Ecco «Waterstone» il primo padiglione a tagliare il traguardo

L'edificio sede di Intesa Sanpaolo avrà all'ingresso un dipinto di Boccioni e ospiterà 250 eventi culturali

La forma ricorda quella di tre enormi sassi levigati incorniciati da quattro cascate d'acqua. Benvenuti nel primo padiglione completamente ultimato di Expo 2015. «Waterstone», questo il nome dell'avveniristico edificio progettato dall'archistar Michele De Lucchi, è la sede del sito di Intesa Sanpaolo, e per tutta la durata dell'Esposizione Universale offrirà servizi al pubblico, farà da vetrina alle più interessanti realtà imprenditoriali del Belpaese, e ospiterà ben 250 eventi anche a carattere culturale. Il padiglione, di 1.000 metri quadri e costruito con materiali ecologici e riciclabili, rappresenta il fiore all'occhiello per l'istituto di credito che da anni è impegnato nel sostegno della cultura: dalla partnership con il Teatro alla Scala alla costituzione delle Gallerie d'Italia, sede di un'importante collezione di arte tra Ottocento e Novecento e di prestigiose mostre temporanee. Sarà proprio uno dei dipinti più rappresentativi della raccolta, «Officine a Porta Romana» di Umberto Boccioni, ad accogliere i visitatori nella hall di Waterstone; sullo sfondo, una grande videoinstallazione interattiva del sodalizio artistico Studio Azzurro sintetizzerà in modo poetico i cinque filoni tematici che faranno da fil rouge al palinsesto. «La parola d'ordine è sharing, che in inglese vuol dire condivisione», spiega con orgoglio il consigliere delelegato di Intesa Sanpaolo Carlo Messina. E allora il programma è articolato sui temi di Sharing Arts, Sharing the World, Sharing Creativities, Sharing Visions e Sharing Stories.

«Sharing Arts» è la sezione dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano: dal teatro d'autore, alla musica, dalle arti figurative all'opera, dalla danza al cinema. Partner della banca in quest'area tematica sono Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Franco Parenti di Milano, Piccolo Teatro di Milano, FAI, Piano City, Torino Jazz Festival, Mito SettembreMusica, Torino Danza Festival, Torino Cinema Festival. In «Sharing the World» esperti saranno protagonisti con incontri e conferenze aperti al pubblico e saranno un'occasione per confrontarsi sui grandi temi della contemporaneità, dall'economia all'innovazione. «Sharing Creativities» prevede un calendario di appuntamenti didattici, laboratori teatrali e artistici per stimolare la creatività di grandi e più piccoli. Coinvolti il Piccolo Teatro di Milano, Museo del Risparmio, Teatro Ragazzi di Torino, Scienza in Rete. In «Sharing Visions» i visitatori avranno la possibilità di sperimentare soluzioni tecnologiche, modalità di accedere ai servizi bancari e di fruire delle sinergie tra spazio fisico e spazio digitale. Sarà attiva anche una postazione dedicata alla presentazione di «Created in Italia», la piattaforma e-commerce che sarà realizzata dalla banca per facilitare l'accesso delle imprese, soprattutto di piccole e medie dimensioni, ai nuovi mercati digitali. Con «Sharing Stories», 400 imprese, divise per filiere produttive, e start-up innovative, avranno la possibilità di presentarsi in due modalità: attraverso live conference e l'utilizzo di supporti multi-mediali nella Live Area; oppure in modo più riservato, nella Networking Area del padiglione. «Attraverso il nostro progetto - ha detto Messina - vogliamo dare una testimonianza tangibile dell'attenzione forte della Banca verso temi fondamentali per la crescita economica, civile e culturale di un Paese. L'Expo è un treno che l'Italia produttiva non può permettersi di perdere».