Ecco dove si può affittare un'utero

La maternità surrogata è legale negli Usa, in Ucraina, in India e in altri paesi del mondo. Ecco come scegliere il pacchetto preferito

In fondo basta poco. E' sufficiente farsi qualche giro nei siti web, spendere qualche ora - magari anche giorni - per scegliere l'offerta migliore. Un po' come comprare una macchina. Un po' come affittare una stanza d'albergo online. Solo che stavolta si parla di bambini, gravidanze, uteri e famiglia.

Abbiamo provato anche noi de ilGiornale.it a distriscarci nel mare di pacchetti messi a disposizione da agenzie estere per avviare una procedura di surrogacy. Per prima cosa, abbiamo cercato di capire da quale Paese fosse conveniente cominciare.

La maternità surrogata è legale negli Stati Uniti, in Canada, Ucraina, Armenia, Georgia, Russia, India e Gran Bretagna. Altri paesi invece, non la regolamentano, ed è quindi praticata senza controlli e limitazioni.

Ci sarebbe piaciuto andare in California o in Canada, dove le cliniche specializzate hanno anni di esperienza. Ma c'è un ostacolo non indifferente: l'esporso economico. Si parla infatti di più di 110mila euro.

Meglio provare altre strade, quelle che si dirigono verso Est. Per comprare un utero in Ucraina, in Russia o in India sono sufficienti dai 20 ai 60mila euro. In Europa ci si potrebbe rivolgere anche in Gran Bretagna, Grecia e a Creta. Nelle isole greche, la Gestazione Per Altri costa appena 9mila euro, cui però bisogna aggiungere le spese collaterali: avvocati, contributi medici e altro. L'India, invece, da qualche anno ha vietato il ricorso alla GPA a coppie che provengono da Paesi dove la pratica non è consentita.

In tutti questi casi si possono però presentare problemi di natura burocratica. L'assenza di leggi precise, infatti, provoca complicazioni al rientro in Italia con il bambino. Ma nei vari forum e discussioni che abbiamo visitato, il consiglio è sempre lo stesso: vale la pena rischiare. Poi ci penserà la magistratura a chiudere un occhio.

Alla fine scegliamo una clinica ucraina di chiamata BioTexCom con sede a Kiev. Vengono fornite spiegazioni molto dettagliate sulle procedure utilizzate e sulle alte possibilità di riuscita. Ottima anche la possibilità di avere delle "manager" che seguono i clienti passo dopo passo con una buona padronanza dell'italiano. Positivi anche i servizi aggiuntivi, come la casa, le visite guidate e Kiev e tutti i comfort possibili. Infine, dopo aver ascoltato le rassicurazioni sui rischi per noi e per la donna portatrice, entriamo finalmente sulla sezione "Servizzi" (sì, con due 'z') e "Costi".

Ed è qui che si percepisce la natura prettamente economica dell'utero in affitto, che arricchisce agenzie e sfrutta le giovani donne (ucraine o indiane che siano) le quali, pur di racimolare qualche soldo, mettono a disposizione la propria maternità. Per il pacchetto economy ci vogliono 29.900 euro, per quello Standard 39.900 euro e per il pacchetto Vip 49.900 euro.

Ognuno, ovviamente, ha le sue specificità. Inutile entrare nei particolari. Chi vuole può controllare da solo. Ciò che rimane impresso, in fondo, è quel prezzo stampato sul grembo di una donna.

Commenti
Ritratto di Civis

Civis

Ven, 11/12/2015 - 10:18

Allora hanno ragione i musulmani: la donna è soprattutto una fattrice; il resto è del tutto secondario. Quanto sono lontani i felici anni '60 con le femministe di una volta !!!!!

pbartolini

Ven, 11/12/2015 - 10:40

ma il movimento femminista non esiste piu? non erano quelle che rivendicavano l'emancipazione della donna?! a questo é servito........incredibile! siamo ritornati indietro di 3000 anni, é vero anche che Abramo su concessione di sua moglie SARA concepi il figlio ISMAIL con la schiava della moglie AGAR, ma almeno era naturale..