Ebreo accoltellato, le reazioni: "Sconfiggere la paura"

Fiamma Nirestein: "Non voglio azzardare ipotesi sul movente di Milano, però è del tutto evidente che c’è una tendenza europea ad abbracciare posizioni antisemite con la criminalizzazione dello Stato di Israele. L’Europa, insomma, è percorsa dall'Israelofobia"

"Non voglio azzardare ipotesi sul movente di Milano, però è del tutto evidente che c’è una tendenza europea ad abbracciare posizioni antisemite con la criminalizzazione dello Stato di Israele. L’Europa, insomma, è percorsa dall'Israelofobia". La giornalista e scrittrice Fiamma Nirenstein commenta così l’aggressione di Nathan Graff, il 40enne di nazionalità israeliana e genero di uno dei rabbini della comunità ebraica milanese, accoltellato ieri sera a Milano. "Gli ebrei italiani non devono avere paura - sottolinea Nirestein, di cui è appena uscito nelle librerie per Mondadori ’Il califfo e l’ayatollah’ - ma l’Europa deve muoversi", invece di sollevare casi come quello delle etichette dei Territori, "perché la tendenza è quella di identificare gli ebrei con caratteristiche criminali". indignazione anche nel mondo della politica.

"Non avere paura, è questo l’insegnamento che abbiamo ricevuto e che manterremo, ma l’accoltellamento di un cittadino ebreo ortodosso a Milano fa venire brutti pensieri e fa tornare la memoria agli episodi analoghi in Francia e nel resto d’Europa di questi anni oltre che a quelli di questi giorni in Israele. Chiaramente serve sangue freddo, aspetteremo le ipotesi degli inquirenti. Ma è ovvio che il pensiero di tutti corre verso un episodio di violenza
antisemita", ha affermato Emanuele Fiano, componente della segreteria del PD, commenta su facebook il grave episodio di violenza accaduto ieri sera a Milano. Anche Forza Italia si mostra vicino all'ebereo accoltellato: "Solidarietà piena a Nathan Graff, aggredito e ferito ieri sera a Milano, e alla comunità ebraica. Il gesto criminale che ha portato al ferimento di Nathan, rischia di proiettare sulla nostra città un clima di odio e intolleranza che non le appartiene. L’auspicio - oltre alla piena guarigione per Nathan - è che le istituzioni operino all’unisono, nel condannare e isolare responsabili ed eventuali ispiratori dell’aggressione", afferma Mariastella Gelmini, vicecapogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei Deputati.

Commenti

Adinel

Ven, 13/11/2015 - 12:43

É facile a dirsi; non avere paura! Se la legge e l'etica morale è uguale per tutti, allora pure la magistratura e i governanti dovrebbero essere senza scorta. Solo allora capirebbero cosé la paura, e ci sarebbero altre leggi! Auguri

Linucs

Sab, 14/11/2015 - 00:01

Pure la Nirenstein ci mancava.