Ecco qual è il posto più sicuro in aereo in caso di incidente

Sono stati analizzati i posto più sicuri sull'aereo in caso di incidente: Bassa percentuale di mortalità per chi si siede nella parte posteriore dei velivolo

Passeggeri superstiziosi e paura di volare. Nel 2016, però, negli Stati Uniti non ci sono stati morti per incidenti aerei per il settimo anno di fila e l'aereo continua a essere considerato il mezzo di trasporto più sicuro.

La probabilità di morire in un incidente aereo, secondo gli esperti, è una su un milione. Come spiega Huffington Post, però, molti viaggiatori continuano a chiedersi quale sia il posto più sicuro in caso di incidente.

"Ciascun incidente è unico" spiega Alison Duquette, portavoce della Federal Aviation Administration. "L'impatto potrebbe dipendere da una perdita di quota, dall'atterraggio in acqua o da uno schianto in pista. Non esiste quindi un sedile più sicuro".

Nel 2007, però, Popular Mechanics ha analizzato i dati riferiti agli incidenti aerei negli Stati Uniti dal 1971 e si è capito che i posti vicino al retro dell'aereo hanno circa il 40% di possibilità in più di salvarsi.

I sedili dietro l'ala hanno il 69% di possibilità di salvarsi mentre quelli vicino al pilota solo il 56%. Chi siede nelle prime file ha il 49% di possibilità. Nel 2015 il Time è giunta a risultati simili: i passeggeri nella parte posteriore dell'aereo hanno una bassa percentuale di mortalità (32%) rispetto a chi si trova davanti.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 26/04/2017 - 12:46

penso che la parte di coda dell'aereo tocchi il suolo dopo la carlinga di pilotaggio con un attennuarsi dell 'impatto della carlinga pero sono idee non calcoli giusti..forse in acqua ma potrebbe inabissarsi per diversi metri..

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 26/04/2017 - 12:49

non credo il 32%...il peso penso sia a prua non a poppa dell'aereo la prima a toccare terra dovrebbe essere la carlinga di pilotaggio.come lanciare un coltello avanti prima la parte più pesante.

WSINGSING

Mer, 26/04/2017 - 13:17

Quando un areo a reazione si schianta, nella stragrande maggioranza dei casi, si schianta a 500-600 Km:/h. Non vi è spazio di salvezza per nessuno. Mettetevelo bene in testa!! La teoria dei "posti posteriori" poteva valere fino a qualche decennio fa ove volavano ancora gli arei ad elica (o a turboelica, se preferite), ove la velocità di crociera era di 450-500 Km/h ed in caso di impatto si poteva giungere a 200 Km/h ed anche meno (vedi incidente aereo di Capogallo del 2005). In tale evenienza la possibilità di sopravvivenza era elevata ed i posti posteriori potevano servire a qualcosa.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 26/04/2017 - 13:23

@ franco-a-trier_DE L'IMPORTANTE E' CHE NON SIA TEDESCO DATO CHE LI PILOTANO PAZZOIDI CHE QUANDO GLI GIRA PUNTANO DRITTO SULLE MONTAGNE !!!

cgf

Mer, 26/04/2017 - 13:23

@franco-a-trier_DE i dati sono stati rilevati su BASI REALI, incidenti REALMENTE accaduti, ovvio che se un meteorite cadesse oggi a Treviri, TU DOMANI non saresti qui a raccontare le solite 'minzogne'.

c'eraunavoltal'Uomo

Mer, 26/04/2017 - 14:11

franco-a-trier_DE siamo lietissimi tutti di saper che tu "pensi".....se non scrivessi sarebbe perfetto....

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 26/04/2017 - 14:26

robocop2000 ma quello era un pazzo non normale,WSINGSING, però casi rarissimi c'è chi si è salvato come quella Hostess oppure quel pilota inglese che durante la guerra si butto senza paracadute da 6000 metri senza farsi nulla.Ma casi rarissimi sono.CFG vero, ma se però tu fosse stato a scuola sapresti scrivere italiano SI SCRIVE MENZOGNE, NO MINZOGNE, NON CI SONO SCUOLE SERALI AL TUO PAESE? Io sono in una città che ha dato filo da torcere alle legioni romane, hanno fatto sputare sangue ai romani....Treviri non era Germania allora ma Gallia Belgica.

alkhuwarizmi

Mer, 26/04/2017 - 14:45

Per WSingSing. La velocità di crociera della maggior parte degli aerei di linea è attorno ad 850-900 km/h da almeno 40 anni (e non si scrive Km con la k maiuscola, impara).

manfredog

Mer, 26/04/2017 - 14:46

..mah, e ci voleva uno studio per arrivarci..eh..!! Anche in treno è così, quasi sempre; io, comunque, opterei per il..paracadute..!! mg.

accanove

Mer, 26/04/2017 - 15:47

...mi sembra scritto chiaramente, hanno analizzato gli incidenti dal 1971, questo determina un risultato statistico, è come ricavare informazioni che sostengono la frequenza di certe patologie a seguito di determinati comportamenti alimentari o di vita. Per quanto mi concerne mi è sufficiente, so che in caso di disastro aereo avrei una maggiore possibilità teorica di salvarmi se siedo dietro.

biricc

Mer, 26/04/2017 - 17:12

Il posto più sicuro dell'aereo è quando si scende dalla scaletta a patto di non inciampare.

i-taglianibravagente

Mer, 26/04/2017 - 17:33

@franco-a-trier_DE....l'unico tedesco autorizzato a postare commenti su questo giornale, di cognome fa Ratzinger...se non e' lei, cambi giornale.

pimmio78

Mer, 26/04/2017 - 17:49

biricc,ossevazione realista. Sto ancora ridendo!

cgf

Mer, 26/04/2017 - 18:22

@franco-a-trier_DE NON FARE FINTA DI NON CONOSCERE IL SICILIANO, il termine 'mInzogne' è tra apici ed è ESPRESSAMENTE VOLUTO E CONFERMATO sebbene il correttore lo metta sottolineato. Hai RIconfermato, con 'RI' maiuscolo, quanto già scritto.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 26/04/2017 - 18:55

Sapete qual'è veramente il posto piu sicuro di un aereo in caso di incidente??? GIU!!!lol lol.

greg

Mer, 26/04/2017 - 19:04

Esiste un vecchio detto circa "cosa serve la filosofia". Il mio vecchio professore di lettere alla superiori, il mai troppo compianto professore Marcello Pattarin, soleva dire che "la filosofia è quello studio con il quale, o senza il quale non cambia nulla". Questa inchiesta sui posti sicuri in aereo in caso di sua caduta, ha la stessa valenza. A cosa mi serve sapere se, sedendo dietro in un aereo, ho una probabilità su un milione di salvarmi, perchè lo stesso aereo ha la stessa probabilità su un milione di urtare il terreno con una angolazione che sia meno catastrofica per i posti in coda piuttosto che per quelli mediani o di testa, e lo stesso passeggero ha la stessa probabilità su un milione di restare vivo, o morire, seconda che qualche cosa non gli vada a sbattere in testa proveniendo da un altro punto della fusoliera. Statistiche e studi idioti con i quali, o senza i quali, non cambia nulla

greg

Mer, 26/04/2017 - 19:10

Io mi servo dell'aereo perchè mi consente di arrivare molto prima, soprattutto in viaggi lunghi, transcontinentali o transoceanici, e perchè mi piace anche volare. Per i resto ogni volta che volo accetto che ci possano essere delle probabilità, remote, che l'areo abbia un incidente. Perciò che ho una buona assicurazione, che mi costa un sacco di soldi perchè ho voluto inserirci, a beneficio dei miei figli, clausole che le compagnia assicuratrici non vorrebbero mai prevedere, pensando solo ai loro profitti e si assicurano che il cliente, prima di volare, abbia pagato il premio

Ritratto di Fanfulla

Fanfulla

Mer, 26/04/2017 - 19:34

X i-taglianibravagente Condivido la tua risposta al 100% !!!!

greg

Mer, 26/04/2017 - 20:32

Esiste un vecchio detto circa "cosa serve la filosofia". Il mio vecchio professore di lettere alle superiori, il mai troppo compianto professore Marcello Pattarin, soleva dire che "la filosofia è quello studio con il quale, o senza il quale non cambia nulla". Questa inchiesta sui posti sicuri in aereo in caso di sua caduta, ha la stessa valenza. A cosa mi serve sapere se, sedendo dietro in un aereo, ho una probabilità su un milione di salvarmi, perchè lo stesso aereo ha la stessa probabilità su un milione di urtare il terreno con una angolazione che sia meno catastrofica per i posti in coda piuttosto che per quelli mediani o di testa, e lo stesso passeggero ha la stessa probabilità su un milione di restare vivo, o morire, seconda che qualche cosa non gli vada a sbattere in testa proveniendo da un altro punto della fusoliera. Statistiche e studi idioti con i quali, o senza i quali, non cambia nulla

greg

Mer, 26/04/2017 - 20:33

Io mi servo dell'aereo perchè mi consente di arrivare molto prima, soprattutto in viaggi lunghi, transcontinentali o transoceanici, e perchè mi piace anche volare. Per il resto ogni volta che volo accetto che ci possano essere delle probabilità, remote, che l'areo abbia un incidente. Perciò che ho una buona assicurazione, che mi costa un sacco di soldi perchè ho voluto inserirci, a beneficio dei miei figli, clausole che le compagnie assicuratrici non vorrebbero mai prevedere, pensando solo ai loro profitti e si assicurano che il cliente, prima di volare, abbia pagato il premio

cgf

Mer, 26/04/2017 - 21:07

Poveretto non ricorda nemmeno più il dialetto di quando era piccolo!!

entropy

Gio, 27/04/2017 - 05:50

greg anche io la sapevo come "la filosofia è quella cosa con la quale, per la quale senza la quale ogni cosa resta tale"; poi sorpresona mi sono accorto che la matematica era qualcosa di molto simile alla filosofia ed allora ... bene tutti gli studi di fault tree, matematica probabilistica degli scenari incidentali, si fonda su questi studi ed è quella che garantisce oggi la minimizzazione dei rischi delle attività più pericolose, ovvero lo sviluppo industriale. Se non lo si intende allora si proferisce la famosa "rischio zero" e si va a commentare sul Fatto Quotidiano.