Ecco i 5 comici diventati politici

Prima erano noti comici televisivi, poi la svolta con un carriera nel mondo della politica. Dalla Danimarca fino all'India, passando per leader dei 5 stelle, Beppe Grillo.

L'ultimo in ordine di tempo a svoltare in una carriera da politico è Jimmy Morales, eletto presidente del Guatemala. Per 15 anni ha fatto ridere i telespettatori con la sua satira, dal gennaio del nuovo anno prenderà il posto di Alejandro Maldonado Aguirre. Ebbene sì, il popolo guatemalteco ha scelto, letteralmente, con il sorriso stampato sul viso. Ma Jimmy non è il primo. Prima di lui infatti ci sono stati ben 5 casi. Ecco la lista:

  1. Jacob Haugaard: è il primo a cambiare vita, da comico a politico. Le sue promesse, molto simpatiche, gli sono valse un posto nel parlamento danese nel 1994. Infatti, la sua campagna si basava sulle promesse di un clima migliore, meno code nei negozi e, infine, la Nutella nella razioni dei militari.
  2. Alan Stuart "Al" Franken: divenuto famoso, tra gli Settanta e Ottanta, come comico e performer nel famoso show americano Saturday Night Live. Nel 2009 si candida e viene eletto come senatore democratico in Minnesota assumendosi l'impegno di sforzarsi a essere serio.
  3. Jon Gnarr: eletto sindaco di Reykjavík nel 2010. Lanciò un partito per gioco durante uno show televisivo, tra le sue promesse quella di regalare asciugamani a tutte le piscine pubbliche.
  4. Beppe Grillo: fondatore e leader del Movimento 5 stelle. Una carriera come comico durata una vita. Creatore di un blog, nato nel 2005, che Forbes, il famoso magazine, ha eletto tra i migliori nel 2009. Nel 4 ottobre 2009 fonda, con l'aiuto di Gianroberto Casaleggio, il suo partito, oggi tra i più votati in Italia.
  5. Bhagwant Mann: noto in India per la sua satira anti-establishment. Sale al parlamento nel 2014, dopo un campagna basata sulla parodia del futuro Primo ministro Narendra Modi.