Ecco la classifica dei 26 super miliardari più ricchi del pianeta

Il patrimonio complessivo dei 26 ultra miliardari supera la ricchezza di 3,8 miliardi di persone

Millequattrocento miliardi di dollari. Anzi, per l'esattezza: 1.398,5 miliardi di USD, ovvero dollari americani. Si fa fatica solo a pronunciarlo. È il patrimonio complessivo dei 26 super miliardari che insieme – appunto in 26 – hanno da parte una ricchezza superiore a quella accumulata da 3,8 miliardi di persone, quelle che vivono nella metà povera del pianeta terra. Perché, come sottolinea il rapporto 2019 dell'Oxfam, i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri, invece sono sempre più poveri.

La classifica: la top 10

L’uomo più ricco del mondo, con una dote i 112 miliardi di dollari, Mr. Amazon, Jeff Bezos (proprietario anche del Washington Post). Alle sue spalle, "fermo" a 90 miliardi di dollari ecco Bill Gates, fondatore e ceo onorario di Microsoft. Sul terzo gradino del podio il re della finanza mondiale con la sua Berkshire Hataway, l’88enne Warren Buffet. Medaglia di legno per Beranrd Arnault, presidente e ceo di Lvmh Moët Hennessy-Louis Vuitton, che si consola con i suoi 72 miliardi.

Al quinto posto ecco il fondatore di Facebook Zuckerberg (71). Sesto Amancio Ortega (70), fondatore della catena di negozio di abbigliamento Zara. Al settimo posto (67,1) c'è Carlos Slim Hù, il re messicano delle telecomunicazioni, mentre all'ottavo e al nono posto ci sono i fratelli Charles e David Koch (60), alla guida del più importante gruppo industriale a stele e strisce.

A chiudere la top ten, ecco Larry Ellison, fondatore della multinazionale informativa Oracle

Gli altri 16 ultra miliardari

Undicesimo Michael Bloomberg (50), dodicesimo Larry Page (48,8), tredicesimo Sergej Brin (47,5), quattordicesimo Jim Walton (46,4), seguito dal fratello S. Robson Walton (46,2) e dalla sorella Alice Walton (46). 17esima piazza per Ma Huateng (45,3), 18esima per Francoise Bettencourt (42,2), 19esima per Mukesh Ambani (40,1) e 20esima per Jack Ma (39), fondatore del colosso di e-commerce Alibaba.

Gli ultimi sei dell'elenco sono Sheldon Adelson (38,5), Steve Ballmer (38,4), Li Ka-Shing (34,9), Hui Ka Yan (30,3), Lee Shau Keee (30,3) e Wang Jianlin (30).

Commenti
Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mar, 22/01/2019 - 12:01

Se non ci fossero i ricchi, i poveri non potrebbero nemmeno primeggiare nella miseria.

Palumbo

Mar, 22/01/2019 - 12:32

I vermi che attaccano le salme dei morti sono gli stessi sia per i ricchi che per i poveri. L'anima è l'unica cosa che ci contraddistingue.

Ritratto di nazionalista_sardo

nazionalista_sardo

Mar, 22/01/2019 - 13:39

chi compra su amazon prime è complice della globalizzazione turbo capitalista ci metto anche mia moglie più i miei tre figli under 14 io personalmente compro sul web solo da piccole realtà italiane ok

maurizio-macold

Mar, 22/01/2019 - 14:22

Il capitalismo e' questo, produce poche enormi ricchezze ed innumerevoli sacche di poverta'. Purtroppo anche il sistema comunista si e' rivelato fallimentare, soprattutto perche' dittatoriale. Ci vorrebbe il sistema "del buon senso", quello che premia le capacita' delle persone ed il loro impegno e che pone un limite all'accumulo di ricchezze ed una loro ridistribuzione. Ma noi umani siamo avidi e cinici, e cosi' stiamo andando verso l'autodistruzione. E quando se ne saremo andati la terra e la natura finalmente torneranno a rivivere e respirare aria pulita. Detto questo spero che i primi ad andarsene siano i razzisti, i violenti, i cinici, i ruffiani, insomma i destrorsi ...... e magari questo potrebbe salvarci dall'estinzione.

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Mar, 22/01/2019 - 14:45

Per me, Medico di 87 anni, fondatore della Semeiotica Biofisica Quantistica e autore della Diagnostica Psicocinetica (V mia datata intervistaa a Il Giornale) vedere i volti degli individui più ricchi al mondo, che però ignorano le spade di Damocle pendenti minacciose sui loro crani, è la desolante immagine semantica dell'umana miseria.

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 22/01/2019 - 15:54

Va be, mi consolo, finiranno nella fossa a far cagnotti come il peggiore dei miserabili.

giovanni056

Mar, 22/01/2019 - 16:27

secondo questo articolo ci sarebbero quasi 4 miliardi di persone con un reddito di 1 dollaro al giorno. sicuri del dato?????

titina

Mar, 22/01/2019 - 16:41

xnazionalista_sardo o forse vittima dei prezzi alti nei negozi e della scarsa disponibilità finanziaria ( =pensioni e stipendi che non aumentano mentre i prezzi salgono).

Popi46

Mar, 22/01/2019 - 17:26

Si,sono ricchissimi, ma,dato che i dollari non si mangiano in quanto tali, perché nessuno chiede a quante centinaia di migliaia di persone in giro per il mondo i loro dollari hanno dato un lavoro tale da potersi permettere una vita almeno dignitosa?

baio57

Mar, 22/01/2019 - 17:47

@ maurizio-macold "..i cinici,i violenti,i razzisti,i ruffiani.." Mancano i "nuovi negrieri schiavisti" e poi il quadro è completo,con un piccolo distinguo ..prova ad immaginare..

oraetlabora

Mar, 22/01/2019 - 19:15

Popi: daranno anche lavoro ed è giusto che realizzino guadagni, ma se avessero, che so, 10/15 mld, non vivrebbero ugualmente da nababbi? Che costerebbe loro restituire il superfluo facendo scuole, portando acqua potabile, industrie, cibo, macchinari agricoli, esportando democrazia vera in quei martoriati Paesi del terzo e quarto mondo? Se i govern i mettessero un limite alle ricchezze, tassando il di più al 90% e destinando queste somme ai paesi poveri, finirebbe anche la triste tiritera dei migranti. Gli spostamenti sarebbero culturali.

dascaniogiuseppe

Mar, 22/01/2019 - 19:34

Sono decisamente invidiabili , potessi !

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 22/01/2019 - 20:53

E adesso divertiamoci ..., quanti di questi super-Paperoni sono "Ebrei"? Che strano, eh?

ClioBer

Mer, 23/01/2019 - 00:32

Ma cos’è anche il Giornale si è messo a diffondere falsità? Questi non sono i più ricchi, ma quelli con una ricchezza medio-elevata.. I più ricchi cercateli fra i soci del FMI.

Popi46

Mer, 23/01/2019 - 07:20

@oraetlabora: propositi da piano di sviluppo quinquennale di sovietica memoria. Ma i soviet non ci sono più da un pezzo, neanche in Cina (di fatto), cancellati dal giudizio della Storia....e “se un uomo ha fame, non dargli un pesce,insegnagli a pescare”....