando la già nota Visionnaire Design Gallery di piazza Cavour 3. I 250 metri quadrati sono divisi in 5 aree tra living, dining e office che dialogano grazie alla presenza dei pezzi che hanno fatto la storia e il successo del brand. La collezione 2015, invece, è esposta in Fiera e prende spunto dal periodo deco, quando nasce il concetto di home philosophy, un modo di pensare l'arredamento in maniera funzionale e decorativa. Celebrano i 10 anni, infine, anche la famiglia di prodotti del designer Domenico De Palo e la collaborazione con Steve Leung. A maggio apriranno gli spazi di Miami e Dubai. A luglio quello di Doha.