Ecco gli esami di maturitàtra amuleti e profezie MayaMa non è meglio studiare?

Attenzione alle bufale. Ministero dell'Istruzione, polizia postale e skuola.net alleati per allertare i ragazzi a caccia delle tracce delle prove sul web. Il sistema, assicurano gli ispettori del ministero è a prova di hacker, inutile perdere tempo sperando di avere prima le prove, meglio mettersi a studiare.

Tutti pazzi per la maturità. Il conto alla rovescia è iniziato. Mercoledì 20 la prima prova scritta, quella di italiano, per l'esame più temuto da decine di generazioni di giovani. Sul web e sui media impazzano i consigli più assurdi dal look, agli amuleti da mettere in tasca, ai modi più sicuri per copiare, alle diete che stimolano il cervello.
Stranamente sembra che tuti dimentichino l'unico consiglio sensato da dare ai circa 500.000 maturandi: studiare e quindi stare tranquilli.
Quest'anno poi è stata introdotta una novità assoluta voluta dal ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo. Niente plichi cartacei per trasmettere le prove di esame, che fino allo scorso anno venivano consegnati scuola per scuola dai carabinieri. Per la prima volta le tracce per il tema e le altre prove scritte arriveranno tramite web. Il sistema, assicurano dal ministero, è a prova di hacker. Ma se già in passato settimane prima delle prove impazzava il tototracce, quest'anno davanti all'ipotesi di potersi infilare nel sistema telematico in anticipo, trafugando le tracce, ha letteralmente mandato in tilt gli studenti che navigano all'impazzata in rete convinti che password e sistemi di sicurezza siano violabili.
La caccia alle tracce e le voci incontrollate su presunti titoli sicuri si sono fatte talmente frenetiche da indurre il ministero della Pubblica Istruzione, in accordo con la polizia postale e il portale Skuola .net ,a girare un video per sfatare il mito della possibile fuga di notizie, ricordando prima di tutto che mai e poi mai una maturità è stata annullata per questo motivo. Ogni volta le tracce diffuse in anticipo si sono infatti rivelate sbagliate, come raccontato pure nel film Notte prima degli esami.
Il video tra l'ironico e il serio è immediatamente rintracciabile sul sito web skuola.net e sul suo canale di youtube. Un ragazzo, una sorta di Virgilio "de noantri" conduce lo spettatore attraverso i misteri dello svelamento delle tracce della maturità: dai maya travestiti da templari agli alieni, tutte le leggende sugli esami vengono sviscerate. Saranno vere?
Poi un reale ispettore del ministero, Luciano Favini, spiega perchè è inutile affannarsi: il sistema è sicuro, neanche l'hacker più astuto riuscirà ad entrarci. Nel video compare anche un serissimo rappresentante della polizia postale che confessa con rammarico di essere stato bocciato alla maturità proprio perchè sperava di copiare e di sapere prima le prove, senza ovviamente riuscirci. Infine la cavalcata nei misteri della maturità si conclude nello studio del ministro Profumo che invita i ragazzi a stare tranquilli e dà loro il suo "in bocca al lupo" .
Insomma sarà meglio che tutti i maturandi si mettano sui libri sperando che lo abbiano già fatto anche durante l'anno.
E se proprio vogliono affidarsi a qualche suggerimento per affrontare la prova più sereni ci sono i consigli della psicoterapeuta esperta di scuola, Paola Marinelli. Agli orali attenti al look. Niente eccessi per le ragazze: no gonne troppo corte e scollature abissali. Un paio di jeans e una maglietta vanno benissimo. Non parlare a macchinetta, esporre con calma e non avere paura di affermare la propria opinione ovviamente non in modo arrogante.
Chi invece si sente più mistico può affidarsi ai santi. Ma attenzione a pregare quelli giusti. In materia di studio e libri pare sia molto quotato San Girolamo , sacerdote e dottore della Chiesa. Ma, dicono, vanno bene anche San Luigi Gonzaga, Sant'Espedito di Melitere e San Giuseppe da Copertino. Questi ultimi due in particolare proprio per affrontare qualsiasi tipo di esame.
Commenti

linoalo1

Lun, 18/06/2012 - 08:16

Anche se copiano,somari erano e somari restano!Il dato preoccupante è che saranno i prossimi dirigenti dell'Italia e che,se barano adesso,chissà dopo!Il povero Di Pietro non si è reso conto che è stato mandato a combattere contro i Molini a Vento!Lino.

linoalo1

Lun, 18/06/2012 - 08:16

Anche se copiano,somari erano e somari restano!Il dato preoccupante è che saranno i prossimi dirigenti dell'Italia e che,se barano adesso,chissà dopo!Il povero Di Pietro non si è reso conto che è stato mandato a combattere contro i Molini a Vento!Lino.

idleproc

Lun, 18/06/2012 - 08:18

Non esistono sistemi "a prova di". Meglio comunque studiare, anche per i fatti propri se il resto non funziona. Il cervello è l'unica cosa che non ti possono espropriare, al massimo possono provare a rin*******irti sempre che ti fai prendere.

idleproc

Lun, 18/06/2012 - 08:18

Non esistono sistemi "a prova di". Meglio comunque studiare, anche per i fatti propri se il resto non funziona. Il cervello è l'unica cosa che non ti possono espropriare, al massimo possono provare a rin*******irti sempre che ti fai prendere.

giova23

Lun, 18/06/2012 - 09:02

Perchè ci dimentichiamo di essere stati giovani anche noi? O forse è solo l'invidia per una età che non tornerà più.

giova23

Lun, 18/06/2012 - 09:02

Perchè ci dimentichiamo di essere stati giovani anche noi? O forse è solo l'invidia per una età che non tornerà più.

Il_Presidente

Lun, 18/06/2012 - 14:37

studiare? Ma non scherziamo. I nostri giovani dovranno pur difendere le loro ignoranza ed analfabetismo abissali. Basta "sfogliare" i commenti e scritti dei giovanissimi sulla Rete per farsi gelare il sangue nelle vene. Grammatica inesistente, ignoranza pura... ed è la dura verità, per una generazione che pensa solo a porcherìe, vizi, mode e telefonini mentre considera leggere una perdita di tempo.

Il_Presidente

Lun, 18/06/2012 - 14:37

studiare? Ma non scherziamo. I nostri giovani dovranno pur difendere le loro ignoranza ed analfabetismo abissali. Basta "sfogliare" i commenti e scritti dei giovanissimi sulla Rete per farsi gelare il sangue nelle vene. Grammatica inesistente, ignoranza pura... ed è la dura verità, per una generazione che pensa solo a porcherìe, vizi, mode e telefonini mentre considera leggere una perdita di tempo.