«Ecco l'innovazione che l'Italia sa esprimere»

«Oggi abbiamo potuto vedere e toccare con mano l'innovazione che l'Italia è in grado di esprimere». Così Bruno Lescoeur, ad di Edison, nel corso della premiazione dei tre vincitori di «Edison Start», il concorso per i progetti più innovativi e sostenibili suddiviso in tre categorie: Energia, Sviluppo sociale e culturale, Smart communities. L'evento si è tenuto ieri nella storica sede milanese di Foro Buonaparte, 31 che per l'occasione ha accolto i trenta finalisti arrivati da tutta Italia per aggiudicarsi la vittoria.

«Il nostro sostegno alle nuove forme di imprenditorialità del Paese - continua Lescoeur - vuole essere un contributo al cambiamento in termini economici, ma non solo. Edison vuole soprattutto promuovere una nuova logica di progettazione a valore condiviso e mettere le proprie competenze a disposizione delle nuove idee. Questo premio dà a Edison l'opportunità di svolgere il ruolo di good citizen che ogni azienda dovrebbe avere, in quanto parte integrante della società. Questo a riprova dell'attenzione al cambiamento, dello spirito pioneristico e imprenditoriale, della capacità di innovare che Edison, una vera start-up ante litteram, dimostra da 130 anni».

Ai vincitori delle tre categorie un premio di 100mila euro ciascuno e un accompagnamento imprenditoriale, che è il tratto caratteristico e il punto di forza dell'iniziativa. «Per tutto il 2015 le start-up saranno affiancate dai manager della società e dagli esperti dell'Università Bocconi di Milano, ricevendo un valido supporto in un momento critico del loro percorso», dice Chicco Testa, presidente della giuria di Edison Start oltre che di Assoelettrica. «Li aiuteremo anche a trovare altri finanziamenti una volta superata la fase di rodaggio, perché avere una buona idea non basta». La giuria presieduta da Chicco Testa e composta dai vertici di Edison, dalla professoressa Paola Dubini della Bocconi insieme agli esperti del Politecnico di Milano, di Assolombarda e delle istituzioni, ha selezionato i 30 finalisti che nel 2014 hanno partecipato a uno specifico programma di training».

Ad aggiudicarsi il premio sono stati «Green Rail» con una ferrovia green che produce energia; «Fiori di Campo», che fa turismo etico in un terreno confiscato alla mafia, e «Park Smart» con un software di gestione parcheggi in grado di guidare l'utente nei parcheggi liberi sfruttando anche i sistemi di videosorveglianza già esistenti in città. La giuria ha deciso di premiare con una menzione speciale anche tre idee particolarmente valide dal punto di vista dell'innovazione, della sostenibilità potenziale e dell'efficacia. Per la categoria Energia è stato scelto «Tortellino Hpc» di Bologna, un server con un sistema di raffreddamento a immersione in un liquido isolante che abbatte il fabbisogno energetico del server stesso e ne elimina la rumurosità. Per la categoria Sviluppo sociale e culturale la menzione è andata a «Horus», un dispositivo che aiuta i non vedenti osservando il mondo con le sue telecamere e dicendo all'utente ciò che vede. Per le Smart communities, infine, l'ha spuntata «Traipler», una piattaforma di videomarketing turistico con video-maker in tutta Italia.

Edison, la «start-up» più antica d'Europa, nel 1883 è stata la prima società dell'uropa continentale a portare l'energia elettrica nella vita quotidiana, contribuendo in modo determinante allo sviluppo del tessuto sociale, e soprattutto industriale, del Paese. Dopo 130 anni continua a investire sul progresso. E il premio «Edison Start» valorizza i progetti che favoriscono il cambiamento, la competitività e lo sviluppo di un futuro sostenibile.

Al termine della premiazione, Bruno Lescoeur ha annunciato che anche nel 2015 «Edison intende continuare a sostenere i pionieri del cambiamento e dell'innovazione con la seconda edizione del concorso».