«Ecco come si presenterà la metropoli intelligente»

Il trasporto pubblico si trova ad affrontare sfide senza precedenti: assicurare che il settore rimanga l'integratore per eccellenza con l'arrivo di nuovi servizi di mobilità (banche, società di telecomunicazioni e colossi It); selezionare le modalità di trasporto più appropriate per i mega progetti di sviluppo urbano; sfruttare il fenomeno «open data» per migliorare l'esperienza dei viaggiatori e trovare un nuovo modello di business che contribuisca a pagare per i sistemi di mobilità.

Il congresso offrirà una panoramica approfondita di ciò che sta accadendo nel settore dei trasporti pubblici oggi, dalle sfide di integrazione del trasporto pubblico nelle «smart cities» del futuro, alle alleanze con le aziende leader per realizzare dei progetti faro, in tema di mobilità sostenibile e riduzione della congestione. «Il 61° Congresso mondiale dei trasporti - spiega Alain Flausch, segretario generale Uitp - si colloca in un momento in cui attori istituzionali ed economici sempre più numerosi, diversificati e globali sono interessati e coinvolti nel mercato del trasporto pubblico. Milano rappresenterà una pietra miliare in quanto segna il giro di boa per il programma a lungo termine di Uitp, che mira al raddoppio della quota di mercato del trasporto pubblico mondiale nel 2025 rispetto al 2005. Questo evento è un'occasione unica per alimentare ambizioni, portare nuove idee e concretizzare nuovi progetti».

L'Associazione internazionale del trasporto pubblico riunisce 1.300 membri tra autorità, operatori, istituti accademici, fornitori di servizi e industrie, di 92 diversi Paesi, per un totale di 14.000 contatti. Rappresenta tutte le modalità di trasporto pubblico: metro, bus, linee ferroviarie suburbane e trasporto marittimo locale. È una piattaforma mondiale di cooperazione, sviluppo di modelli di business e scambio di conoscenze. È l'ente incaricato di promuovere e tutelare il trasporto pubblico, la mobilità sostenibile e l'innovazione nel settore su scala mondiale.

«Milano - continua Flausch - è un vero esempio di volontà politica in termini di riduzione dell'inquinamento, con la più grande offerta di trasporto pubblico in Italia e misure di restrizione per quanto concerne l'uso dell'auto privata, come la tassazione sul traffico e una rigorosa normativa sul parcheggio. Atm e Fnm, i promotori locali dell'evento, sono stati entrambi molto impegnati nel fornire a Milano e alla Lombardia servizi di trasporto moderni e confortevoli, quali autobus, tram, metropolitana, treni per i pendolari e, infine, servizi di car e bike sharing, che costituiscono una comoda alternativa all'uso dell'auto privata. Milano dimostra chiaramente come città sovraffollate e congestionate possano diventare vivibili, adottando le giuste politiche. Uno dei principali punti di discussione del congresso sarà quello del numero sempre maggiore di persone che vive in città. Anche se queste aree coprono solo il 2% della superficie del mondo, sono abitate dal 54% della popolazione della terra. Nel 1960 tale cifra si aggirava attorno al 34%: secondo l'Organizzazione mondiale della sanità si ritiene che entro il 2050 si possa arrivare al 70%. Ciò pone enormi sfide e opportunità per il trasporto pubblico. Come dobbiamo progettare, costruire e investire per sviluppare imponenti infrastrutture, che si riveleranno necessarie se vogliamo che le nostre città continuino a muoversi. Come possiamo mantenere la nostra posizione in un mondo in cui le opzioni di mobilità stanno diventando sempre più varie e progettate ad hoc».