Electrolux, firmato l'accordo: "Nessun licenziamento"

Guidi: "Salvi 1700 posti di lavoro". Delrio: "Il governo vuole continuare a difendere i lavoratori e creare le condizioni perché le imprese investano in Italia"

Electrolux è salva: è stato firmato infatti a Palazzo Chigi l’accordo tra governo, vertici aziendali e rappresentanti sindacali, che salva tutti i posti di lavoro.

"Tra settembre e ottobre Electrolux indicava 1700 lavoratori in più, quasi una chiusura per Porcia. Siamo arrivati ad un accordo significativo e importante e grazie ad un nuovo approccio delle relazioni industriali moderno si preservano tutti i posti lavoro: nessun licenziamento e nessun esubero", ha spiegato il ministro Federica Guidi, "Ringrazio le parti sociali per il lavoro svolto, una dimostrazione di grandissimo senso di responsabilità in una trattativa che ha avuto momenti drammatici. Si è dimostrato che con senso di responsabilità si può fare occupazione, nuovi prodotti e innovazione e mantenere produzioni competitive".

"Siamo felici di questo risultato. Siamo molto impegnati a difendere i presidi industriali", ha aggiunto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, "Il governo vuole continuare a difendere i lavoratori e creare le condizioni perchè le imprese investano in Italia".

Commenti
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Zagovian

Gio, 15/05/2014 - 17:04

Ci fate sapere quali sono i punti essenziali dell'accordo?Quale è stato il controvalore economico,messo sul piatto,per convincere l'Azienda a rimanere?...Sono curioso....

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lettore57

Gio, 15/05/2014 - 17:31

@Zagovian è quello che penso anche io e che vorrei sapere; questo tipo di interventi non hanno scappatoie: se qualcuno guadagna qualcuno (che possono essere tanti) ci perde ergo: dove hanno trovato i soldi?

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WjnnEx

Gio, 15/05/2014 - 17:52

Altro record da ascrivere al Governo, vai Renzi!!!!!!!!!!!!!!

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Zagovian

Gio, 15/05/2014 - 18:11

@WjnnEx,è una battuta vero?

petra

Gio, 15/05/2014 - 19:43

Le cose ditele al completo. Electrolux ha promesso NIENTE LICENZIAMENTI FINO AL 2017. Meglio di niente d'accordo, ma i dipendenti è meglio che comincino a cercarsi comunque un altro lavoro. Se ci riescono.

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danutaki

Gio, 15/05/2014 - 20:25

Gli svedesi non sono benefattori ...sarebbe bene conoscere i contenuti dell'accordo !!

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danutaki

Gio, 15/05/2014 - 20:30

Da FQ ..."Accanto al poderoso sostegno previsto dal decreto Poletti per i contratti di solidarietà è previsto pure un importante sostegno dello Sviluppo sotto forma di finanziamenti agevolati per gli investimenti in innovazione e tecnologia”, spiega Guidi. “Per circa due terzi dei 150 milioni che Electrolux investirà nel quadriennio si potrà ricorre a finanziamenti agevolati o a fondo perduto anche con il contributo delle Regioni"

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serramana1964

Gio, 15/05/2014 - 20:59

....WjnnEx....lei deve essere un poppante che crede alle favole...vada a vedersi cosa dice il contratto....e mi faccia il piacere di rimanere a letto a contare le pecorelle invece di commentare con le demenzialità cattocomuniste solite

ninito

Ven, 16/05/2014 - 07:17

"Si è dimostrato che con senso di responsabilità si può fare occupazione". Lavoro all'Electrolux di Susegana, con una ditta esterna. L'occupazione responsabile ha obbligato a 40 di noi a fare cassa integrazione in deroga per tutto il tempo che c'è stato il blocco delle entrate, e per noi questa cassa integrazione rappresenta un pagamento di 165 euro a settimana, e questo una occupazione reponsabile? I sindacalisti l'unica cosa che han voluto fare è stata propaganda politica dato che interessa a loro l'elezione di una sindacaista alle europee, e speriamo che non venga eletta, perche mi vergognerei da essere rappresentato da una persona come quella. E' una vergogna vedere come agiscono questi rapprsentanti sindacali iscritti alla Fiomm.

petra

Ven, 16/05/2014 - 14:52

Sono ricominciati gli aiuti di Stato, con la differenza che quando Electrolux se ne dovesse andare dall'Italia, non si sbraiterà contro il traditore, come si è fatto con Marchionne, il quale con la sua amministrazione non ha mai avuto nè voluto alcun aiuto statale, ma si starà buoni buoni, zitti zitti. Come gli italiani fanno normalmente con gli stranieri.